The Boys 2: la scelta dietro gli episodi settimanali

Lo showrunner risponde alle polemiche sulla distribuzione della seconda stagione di The Boys.

0

Dopo la prima stagione, The Boys è diventata una delle serie di punta di Amazon Prime Video, amatissima dai fan; questa seconda stagione però ha ricevuto delle critiche, non tanto a livello artistico quanto per la modalità  con cui è stata organizzata, con episodi settimanali.

Questo formato (diverso da quello della prima stagione, arrivata completa in streaming) ha fatto infuriare molti spettatori, che hanno cominciato a recensire negativamente la serie. A rispondere a queste polemiche lo showrunner Eric Kripke al The Wrap.

“Capisco che le persone siano deluse, ma penso che non abbiamo mai detto di distribuire la stagione in altre modalità. Forse avremmo dovuto essere più chiari, magari usare una scritta al neon.

Capisco la delusione, ma voglio che si sappia che la scelta non dipende da Amazon quanto dai produttori. Volevamo che fosse così, è stata una scelta creativa. Può piacere o non piacere, ma si deve comunque rispettare la decisione di persone che lavorano alla serie e hanno deciso di pubblicarla in questo modo, per avere più tempo per discutere di qualsiasi cosa. Penso si debba almeno apprezzare il fatto che sia una scelta creativa.

Poi, in secondo luogo, credo non sia bello ferire qualcosa che si ama solamente per il modo in cui  viene distribuita. Non è successo nulla, ma non è bello vedere recensioni negative su qualcosa che la gente in realtà ama. Sono sincero, questo non fa stare bene le persone che lavorano allo spettacolo”.

Con educazione e comprensione, Kripke sottolinea dunque tutto il disappunto di un team creativo che, almeno, vorrebbe essere giudicato per il lavoro creativo.

THE BOYS: LA SERIE

La serie Amazon Original in otto episodi sarà disponibile in più di 200 paesi in tutto il mondo ed è prodotta dagli Amazon Studios e Sony Pictures Television Studios con Point Grey Pictures, Kripke Enterprises e Original Film.

Il creatore ed executive producer Eric Kripke ha affermato “Non vediamo l’ora di mostrarvi la seconda stagione. Sarà ancora più pazza, strana, estrema ed emozionante. In effetti è troppo forte – tanto che il Surgeon General ha insistito perché facessimo debuttare i primi tre episodi il 4 settembre e i successivi cinque nelle settimane seguenti.

Vogliamo lasciarvi il tempo per dare di matto, digerire, discutere e riprendervi dalla botta, prima di darvene un’altra dose. Abbiamo solo a cuore il vostro benessere. Speriamo che amerete la nuova stagione tanto quanto noi.”

Questa seconda stagione ancora più forte e folle vede i Boys in fuga dalla legge, con i Supes a dargli la caccia, mentre cercano disperatamente di riunirsi e combattere la Vought. Hughie (Jack Quaid), Mother’s Milk (Laz Alonso), Frenchie (Tomer Capon) e Kimiko (Karen Fukuhara) rimangono nascosti e cercano di adattarsi a questa nuova normalità, mentre Butcher (Karl Urban) sembra introvabile.

Nel frattempo, Starlight (Erin Moriarty) deve trovare il suo nuovo ruolo nei Seven ora che Homelander (Antony Starr) punta ad acquisirne il controllo completo. Il suo potere è minacciato dall’arrivo nel team di Stormfront (Aya Cash), una nuova Supe esperta di social media, anche lei con le proprie mire. Per giunta, la minaccia dei Supervillain diventa cruciale con la Vought che prova a sfruttare a proprio vantaggio la paranoia della nazione.

Tra i Supes dei Seven si annoverano anche Queen Maeve (Dominique McElligott), A-Train (Jessie T. Usher), The Deep (Chace Crawford) e Black Noir (Nathan Mitchell). Nel cast della seconda stagione si vedranno anche Claudia Doumit, Goran Visnijc, Malcolm Barrett, Colby Minifie, Shantel VanSanten, Cameron Crovetti, PJ Byrne, Laila Robbins e Giancarlo Esposito, che ritorna nel ruolo del capo della Vought, Stan Edgar.

Come abbiamo potuto vedere, il nuovo membro dei Sette Stormfront si è rivelata diverso, ma non meno crudele, di Homelander: la crudeltà con la quale ha ucciso il fratello di Kimiko (grazie al quale abbiamo scoperto dei dettagli sul passato dei due) è stato il colpo di scena di questo mini-ciclo di episodi.

“Diciamo solo che dò un titolo ai prossimi sviluppi: la vendetta di Kimiko” rivela Capon a Comicbook, trovando l’approvazione di Karen Fukuhara.

Sempre a Comicbook, Aya Cash e Jessie T. Usher hanno parlato del rapporto dei loro personaggi con Starlight. “Stormfront pensa che Starlight sia una dolce ragazzina, non ha bisogno di entrare in competizione  con lei. D’altra parte, Starlight vorrebbe prendere esempio da lei, nonostante Stormfront si mantenga a distanza” spiega la Cash.

“Ognuno ha bisogno dell’altro perché sa dei segreti dell’altro. Giocano una sorta di partita a scacchi, studiano le mosse dell’altro e cercano di capire i vantaggi che possono avere sull’altro, e su come questo tornerà utile.

C’è una continua alternanza di ricatti e tolleranza, ma hanno sempre bisogno uno dell’altro. È una situazione abbastanza complicata la loro” le parole invece di Usher.

Acquista The Boys 1: Le regole del gioco formato Kindle

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui