La risposta del fumetto alla magia del Piccolo principe: genuina, dolcissima e struggente, la delicata fiaba moderna che ha rivelato al mondo tutta la grazia e il talento di Craig Thompson.

Nel 1999, prima che il suo Blankets dimostrasse l’eccellenza letteraria possibile nel fumetto (“È così bello che fa male”, ha scritto “Time”) e prima che Habibi lo consacrasse come autore imprescindibile della letteratura grafica (“È il Charles Dickens della narrativa a fumetti”, secondo “Elle”), uno sconosciuto Craig Thompson vinceva un Harvey Award come Miglior talento emergente con Addio Chunky Rice: una tenera fia, una profonda riflessione sull’amicizia e la solitudine narrata con la grazia e la sensibilità destinate a commuovere i lettori di tutto il mondo. Tredici anni dopo, finalmente l’opera torna in libreria con il marchio Rizzoli Lizard.

  • Lizard
  • cartonato
  • 17 x 24 cm
  • pp. 128 in b/n e a col.
  • € 15,00
  • Settembre 2012

CRAIG THOMPSON (Traverse City, Michigan, 1975) debutta nel 1999 proprio con Addio Chunky Rice, che gli vale subito un Harvey Award. Il 2003 è l’anno di Blankets, pluripremiato agli Eisner, agli Harvey e agli Ignatz Awards, seguito nel 2011 da Habibi. Thompson vive a Portland, in Oregon.

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