Weekly Shonen Jump: cambia il sistema di serializzazione?

Rivoluzione in arrivo su Weekly Shonen Jump?

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Weekly Shonen Jump da più di 50 anni pubblica settimanalmente tonnellate di riviste all’interno delle quali vi è il sudore e il lavoro quotidiano di artisti che lottano per ottenere un posto di prestigio tra le preferenze dei lettori.

L’estenuante lavoro di un mangaka

Il lavoro di ogni artista di Weekly Shonen Jump (così come per le altre riviste settimanali) è davvero estenuante, infernale e quasi non ammette il sonno quotidiano che dovrebbe essere la base delle capacità vitali di un essere umano.

La maggior parte degli autori che ha raggiunto il successo commerciale planetario ha realizzato storie ininterrottamente con tanti anni al seguito, ma con gravi ripercussioni fisiche che possono diminuire anche le aspettative di vita.

Ad esempio Eiichiro Oda, l’uomo dei record che scrive One Piece da 23 anni quotidianamente, per riguardare la salute dedica 30 minuti ogni giorni ad una passeggiata poichè il suo dottore gli ha avvertito che avrebbe rischiato la vita se non avesse rivisto le abitudini di vita.

Una serializzazione settimanale, ma stagionale?

Dopo questo tragico preambolo, che Shueisha stia gettando le basi per una serializzazione manga più diluita e stagionale per permetter agli autori, in primis a quelli più attempati e con un serie ammiraglia alle spalle, per permettere un lavoro più preciso, migliore visivamente e che possa raggiungere con più intensità i cuori dei lettori?

Pare che Shueisha stia tentando una serializzazione manga settimanale a stagioni e il primo esempio lo abbiamo avuto con Burn The Witch, il nuovo manga di Tite Kubo (conosciuto per aver scritto e disegnato un certo Bleach per ben 15 anni e con problemi di salute conseguenti che ne hanno accelerato un finale discutibile), il quale era inizialmente previsto per una durata di 4 capitoli, ma in realtà, come già visto, continuerà.

Precisamente, Shonen Jump dichiara che il manga continuerà con una “Stagione 2” e la data di inizio è ignota.

Da questo precedente è lecito provare ad immaginare che in futuro gli autori, anche per non accelerare un finale poco soddisfacente o per incentivarli a proseguire, proporranno una soluzione stagionale come accade per le serie televisive o come sta accadendo da diverso anno anche con gli anime (dove trasmissioni come One Piece si contano ormai sulle dita)?

La scelta di pubblicazione stagionale, ovviamente dietro alcune credenziali evidenziate in articolo senza snaturare il business del settimanale, potrebbe essere la svolta tra le mura del dipartimento di Shonen Jump.

Il caso Togashi-sensei

Tra l’altro c’è da ricordare che questa svolta era già iniziata senza far parlare molto di sè con il fenomeno “Hunter X Hunter”. Difatti il maestro Togashi, affetto da problemi alla schiena, ha raggiunto il record per il periodo di pausa più esteso da quando l’opera è cominciata.

Per ovviare alle pause, Togashi molto spesso è tornato in rivista per disegnare i capitoli necessari alla pubblicazione di un nuovo tankobon.

Adesso non resta che attendere e scoprire quello che accadrà da qui al prossimo futuro nella rivista che conta successi internazionali di tutti i tempi.

Le ultime uscite di Weekly Shonen Jump sono disponili ogni domenica, legalmente, gratuitamente e in lingua inglese e spagnola su MANGA Plus. Rumor vogliono una futura introduzione della traduzione italiana e qui potete rileggerne le voci.

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