Riverdale 5, la recensione della season premiere

Pubblicato il 21 Gennaio 2021 alle 16:00

La season premiere di Riverdale 5 – riprende le fila delle trame lasciate in sospeso dalla precedente stagione con una dose di teen drama non indifferente!

Domenico Bottalico
Domenico Bottalico
2021-01-21T16:00:56+00:00
Domenico Bottalico

La season premiere di Riverdale 5 – riprende le fila delle trame lasciate in sospeso dalla precedente stagione con una dose di teen drama non indifferente!

Torna a più di un anno di distanza, Riverdale 5 con una season premiere che pur dovendo necessariamente riallacciarsi alle trame lasciate in sospeso dalla precedente stagione si protende già verso quel nuovo status quo ampiamente anticipato dallo showrunner Roberto Aguirre-Sacasa e che culminerà un con un time skip, un salto temporale, che ci mostrerà i protagonisti qualche anno dopo la fine della high school.

Ricordiamo che Riverdale è stata solo una fra le moltissime serie TV la cui messa in onda, più di un anno fa, venne bruscamente interrotta da quelle che erano le prime avvisaglie dell’emergenza socio-sanitaria causata dal Coronavirus vedendo la sua produzione bloccata di fatto bloccata.

Riverdale – dove eravamo rimasti?

Nella passata stagione Archie, Betty, Veronica e Jughead avevano dovuto fare i conti con una cospirazione al cui centro c’era l’esclusiva Stonewall Prep, una accademia a cui Jug era stato ammesso per le sue abilità nella scrittura, e che era culminata con una incredibile messa in scena sulla morte dello stesso Jughead che aveva avuto risvolti inaspettati: aveva acceso la passione fra Archie e Betty che dallo scambiarsi effusioni recitando una semplice parte si erano trovati emotivamente coinvolti.

La questione era però stata messa momentaneamente da parte perché c’era un altro mistero da risolvere, collegato collateralmente al primo, quello delle misteriose videocassette snuff recapitate ai vari abitanti della cittadina. Il mistero che era stato in parte risolto con un sequestro di una serie di snuff video nel losco videonoleggio cittadino. Tuttavia l’ultima di queste VHS che riproduceva l’omicidio di Jason Blossom aveva lasciato aperto il più grande degli interrogativi sul mistero ovvero il suo movente.

Nel finale della Stagione 4 i ragazzi della Riverdale High dovranno gestire una minaccia più imminente: la tirannia del preside Honey. Dopo aver cancellato la stampa dell’annuario infatti Honey, risentito per lo scherzo con cui Reggie, Archie e Kevin si erano vendicati, aveva cancellato il ballo di fine anno. Mentre i ragazzi fanno appello a tutte le loro risorse per risolvere la questione, Jughead riceve una telefonata dalla University of Iowa che promette l’ammissione in cambio di un suo scritto convincente.

Jug non se lo fa ripetere due volte e mette su carta le fantasie di vendetta contro Honey con risvolti ovviamente lugubri. La narrazione fra realtà e finzione inizia ad intrecciarsi. Quando un’altra VHS viene recapitata alla scuola però Honey sembra vincere questa surreale battaglia ma un errore gli sarà fatale, Betty infatti scopre proprio il preside in un riflesso di una ripresa del video!

Con il Preside Honey fuori dai giochi tutto sembra tornare alla normalità… o quasi!

Riverdale 5 – il ballo, il futuro

Con il ballo all’orizzonte, per Archie, Betty, Veronica e Jughead è tempo di pensare al futuro ma anche di risolvere gli ultimi misteri della folle Riverdale. Con Archie convinto ad entrare in Marina e Betty e Jughead intenti invece a smantellare definitivamente il mercato clandestino degli snuff movie.

Sono queste le premesse della season premiere Riverdale 5 intitolata Chapter Seventy-Seven: Climax. L’ammissione di Archie è compromessa dalla presenza di un altro candidato KO Kelly, il fidanzato di Kathy Keene ovvero l’amica “newyorkese” di Veronica, l’idea allora è quella di organizzare un incontro di boxe davanti al reclutatore della Accademia per dimostrare il reale valore dei due ragazzi.

