Sul primo numero troviamo una piccola descrizione sul processo creativo delle singole tavole. Descrivi in modo semplice e diretto dove trovi le idee che ti hanno portato alla creazione di tutto il mondo di Niki. Quanto ti senti appagata quando riesci a trovare l’idea giusta o il disegno perfetto per la scena che hai in mente?
In questo sono la mia peggior nemica, secondo una vocina interiore dovrei cestinare e ricominciare all’infinito. È il mio J. Jonah Jameson personale.
Cerco di ottenere un fumetto di cui mi innamorerei se l’avesse creato qualcun altro; allora intuisco che lo stesso coinvolgimento si trasmetterà a chi sfoglierà le pagine finite. Tuttavia nulla può competere con la gioia di scoprire in seguito, tramite le testimonianze dei lettori, che è andata proprio così!

Il vostro progetto è molto ambizioso e apre coraggiosamente anche a disegnatori emergenti e a non professionisti, un rischio che molte case editrici oggi sembrano non volersi più assumere. Qual è stato il riscontro da parte degli aspiranti fumettisti? E come vi siete trovati a gestire e coordinare disegnatori diversi?
Abbiamo ricevuto una marea di candidature, molte più di quante ci aspettassimo. Pur con tempi biblici, rispondiamo a tutte una per una, cercando di consigliare anche coloro che pur avendo talento e passione non sono ancora pronti.
Commissionare interi volumi si è rivelato troppo impegnativo. Perciò abbiamo spostato le collaborazioni su copertine e artwork: più semplici da revisionare, più gestibili i compensi, più visibilità per i disegnatori e più velocità nei turnover.
In questo primo anno abbiamo portato a termine con successo tre collaborazioni con Carlo Gemmani, Chiara Pedrini ed Ernesto Carbonetti. Nel 2013 speriamo di completarne di più.

Sogni nel cassetto? Progetti futuri?
Emozionare le persone con storie di mondi fantastici in cui magari scoprire un po’ di sé. Grazie a Niki Batsprite questo l’ho già realizzato. Ora mi auguro che il fumetto si diffonda il più possibile, vorrebbe dire che lo apprezzano in tanti e quindi che sto facendo un buon lavoro.
Di progetti futuri ne ho diversi, sempre in ambito fantasy ma molto differenti rispetto a Niki Batsprite.

Consigli da dare ad altri giovani fumettisti?
Essendo io per prima una giovane fumettista, i consigli preferirei riceverli!
Ce n’è solo uno che mi sento di darne in quanto persona con un decennio di lavoro creativo sulle spalle.
Autoprodurre un fumetto -o qualsiasi altra cosa- non è un traguardo, semmai è l’inizio di un’avventura pericolosa e meravigliosa.

Non mollate mai per nessun motivo, studiate all’infinito, siate umili e coraggiosi insieme.
Steve Jobs ci ha regalato la formula magica “siate affamati, siate folli” che riassume in pieno l’atteggiamento giusto per riuscire in ogni cosa: darle la caccia con determinazione, giorno dopo giorno, finchè non la afferriamo.

Infine, ti lascio campo libero. Esprimi un pensiero, manda un messaggio ai nostri lettori.
Credete sempre in voi stessi, diventerà tutto possibile.

Direi che Francesca è stata più che disponibile a rispondere alle nostre mille domande. Ci saluta facendo un regalo a MF con un piccolo disegno ed una dedica!

Un brindisi agli amici assenti.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui