demon slayer

Sono stati un paio di mesi incredibili per Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba che ha letteralmente trascinato il mercato editoriale giapponese con il manga che ha superato le 120 milioni con l’uscita del suo 23° volume e il film Demon Slayer: Mugen Train che, dall’uscita in ottobre, è diventato il film con il maggior incasso di tutti i tempi in Giappone.

Insomma, il franchise è diventato un vero e proprio fenomeno culturale. Visto il successo di Demon Slayer, un polito giapponese ha ben pensato di usarlo come soggetto della sua campagna.

Demon Slayer – polemiche per l’uso politico della serie

Keisuke Mitsumoto è un membro del partito Nippon Ishin no Kai che funge da consigliere comunale ad Amagasaki, nella prefettura di Hyogo. Il suo attuale poster di rielezione mostra lui e il collega Hirofumi Yoshimura su uno sfondo che sembra quasi identico al motivo a quadri dell’haori di Tanjiro. Il font usato per scrivere Ishin no Kai assomiglia incredibilmente a quello usato per scrivere Kimetsu no Yaiba nel logo ufficiale della serie.

demon slayer

Tenendo conto che la maggior parte dei media di intrattenimento giapponesi sono apolitiche, la cosa ha fatto abbastanza scalpore tra i fan di Demon Slayer e sono diversi che esprimono il loro dispiacere online mentre si chiedono ad alta voce se l’editore di manga della serie della Shueisha, o una delle varie società di rivendicazione sui diritti sull’adattamento anime, possa intraprendere azioni legali. Tuttavia potrebbe non essere così semplice.

Prima di tutto, non si può parlare di  copyright semplicemente perché si riproduce un cosa così semplice e fondamentale come un modello a scacchiera che, sebbene stia diventando molto popolare grazie a Demon Slayer, l’estetica esisteva ovviamente molto prima che il manga iniziasse. Comunemente chiamato modello Ichimatsu in Giappone, il suo nome deriva infatti dall’attore kabuki del XVIII secolo Sanogawa Ichimatsu, che indossava abiti con motivi a scacchiera sul palco, diventati poi una tendenza tra le donne del periodo Edo.

Stesso per la combinazione di colori usata nel poster, che sebbene possa sembrare un’allusione diretta a Demon Slayer, il partito ha già usato varie sfumature di verde come colore dell’immagine dell’organizzazione.

Infine, per quanto riguarda la frase “Dai fuoco al tuo cuore” presente sul poster di Mugen Train il rappresentante della Shueisha ha detto che essendo una frase breve e comunemente usata, sarebbe difficile per la società rivendicarne la proprietà, e quindi non è davvero in grado di presentare una lamentela formale contro Mitsumoto o il suo team.

Se si parla poi di uso improprio del modello a scacchiera non è la prima volta che accade. Da quando la popolarità di Demon Slayer è decollata c’è stato un improvviso aumento del numero di prodotti come fazzoletti, custodie per smartphone e altri accessori con un motivo a scacchiera nero e verde, così come i modelli di tessuto indossati dai personaggi secondari Nezuko e Zenitsu e, sebbene molti di loro non abbiano la licenza ufficiale, non c’è molto che Shueisha possa fare al riguardo.

Soprattutto visto che i manifesti politici non sono un prodotto commerciale, è improbabile che l’editore possa impedire a Mitsumoto di continuare a imitare Demon Slayer.

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