L’epica battaglia finale di Avengers: Endgame, come sappiamo, non ha visto protagonista Natasha Romanoff, che è andata incontro al suo destino molto prima. A scherzare sull’evento la stessa attrice Scarlett Johansson, durante un recente incontro virtuale del cast.

Scarlett Johansson sull’assenza di Vedova Nera

Durante l’incontro telematico, Paul Rudd ha organizzato un gioco a quiz con riferimenti a momenti chiave del film. Ebbene, ad una domanda sulla battaglia finale di Avengers: Endgame, Scarlett Johansson non si è tirata indietro dal fare ironia, dichiarando come non potesse sapere la risposta visto che il suo personaggio…non c’era!

Scarlet Johansson parla della battaglia finale di Avengers: Endgame

Fortunatamente per i fan, ci sarà l’occasione di vedere ancora Scarlett Johansson nei panni di Vedova Nera nello stand-alone prequel diretto da Cate Shortland.

Dopo Avengers: Endgame, lo stand-alone su Vedova Nera

Dopo la performance in Avengers: Endgame, rivedremo dunque Natasha nello stand-alone. Nel cast, oltre a Scarlett Johansson, troviamo David Harbour (Alexei Shostakov/Red Guardian, Florence Pugh (Yelena Belova), O-T Fagbenle e Rachel Weisz.

Alla regia del film ci sarà Cate Shortland, conosciuta per aver diretto Berlin Syndrome e Somersault e che sarà la prima donna a dirigere da sola un film dei Marvel Studios, seguendo le orme di Anna Boden, co-regista di Captain Marvel.

L’interprete di Yelena Belova Florence Pug, in delle precedenti interviste, ha avuto modo di parlare della storia del film, parlando anche dell’abuso emozionale, fisico e psicologico e la tortura che hanno subito i personaggi femminili.

Una delle cose più interessanti del film è quanto Cate è arrivata lontano con questa storia. Il film è sull’abuso sulle donne. Parla di come sono state sottoposte a una isterectomia involontaria all’età di otto anni. Parla di bambine che sono state sottratte dal mondo. É così doloroso ed è così importante. Una parte delle mie emozioni sono rivolte a quelle donne e ragazze che guarderanno il film in giro per il mondo, e vedranno una storia di abusi che è stata messa alla prova dalle sue stesse vittime. Per essere un film Marvel raggiungere livelli simili, è molto emozionante. La cosa migliore è che non è stratificato con questo colore di grigio. Vedrete queste donne battersi ed essere forti, sono delle assassine e hanno ancora bisogno di discutere del loro abuso passato. É un pezzo incredibilmente potente.

Cate Shortland, la regista del film, ha invece parlato della storia di Natasha e di come questa sia familiare a questi argomenti seri, a causa della natura stessa del suo personaggio rispetto agli altri Avengers.

Lei è l’unico personaggio che non ha superpoteri. Abbiamo visto questa sua caratteristica come una forza, poiché deve sforzarsi molto per uscire da situazioni difficili. E noi l’abbiamo messa in moltissime situazioni difficili. Ho pensato alle donne che camminano alla stazione e che vengono attaccate e a cosa accade dopo. Natasha è come Clarice del Silenzio degli Innocenti. É grandiosa perché quando impugna la sua pistola, trema. Ma dentro è davvero tosta e resistente. E volevo portare questo al personaggio. Quindi non la vedrete solo volare attraverso le situazioni, sapendo che ne uscirà. Vorrete vedere la sua grinta e la sua determinazione, ed è quello che abbiamo avuto.

Il film potrebbe arrivare anche in streaming su Disney+, vista la situazione d’emergenza che ancora viviamo.

Acquista Funko- Pop Bobble: Avengers Endgame: Black Widow

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui