Planeta: intervista a Pasquale Saviano (Alastor, Rw-Edizioni)

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MangaForever intervista Pasquale Saviano di RW-Edizioni e Alastor riguardo l’acquisizione del catalogo Planeta da parte dell’editore italiano

Grande entusiasmo nei giorni scorsi per l’annuncio da parte di RW-Edizioni per l’acquisizione del catalogo Planeta.

MangaForever ha contattato Pasquale Saviano per una intervista che chiarirà alcuni dubbi suscitati nei giorni scorsi tra tutti i lettori.
Buona lettura.

MangaForever: Alla fine siete riusciti ad acquisire il catalogo Planeta. Come sarà gestito e strutturato l’immenso parco titoli dell’editore iberico?

Pasquale Saviano: L’accordo è ancora in una fase di transizione, anche se di fatto posso essere ottimista sul buon fine definitivo. L’accordo è stato molto lungo perché c’erano molti equilibri da gestire. Voglio ringraziare anche la DC che ha dato i nulla osta finali. Il materiale sarà gestito, come abbiamo detto, in piena armonia con il programma editoriale di RW.

Una prima cosa da dire è che adesso sono in corso tutte le “impegnative” (è un eufemismo per non dire “massacranti”) attività logistiche di spostamento di enormi quantità di materiale con le successive operazioni di inventario e messa a disposizione dei prodotti che impiegheranno sicuramente diverse settimane. E solo questo basterebbe a dire che il materiale non può essere liberato rapidamente.

Poi attualmente RW è un editore che garantisce circa 30/40 uscite al mese di prodotto della sola DC e l’integrazione del materiale Planeta deve essere valutata correttamente per non creare inutile e dannosi sovraccarichi. Inoltre, tenendo conto della natura del nostro accordo con DC che ha dato la possibilità di usare questo materiale, il tutto viene considerato alla stregua di una vera e propria novità e come tale sarà gestito. Con queste premesse, il materiale verrà rilanciato attraverso il catalogo del distributore, come se fosse una novità in un numero di titoli controllato per disponibilità e valore ogni mese permettendo a tutti di poter organizzare i propri acquisti senza problemi.

L’unica eccezione riguarderà il materiale strettamente seriale come spillati ed affini (e neanche tutto perché qualcosa sarà soggetto a una rivalutazione editoriale), che verrà messo a disposizione rapidamente nei prossimi giorni, inventari permettendo.

Una precisazione per tutti gli appassionati: il catalogo che sarà reso disponibile è strettamente relativo a quello della DC Comics oppure saranno disponibili anche manga, BD e tutto il resto pubblicato dalla casa editrice?

Solo la DC, in quanto l’accordo ha previsto il consenso della casa Madre. Cosa il cui risultato sarebbe stato impossibile da ottenere con tutti gli altri partner di PDeA.

Un’altra doverosa precisazione che interesserà sicuramente tutti i nostri lettori: i prezzi di copertina rimarranno invariati o saranno riprezzati e adeguati all’attuale situazione di mercato?

Invariati. Anche se sono conseguenza di un periodo storico economico diverso da quello odierno e di una serie di attività (coproduzione) ormai anacronistiche, ci sembra giusto non intervenire sul valore/prezzo nella peggiore crisi economica del dopoguerra ad oggi.

Ci potresti indicare una lista dei 10 più importanti titoli che saranno nuovamente disponibili al pubblico?

Difficile per i motivi che Ti ho esposto sopra, sia editoriali che logistici. Sicuramente al di là di quanto riportato sul Mega attualmente in distribuzione posso anticipare che per il film in arrivo a Giugno si sta lavorando su Superman Terra 1 Vol. 1, Superman l’Ultimo figlio e All Star Superman e, tra i titoli in rapido recupero, su Sandman Omnibus.

La Planeta aveva un piano editoriale imperniato sulla cronologicità, Lion invece ha puntato molto su volumi singoli e di fruibilità “casual”.
Avete intenzione di modificare il vostro piano editoriale oppure affiancherete semplicemente al materiale che Lion ha già in mente, il materiale Planeta?

Dipende da come interpreto la Tua domanda :)

Cronologicità significa dire che mentre si avevano fuori le run in seriale spillato, si iniziavano a ristampare i volumi e si avevano due edizioni contemporaneamente?

Be’, se è questo allora stiamo dicendo uno dei motivi del collasso di vendita che abbiamo subito negli ultimi tre anni di gestione.

