L’utente twitter HEYimHeroic ha fatto una scoperta singolare sul capolavoro di Nintendo The Legend of Zelda: Breath of the Wild. Pare che infatti i personaggi non giocanti del gioco siano stati generati interamente con il creatore di Mii, i famosi avatar di Wii Wii U. A giudicare dalle immagini pubblicate pare proprio che in effetti, partendo dai Mii, gli sviluppatori di Nintendo abbiano generato poi i dettagli facciali rendendoli più realistici.

Del resto, Breath of the Wild era stato originariamente concepito per Wii U, ed è logico pensare che sia stato più intuitivo per Nintendo lavorare in questo modo. Oppure potrebbe semplicemente darsi che la scelta di usare i Mii sia solo una trovata goliardica piuttosto che una scorciatoia. Comunque di per sé non basterebbe creare un Mii per generare un personaggio e ci vorrebbero diversi interventi per modificarlo e aggiungere o rimuovere dettagli.

Ci si chiede se Nintendo fornirà mai spiegazioni al riguardo…

breath of the wild
Ecco la schermata d’esempio con il png e il mii generato.

Breath of the Wild – che fine ha fatto il sequel?

Abbiamo scoperto più di un anno e mezzo fa che Breath of the Wild avrà un sequel, privo però di un nome ufficiale al momento. Da allora non si ha avuto più alcuna informazione sul progetto, se non che i due doppiatori spagnoli di Riveali e di Zelda, Marc Navarro e Nerea Alfonso, aveva dichiarato che il loro lavoro di doppiaggio del gioco è già stato completato. Questo aveva fatto sperare i fan sullo stato della produzione, ma poi si era rivelato un falso allarme, fatto rientrare dai doppiatori stessi.

Eppure in questo 2021 noi ci aspettiamo di vedere o di sapere altro su questo seguito tanto atteso.

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