Betty e Jughead intanto decidono di realizzare un fino snuff film per riuscire ad entrare nella cerchia ristretta di amanti e realizzatori di questo macabro passatempo. I due scoprono una incredibile realtà parallela e disturbante nella cittadina ma non riescono realmente ad acciuffare il misterioso regista che li ha resi involontari protagonisti dei suoi film con l’ultima VHS.

Il ballo è alla porte ma non tutti sono dell’umore giusto e una (video)intrusione rischia di rovinare definitivamente l’atmosfera. Anche perché Archie si apre definitivamente con Veronica mentre Cheryl e Toni dovranno risolvere una certa acredine.

Riverdale 5, la recensione della season premiere

Riverdale 5 – via il vecchio, dentro il nuovo ma senza fretta

L’inizio di Rivedale 5 non è decisamente dei più dinamici. Il plot è abbastanza piatto e segue, secondo uno schema già collaudato, i vari personaggi in maniera parallela e separata mentre la regia e montaggio offrono qualche spunto interessante in termini di ritmo ma senza adottare soluzioni particolarmente elaborate o innovative.

È indubbio che la serie risenta dell’effetto “troncamento” della passata stagione. L’episodio infatti non fa il proverbiale punto della situazione ma tira dritto nella narrazione dall’ultimo episodio, soluzione che destabilizza ma neanche più di tanto visto che a metà episodio viene assestata una decisa spallata non tanto nell’impostazione quanto nel focus iniziando a preparare il terreno per quel time skip già citato in apertura.

Ecco quindi che Archie inizia lentamente a monopolizzare l’attenzione dello spettatore e la sua confessione (parallela alla rivelazione di Toni a Cheryl, non legata alla sessualità come inizialmente lasciato intendere) gioca un ruolo fondamentale nel rimaneggiare quelle radici prettamente teen drama della serie che nelle ultime due stagioni forse aveva calcato troppo la mano invece sugli aspetti psicologici, investigativi e più genericamente “altri”.

Ci sono quindi un ragazzo e i suoi sentimenti confusi al centro di un mondo, e dei suoi equilibri mai troppo stabili, in rapido mutamento. Bellissimo il cortocircuito musicale (Kiss Me dei Six Pence None The Richer, brano storicamente legato a Dawson’s Creek) che apre la terza parte dell’episodio che culmina invece con Pyscho Killer dei Talking Heads quasi a presagire il carattere imprevedibile di quello che ci aspetta nel resto della stagione.

Nelle intenzioni di showrunner e sceneggiatori sembra inoltre che la transizione fra le ultime trame sospese e il nuovo status quo per Riverdale 5 voglia essere gestita in maniera fluida e organica di modo da non avere un salto temporale troppo brusco. Resta da vedere quando questo salto arriverà e se le nuove dinamiche riusciranno davvero a ravvivare una serie che partita benissimo, le prime due stagioni, si è poi adagiata un po’ su sé stessa.

Vi ricordiamo che in Italia, Riverdale 5 verrà trasmessa dal 4 marzo 2021 su Mediaset Premium Stories e il giorno dopo su Infinity.

Acquista il Monopoly di Riverdale

In Breve

Giudizio Globale

7.0

Sommario

Torna a più di un anno di distanza Riverdale 5 con una season premiere che pur dovendo necessariamente riallacciarsi alle trame lasciate in sospeso dalla precedente stagione si protende già verso quel nuovo status quo ampiamente anticipato dallo showrunner Roberto Aguirre-Sacasa e che culminerà un con un time skip, un salto temporale, che ci mostrerà i protagonisti qualche anno dopo la fine della high school.

7

Punteggio Totale

Articoli Correlati

The Book of Boba Fett, la serie originale di Star Wars nata da una costola dell’apprezzata The Mandalorian, sarà...

29/11/2021 •

18:35

Saiyuki RELOAD ZEROIN è il titolo della trasposizione anime dell’arco narrativo Even a Worm della serie manga Saiyuki...

29/11/2021 •

13:28

Le novità di Dicembre 2021 su Netflix Italia comprendono Le Bizzarre Avventure di Jojo – Stone Ocean, Titans Stagione 3 e...

29/11/2021 •

12:59