Se cronologico significa che basta dire che si ha Sandman Omnibus o Starman Omnibus dall’1 in poi in programma, allora non capisco quale è la differenza del nostro programma con i vari Doom Patrol, lo stesso Sandman o altro. Anzi su quello siamo in vantaggio perché abbiamo deciso di portare avanti testate come Hellblazer o Invisibles eliminate dal programma cronologico di PDeA, sino ad arrivare ai classici che sono di quanto più assolutamente cronologico si abbia, su cui la stessa DC ha difficoltà a trovare il materiale originale da darci per la pubblicazione, come sapete.

Uscendo da quell’ambito, se parliamo di “casual” inteso come fare volumi slegati, potrei dire chi di voi si ricorda ad esempio, i Libri di Batman o i Libri di Superman, due serie “casual” di Planeta? Poi basta leggere il catalogo dell’editore (o di altri) per rendersi conto che casual è un termine che non aiuta ad inquadrare la domanda.

Attualmente la produzione RW è basata su un gran numero di serie reboot che non hanno intaccato il patrimonio della DC degli anni precedenti e, anzi, lo hanno addirittura integrato, mandando in chiusura molte run sospese per garantire ai lettori di vecchia data la corretta “usufruibilità” di quanto avevano sino ad allora seguito. Anzi: se pecchiamo su qualcosa è nell’avere serie che hanno una struttura cronologica assoluta. Dopo si è deciso, attraverso le linee di maggior pregio (Grandi Opere ed, oggi la Library), di operare tutti i recuperi di tutto quello che non era stato inserito, per motivi vari, nel corso dei vari anni della Storia DC in Italia. Ed è ovvio che questi recuperi possano sembrare casual (se casual è un “Batman: La moneta di Giuda” per esempio) perché sono storie meritevoli a se stanti, ma che hanno comunque una assoluta logica nelle varie library di Superman, Batman, DC Universe, e Vertigo.

Avete intenzione di pubblicare e terminare i nuovi titani di Wolfman e Perez ed il Flash di Geoff Johns quando ( e se) saranno di nuovo disponibili?

La nostra redazione sta seguendo una enormità di attività sui volumi nuovi da mettere in cantiere, ma sicuramente farà le valutazioni più opportune su tutto il nuovo scenario, compresi eventuali recuperi, seguendo anche la reale disponibilità fisica di prodotto appena questa sarà delineata.

La Planeta aveva iniziato a ristampare cicli completi come il Superman di Johns e il Batman di Morrison. Proseguirete questa politica anche con i new 52?

Come ho detto in altre occasioni, prima o poi il ciclo di vita degli spillati finisce. Non si può ristampare ad libitum come abbiamo fatto sino ad oggi. Quindi questo avverrà e sicuramente i personaggi più in vista delle varie serie saranno destinati a questa seconda giovinezza in volume. Anche perché, senza di questo, il mercato delle librerie generaliste non potrebbe mai usufruire della lettura di tutta la nuova DC. Sul quando posso solo dire che abbiamo riunioni continue tra redazione e distribuzione per valutare le opportunità di ristampa dello spillato o la partenza di quelle in volume, e potrebbe essere sia “domani” che tra “diversi” mesi.

In ogni caso voglio ricordare ad esempio che le prime serie del reboot tra poco avranno un anno di vita, ed è quindi lecito pensare che difficilmente si scenda al disotto di questo parametro (anzi sicuramente sarà qualcosa in più) per quelle di maggiore appeal. Per quelle di minore penetrazione commerciale (che è indipendente dal valore artistico) il divario di una ristampa potrebbe ulteriormente aumentare. Dipende sempre dal feedback del mercato e dalle opportunità generate dalle richieste.

E ora,  alcune domande relative alla Lion Comics.
Come mai la scelta di passare altre due testate (Legion Superheroes e All Star Western) nel formato da 4 episodi a 9.95 euro?

Le motivazioni sono di due livelli. Il primo è editoriale. Si è scelto di abbassare la spesa media di tutto il parco uscite della RW. Serie come All Star Western o Legion generano cicli impegnativi, molto al di sopra delle canoniche sei storie per albo, finendo con generare dei volumi che per foliazione e caratteristiche entravano nelle nostre linee di pregio (Grandi opere e Library) e non compatibili con una attività seriale più agile e leggera delle varie collection, come la DC Edge o la DC Universe, a cui erano destinate nel progetto iniziale. Se lo scopo del reboot è allargare il parco lettori il fattore di avere un abbassamento del valore economico di spesa mensile diventava importante.

