È il romano Stefano Simeone ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento al Romics di Primavera con il suo graphic novel d’esordio, “Semplice”. Altre a questo, altri nove premi.

Stefano Simeone con il suo “Semplice” si è aggiudicato il premio di Miglior Libro di Scuola Italiana al Romics di Primavera 2013.

Il giovane artista romano, con il suo graphic novel d’esordio, invita i lettori a scoprire se è vero che la fantasia aiuta a vivere meglio. Protagonista di “Semplice”, pubblicato da Tunué, Mario, ragazzo di campagna che conduce una vita tranquilla e senza scossoni, nonostante sia…un supereroe.

Sì, un supereroe dell’immaginazione, perché la mente di Mario è senza confini e le sue fantasticherie gli consentono di affrontare la vita quotidiana sempre con spirito nuovo.

Le 160 pagine del volume premiato nei giorni scorsi al Romics 2013 presentano una storia spassosa e surreale, che sa riportare la mente di chi legge ai momenti dei celebri sogni ad occhi aperti, che ciascuno almeno una volta ha vissuto.

Popolato da personaggi strani e dispettosi, ricco di citazioni pop, scorci imprevisti, atmosfere romantiche, il racconto dell’autore classe 1985 appassiona il lettore al personalissimo tentativo del protagonista del graphic novel di trovare il propro modo per stare bene a questo mondo.

Ma oltre a Semplice, quali son stati gli altri lavori premiati al Romics?

Il Gran Premio è andato a “L’arte di volare” di Altarriba e Kim, pubblicato da 001 Edizioni. Léonard Chemineau con “Gli amici di Pancho Villa“, tratto dal romanzo di James Carlos Blake e pubblicato sempre da 001 Edizioni, si è invece aggiudicato il riconoscimento come Migliore Opera Prima. Il Premio Speciale della Giuria è invece andato a “Tex il Grande” di Claudio Nizzi e Guido Buzzelli, pubblicato dalla NPE.

Per quanto riguarda le scuole fumettistiche, il premio per il Miglior libro di scuola Angloamericana lo ha vinto “Hellboy Special: la casa dei morti viventi” di Mike Mignola e Richard Corben, della Magic Press. Miglior libro di scuola Europea è invece risultato “Finestre sull’Occidente” di Cava e Raùl, pubblicato da Giuda Edizioni. Miglior libro di scuola Giapponese “Rohan al Louvre” di Hirohiko Araki, 001 Edizioni. “L’Eternauta, il ritorno“, opera firmata da H.G. Oesterheld e F.S. Lòpez e pubblicata da 001 Edizioni ha invece conseguito il riconoscimento come Miglior libro di scuola Sudamericana.

Infine da segnalare due menzioni speciali per la saggistica: “Hugo Pratt. Le lezioni perdute” di Laura Scarpa pubblicato da Arcana Edizioni, e “Disney italiani” di Becattini, Boschi, Gori, Sani, portato alle stampe dalla NPE.

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