Dal 12 al 17 Aprile si svolgerà a Bologna la quindicesima edizione del Future Film Festival, il Festival Internazionale di cinema, animazione e nuove tecnologie.

Tra i film in competizione di quest’anno troviamo anche dei lungometraggi animati giapponesi decisamente interessanti, vediamoli insieme.

009 RE: CYBORG
di Kenji Kamiyama – Giappone, 2012
(103′, Digitale, Versione originale con sottotitoli in italiano)
C’erano una volta nove eroi cibernetici, che combattevano per la giustizia. Quando la loro lotta riportò finalmente la pace, scomparvero dalle pieghe della storia e la gente si dimenticò di loro. Nel 2013 diversi grattacieli in varie parti del mondo subiscono attentati suicidi, senza che vi sia un apparente collegamento fra loro. Dopo trent’anni i nove eroi sono costretti a riunirsi di nuovo per affrontare questa oscura minaccia. I nove cyborg sembrano sempre gli stessi, ma la società che li circonda è radicalmente cambiata, in quanto ha la stessa idea di “giustizia” in cui loro credevano… Qual è ora il loro ruolo nel mondo?

Cinema Lumière
THE LIFE OF BUDORI GUSUKO
di Gisaburo Sugii – Giappone, 2012
(76′, Digitale, Versione originale con sottotitoli in italiano)
Sugii trasforma i personaggi di Miyazawa in simpatici gatti antropomorfi: il protagonista Budori, rimasto orfano dopo un rigido inverno nella foresta di Ihatov, lavora sodo in campagna e poi in città per costruirsi un futuro e diventare un ingegnere esperto in vulcanologia.

Cinema Lumière
WOLF CHILDREN
di Mamoru Hosoda – Giappone, 2012
(117′, Digitale, Versione originale con sottotitoli in italiano)
Ame e Yuki sono due bambini apparantemente normali, che conducono una vita semplice con la madre Hana. ma in realtà celano un segreto cruciale: loro padre è un licantropo sparito misteriosamente, ed i bambini condividono la sua terribile eredità metamorfica…Come educarli?

Dopo La ragazza che saltava nel tempo e Summer Wars, il talentuoso regista Hosoda fonda il proprio studio d’animazione, lo Studio Chizu, e si afferma come uno degli autori giapponesi più apprezzati a livello internazionale: Wolf Children è una fiaba moderna, capace di raccontare la vita familiare e il rapporto genitori e figli con un’emozionante libertà creativa.

Le biografie dei rispettivi registi:

Kenji Kamiyama
Nato nel 1966 nella prefettura di Saitama, Kenji Kamiyama è un raro esempio di scenografo che passa a ruoli di regia. Dopo aver lavorato come direttore delle animazioni in Jin-Roh: Uomini e lupi (1999) e scrive il soggetto di Blood: The Last Vampire (2000), ottiene fama internazionale con le serie TV Ghost in the Shell: Stand Alone Complex (2002, vincitore dell’Excellence Prize al Japan Media Arts Festival) e Ghost in the Shell: S.A.C. 2nd Gig (2004), seguite dal film Ghost in the Shell: Stand Alone Complex – Solid State Society (2006, Premio della Giuria al 21° Digital Content Grand Prix). Nel 2007, Kamiyama dirige la serie TV fantasy Guardian of the Spirit (apprezzato dalla giuria del 11° Japan Media Arts Festival) seguita nel 2009 da Eden of the East (2009, Miglior Animazione TV al 14° Animation Kobe).

Gisaburo Sugii
Gisaburō Sugii (杉井ギサブロー Sugii Gisaburō?) (Numazu, 20 agosto 1940) è un animatore e regista giapponese famoso per i suoi anime.
Tra il 1958 ed il 1961 lavorò per la Toei Doga come animatore, prendendo parte alla lavorazione di vere e proprie pietre miliari del cinema d’animazione giapponese, come Hakujaden. Alla Toei conobbe e strinse amicizia con Osamu Tezuka, che seguì quando questi lasciò l’azienda per fondare la Mushi Production.
Qui Sugii rimase fino al 1967 divenendo prima sakkan e poi regista di svariate serie televisive animate, ivi incluse serie storiche come Tetsuwan Atom (Astro Boy) e Goku no daibōken (Monkey). Lasciato l’impiego presso la Mushi, Sugii scelse di lavorare come freelance, fondando con Tetsu ed Osamu Dezaki la Art Fresh.
Come indipendente continuò a collaborare intensamente anche con lo stesso studio di Tezuka, soprattutto nella realizzazione come direttore dell’animazione di alcune importanti pellicole cinematografiche, tra cui in particolare Kanashimi no Belladonna, ultimo film prodotto dalla Mushi nel1973 prima della bancarotta. Nel frattempo, nel 1969 Sugii aveva preso contatti con il piccolo studio Group TAC, con cui collabora tuttora e dove ha realizzato le sue opere più importanti, compresi diversi adattamenti tratti da fumetti della mangaka Mitsuru Adachi.
Tra gli anime che gli sono valsi fama e fortuna le serie TV Glass no kamen (1984) e Prendi il mondo e vai (1985), Ginga tetsudō no yoru (1985), lungometraggio basato sull’omonimo racconto diKenji Miyazawa, e Murasaki shikibo: Genji monogatari, film del 1987 tratto dal classico della letteratura giapponese Genji monogatari. Sugii non ha mancato di cimentarsi anche con l’animazione al computer, soprattutto con opere dedicate ai più piccoli, quali il film Arashi no yoru ni (Amicinemici – Le avventure di Gav e Mei) del 2005 con Group TAC e TBS, o Cinnamon the Movie con la Madhouse per la Sanrio, del 2007.

Mamoru Hosoda
Mamoru Hosoda (細田 守 Hosoda Mamoru?) (Toyama, 19 settembre 1967) è un regista e animatore giapponese di anime.Nato a Nakaniikawa nella prefettura di Toyama, ha frequentato il Kanazawa College of Art, dove ha studiato la pittura ad olio. Dopo la laurea entra a far parte di Toei Animation dove lavora come animatore. Esordisce alla regia nel 1999 con i primi due film dei Digimon, Digimon Adventure e Digimon: Bokura no War Game.
Lascia quindi Toei per entrare nello Studio Ghibli nel 2001, dove avrebbe dovuto dirigere Il castello errante di Howl ma lascia la produzione del film nelle sue fasi iniziali, a causa di divergenze d’opinioni con i veterani e lo staff dello studio, finendo per essere sostituito da Hayao Miyazaki. Dopo aver diretto un corto usato come pubblicità da Louis Vuitton, intitolato Superflat Monogram in collaborazione con l’artista Takashi Murakami, torna in Toei dove dirige nel 2005 il sesto film di One Piece, L’isola segreta del barone Omatsuri, per poi lasciare nuovamente lo studio e approdare in Madhouse.
Nel 2006 esce quindi il film che più lo farà conoscere al pubblico, La ragazza che saltava nel tempo, che ottiene critiche positive e con il quale vince diversi premi. Nel 2009 esce Summer Wars, sempre prodotto da Madhouse che ottiene ulteriori critiche positive e premi.
Ha recentemente annunciato l’uscita per l’estate 2012 del suo prossimo film, Ookami kodomo no Ame to Yuki, prodotto sempre da Madhouse e realizzato dallo Studio Chizu, da lui fondato.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui