Tokyo Olympics

A causa della pandemia da Coronavirus le Tokyo Olympics sono state posticipate fino al 23 luglio di quest’anno, e stanno ancora riscontrando molti rallentamenti e problemi. Un’altra cattiva notizia arriva con l’annuncio che gli spettatori d’oltreoceano non saranno ammessi alle sedi delle gare olimpiche e alle cerimonie di apertura/chiusura.

Tokyo Olympics – un’altra restrizione causata dalla pandemia

La decisione di non permettere ai cittadini stranieri di assistere alle Olimpiadi in effetti era prevedibile, ma lascia sempre l’amaro in bocca. Queste Olimpiadi erano attese da tutto il mondo e i Giapponesi si erano preparati in grande stile all’evento.

Tokyo Olympics

La decisione è stata presa congiuntamente dal Comitato Organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo, dal CIO, dal governo metropolitano di Tokyo e dal governo nazionale giapponese.

Nonostante il tasso di infezione da coronavirus del Giappone sia inferiore a molti altri paesi, le vaccinazioni sono iniziate solo recentemente, quindi la possibilità che i turisti in arrivo possano aumentare il tasso di infezioni è stato un punto frequente nella discussione su che tipo di precauzioni sanitarie devono essere prese per mettere in scena un’Olimpiade sicura durante la pandemia, e il presidente del Comitato Organizzatore Seiko Hashimoto ha spiegato le priorità così:

È davvero un peccato che gli spettatori d’oltreoceano non saranno ammessi, ma questa è una risoluzione che è stata raggiunta al fine di garantire la sicurezza e la protezione degli atleti in competizione e delle persone giapponesi.

Con “persone giapponesi” naturalmente Hashimoto si riferisce ai residenti del Giappone, non necessariamente cittadini giapponesi o persone di etnia giapponese, come i residenti stranieri del paese non sono vietati a partecipare agli eventi olimpici di Tokyo.

Anche il governatore di Tokyo, Yuriko Koike ha espresso il suo dolore, definendo la decisione “inevitabile”

Come città ospitante, questa era un’opportunità per le persone provenienti da tutto il mondo di sperimentare direttamente e godere delle attrazioni e della cultura di Tokyo insieme alla nostra popolazione locale, ed è molto spiacevole che si sia arrivati a questo.

Il divieto per gli spettatori stranieri riguarda anche le Paralimpiadi di Tokyo, che dovrebbero svolgersi il 24 agosto, un mese dopo le Olimpiadi. Tuttavia il Giappone potrebbe non riaprire in tempo. Nell’annunciare il divieto di ammissione i funzionari hanno citato non solo le preoccupazioni per prevenire le infezione, ma anche un’incapacità di garantire un facile ingresso/partenza dal Giappone per i turisti.

Koike ha aggiunto:

Penso che Internet, che permette alle persone da tutto il mondo di interagire, può diventare un nuovo aspetto delle Olimpiadi e Paralimpiadi.

Ha anche espresso la sua speranza che, attraverso la visione delle gare in remoto, ci può ancora essere un senso di esperienza condivisa e connessione emotiva tra i fan.

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