makeup giapponese

Come si è evoluto il concetto di bellezza in Giappone? Quali sono state le tendenze nel makeup che hanno influenzato il presente e dato stimoli per il futuro?

A parlarcene, tramite alcune stupende illustrazioni, il marchio globale di make-up “KATE” che ha deciso di festeggiare il suo nuovo ombretto “Kate Parts Resize Shadow” ripercorrendo le tappe che hanno portato al concetto di makeup odierno.

Look Kagao – le vecchie e le nuove tendenze giapponesi del trucco femminile

Per il lancio del nuovo prodotto, “KATE” ha deciso di tornare indietro nel tempo e di mostrare l’evoluzione del trucco femminile degli ultimi 25 anni con la collaborazione della giornalista di bellezza Ayako Suzuki.

Il viaggio inizia alla fine degli anni ’90 con il look “gyaru abbronzato” diventato popolare quando le giovani donne alla moda del Giappone si sono ispirate alla star della registrazione J-pop Namie Amuro. L’idea che stava alla base di questo modo di truccarsi era quella di rendere il viso ancora più piccolo e carino, (look kagao) utilizzando un fondotinta in bronzo proprio per questo scopo.

look kagao

Alla fine degli anni 2000 si diffonde invece il look “mote OL” (“popolare signora dell’ufficio”). L’obiettivo qui era quello di far sembrare il resto del viso più piccolo ingrandendo gli occhi attraverso l’uso di un mascara che aumentava il volume delle sopracciglia e le inclinava verso l’alto, mentre il foundation utilizzato era di una tonalità più chiara.

Look Kagao

I primi anni 2010 sono arrivati ​​con un improvviso boom della popolarità della musica pop coreana in Giappone, e con essa è aumentato anche il desiderio di imitare il makeup degli idoli K-pop. Ecco allora che prese vita lo stile “Olchan make-up”, che significa “carina” e “bella ragazza” in coreano, caratterizzato da sopracciglia molto folte.

Intorno al 2015 arriva il look “natural ruddy”. Il nome potrebbe sembrare una contraddizione, ma l’ideale qui era far sembrare il trucco il più naturale possibile, applicando un sacco di rossore sulle guance per dare l’impressione di essere usciti da un bagno caldo. Ancora una volta l’obiettivo era fare sembrare il viso ancora più piccolo puntando tutto sulle guance.

Nello stesso periodo in cui il look “natural ruddy” stava crescendo in popolarità, si diffuse il “Contouring Makeup”, un metodo di ombreggiatura (ombra) ed evidenziazione (luce) sul viso per dargli un aspetto tridimensionale e farlo sembrare un piccolo.

Quali sono quindi le tendenze future? KATE, facendo una stima abbastanza sicura, ha detto che il look kagao rimarrà di moda, (in fondo è proprio quello che ha accompagnato i vari stili di makeup fino a ora) e che la prossima tecnica di makeup sarà una variazione del look “mote OL”, ma con una svolta di 180 gradi.

Invece di accentuare i lineamenti sopra gli occhi per farli sembrare più grandi, si sposterà l’attenzione sotto gli occhi. Usando l’ombretto sotto e ai lati degli occhi, le guance diventeranno visivamente più piccole, rendendo anche il naso e la bocca più compatti.

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