Inoltre per alcune serie nel futuro, una velocità di rotazione semestrale avrebbe creato non pochi problemi con la gestione dei crossover con le altre serie più veloci che, essendo in spillato, avevano necessità di una contemporaneità di lettura. Cosa che un volume oltre le 160 pagine avrebbe inevitabilmente soffocato.

Il formato collaudato della Batman World e della Batman Universe ha fatto propendere per questa opzione, con la DC World che di fatto è stato il penultimo annuncio con cui si è caratterizzata la nostra quarta wave (arriverà un ultimo annuncio, nelle prossime settimane, che avrà una funzione prevalentemente di marketing a basso costo per i lettori e quindi pressoché ininfluente dal punto di vista economico)

Permettimi solo una considerazione su questo formato del tutto particolare. Si tratta di un formato concepito appositamente per un mercato ristretto e specializzato come quello della fumetteria (non va in edicola ed è assolutamente non utile alla libreria generale) che dà una “possibilità” di pubblicazione in monografico a serie che anche editori blasonati non avrebbero fatto, con un prezzo che risulta allineato (e forse il più basso disponibile) per il mercato odierno nel rapporto foliazione/canale di vendita.

Non nego che anche qui si discute di volta in volta con la distribuzione se si possano ulteriormente abbassare i prezzi, e i dati di vendita sono continuamente monitorizzati per cercare di raggiungere questo obiettivo, su cui speriamo bene per il futuro. Come tutti sanno su questo fronte, quello di contenere i prezzi, non ci siamo mai tirati indietro, come hanno dimostrato i recenti spillati di 96 pagine (a 4.95 €), le nuove serie di Arrow (48 pag. per 2.95 €) e Batman e i Superamici (48 pag. per 2,75), il nuovo gruppo dei DC Presenta (solo fumetteria e non edicola a 32 pag. per 2,50 €) e soprattutto l’abbassamento dei prezzi di testate storiche come Batman (3,50 €) e Superman (3,75 €) che altri editori proponevano, allo stesso prezzo, con sole 48 pagine.

Riproporrete in un’edizione ad episodi Ex-Machina. Nel prossimo futuro potremo aspettarci un simile trattamento per altre serie Wildstorm/Vertigo?

Come fai notare già due serie in quella direzione hanno preso vita (EX Machina e Tom Strong). Sicuramente riteniamo una formula corretta per presentare questo prodotto alla nuova generazione di lettori nati con il reboot. Il prezzo assolutamente agile (2.50 €) permette di avventurarsi in ambiti della DC in cui, magari, una pubblicazione in equivalenti volumi (più costosi ed “alieni” ad un acquisto d’impulso) avrebbe potuto rallentare la penetrazione nel target dei nuovi lettori, nati con i numeri 1 dell’anno scorso. E, per questa volontà, non mi riferisco solo a quelli WS o Vertigo, ma anche a classici di grande valore (Lobo) o serie nuove (iI Batman: le nuove leggende del Cavaliere Oscuro o gli Unjustice). Se i dati ci conforteranno seguiremo su questa direzione. Sicuramente lo scopo resta quello di provare a cambiare elementi che per molto tempo hanno lasciato il mercato della DC in una situazione di stasi produttiva canonica e che, inevitabilmente, hanno diminuito il potenziale reale di diffusione a favore di una difficile redditività.

Grazie per averci chiarito qualche dubbio.

Grazie a voi.

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4 Commenti

  1. L’intervista è indubbiamente ben fatta ma trovo invece poco illuminanti le risposte di Saviano. La Lion continua a non soddisfarmi, ritengo che non ne abbia azzeccata una finora e, come ho scritto in precedenza, mi auguro che fallisca. Sarò forse io l’incontentabile e sarà dovuto pure al fatto che non stimo questa casa editrice, ma questo è quanto.

    • A leggere i forum uno si fa l’idea che agli appassionati italiani dei fumetti DC non vada mai bene niente. C’è un editore italiano che ha pubblicato qualcosa bene, secondo voi?

      Leggeteli in inglese, allora!

      p.s.: si potrebbe dire la stessa cosa anche sugli appassionati italiani di manga: una categoria di incontentabili rompiballe cerca-pelo-nell’uovo. Imparino il giapponese.

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