Osaka, giappone, news

Esatto, avete capito bene. Immaginate per un attimo di risultare positivi al coronavirus e per questo di essere in quarantena a casa vostra.

Ecco che però, direttamente a casa vostra, arriva una busta con dei documenti e alcune informazioni sul virus, con stampato un grande annuncio di servizi funebri sul retro. Questo è quello che è accaduto ad alcuni residenti di Osaka.

Osaka – una scelta di cattivo gusto

Il 29 gennaio è stato scoperto che la città di Osaka, per inviare documenti a persone infette da COVID-19, stava usando una busta con la pubblicità di una compagnia di pompe funebri stampata su di essa.

“Sala funeraria municipale di Osaka – Per domande sui servizi funebri, chiama Koekisha CO., Ltd.”, si legge nel testo a caratteri grandi nella sezione in alto a sinistra dell’annuncio.

In circostanze diverse, sarebbe tutto carino da sapere. Quando però la pubblicità è inserita in una busta inviata a qualcuno con una malattia difficile da curare e potenzialmente mortale, un simile annuncio sembra quasi volere intendere che la morte di quella persona è imminente e che bisogna agire di conseguenza, prenotando il servizio funebre più appropriato.

Queste le parole di un residente di Osaka dopo aver ricevuto la busta:

Tutta la mia energia si è esaurita e mi sentivo senza speranza. Era come se la mia stessa esistenza venisse negata, e ogni volta che ci penso, comincio a piangere. Questo tipo di disattenzione può essere fonte di disagio psicologico per le persone che sono infette.

Anche altri destinatari hanno presentato reclami riguardo alle buste, e alcuni hanno anche sottolineato che la sequenza 567 al centro del numero di telefono dell’annuncio può essere letta come “corona”: basta infatti cambiare la pronuncia del numero 5, normalmente go, in ko, e prendendo le prime sillabe di 6 (roku) e 7 (nana).

Nel 2006 la città di Osaka ha iniziato a vendere spazi pubblicitari sul retro delle sue buste come parte di un’iniziativa di raccolta fondi, e forse è semplicemente una sfortunata coincidenza che le buste distribuite agli uffici sanitari riportassero l’annuncio dell’azienda di servizi funebri.

Il portavoce dell’ufficio sanitario che ha spedito le buste ha infatti dichiarato:

Abbiamo usato le uniche buste che avevamo a disposizione in quel momento, inconsapevoli del potenziale problema.

Un portavoce della divisione contabile della città di Osaka ha aggiunto:

Anche se non abbiamo inserito di proposito i pacchetti di informazioni per i portatori di coronavirus in buste con annunci di servizi funebri su di essi, non abbiamo mostrato la giusta considerazione.

Inoltre bisogna dire che Koekisha utilizza lo stesso numero di telefono da più di 10 anni, a molto prima dell’inizio della pandemia di coronavirus.

Coincidenza o meno, scherzo del destino, si può definirlo come si vuole, di certo non cambia che sia stato davvero di cattivo gusto e, soprattutto, è sorprendente che nessuno abbia pensato che spedire delle buste con sopra un annuncio pubblicitario di servizi funebri a persone malate fosse una mancanza di rispetto e di sensibilità nei loro confronti.

Che cosa ne pensate? Scrivetelo nei commenti!

Dai un’occhiata a Il pensiero giapponese: Viaggio nello stile di vita del Sol Levante

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui