Spider-Man: Miles Morales avrà la sua Saga del Clone?

In Miles Morales: Spider-Man, il giovane eroe viene catturato dal Valutatore (Assessor in originale) e tutto lascia pensare che stia per iniziare una nuova Saga del Clone.

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La Saga del Clone è stata una controversissima serie di storie che negli anni ’90 scaldò gli animi dei fans dell’Arrampicamuri di tutto il mondo. Scritta da John Marc DeMatteis, prese vita su Web of Spider-Man Vol.1 #117 del 1994. In estrema sintesi, veniva rivelato che il Peter Parker degli ultimi 20 anni era stato in realtà…un clone!

Quest’ultimo era il sopravvissuto di un precedente ciclo di storie del 1975, dove l’autore Jerry Conway ci aveva raccontato di come il professor Miles Warren (lo Sciacallo), aveva clonato non soltanto Peter Parker ma anche la defunta Gwen Stacy, della quale era segretamente innamorato.

Alla fine, Peter sconfiggerà lo Sciacallo e il suo clone che, racconterà poi DeMatteis, non soltanto era sopravvissuto allo scontro di 20 anni prima, ma aveva assunto l’identità di Peter Parker mentre il vero Peter, convinto di essere a sua volta un clone, aveva lasciato New York per rifarsi una vita, assumendo l’identità di Ben Reilly (Ben come zio Ben, Reilly dal cognome da nubile di zia May).

Questa ingarbugliata storia scatenò una serie di eventi che tennero occupate le testate di Spider-Man per circa 4 anni. Alla fine, si scoprì che la mente dietro tutte queste intricate vicende era sempre stato il redivivo Norman Osborn, che aveva elaborato il tutto per far impazzire Peter, che non era quindi un clone ma l’unico e solo Uomo Ragno.

La Saga del Clone  fu accolta malissimo dai lettori e causò un crollo nelle vendite delle testate ragnesche in cui le storie erano state pubblicate. E’ una saga famigerata anche perché fece da prologo alla più ignobile porcheria che potesse mai essere scritta sull’Uomo Ragno: Peccati dal Passato. Storia che – senza mezzi termini – ha oltraggiato la prima ragazza di Peter Parker, ovvero Gwen Stacy, per mano di J. Micheal Straczynski e Mike Deodato Jr. (e che Marvel si è poi affrettata a cancellare dalla Continuity). Ma questa è un’altra storia…

Attenzione: quanto segue contiene spoiler su Miles Morales: Spider-Man #18 e #19

Il #18 di Miles Morales: Spider-Man, recentemente distribuito negli States (dopo aver accumulato un notevole ritardo a causa della pandemia da Coronavirus) ha visto una cruenta battaglia tra Miles Morales e un avversario che ne indossa lo stesso costume e che sembra avere i suoi stessi superpoteri.

Ma il vero colpo di scena è arrivato con l’anteprima della copertina del #19, che sarà distribuito in USA il prossimo novembre. La cover mostra che la persona che si nasconde dietro la maschera è una copia identica di Miles, riportando appunto alla mente La Saga del Clone.

Spider-Man: Miles Morales #19

L’ipotesi che Marvel stia preparando il terreno per una nuova Saga del Clone, questa volta con Miles come protagonista, non è del tutto campata in aria. Soprattutto se si considera ciò che è accaduto a Miles nel #8 della serie (pubblicata in Italia lo scorso dicembre, nel #4 della sua testata regolare, edita da Panini).

In questo numero fa la sua comparsa il Valutatore, che cattura il nostro Spider-Man in nero e lo blocca in un macchinario, all’interno di uno strano e tecnologico laboratorio. Alla fine, Miles riuscirà a cavarsela. Ma il Valutatore, prima di scomparire, affermerà di aver ottenuto tutte le informazioni di cui aveva bisogno.

Spider-Man: Miles Morales #18

Se queste sono le premesse per un ritorno dei cloni ragneschi, adesso pronti a complicare la vita a Miles & C, speriamo solo che l’autore della run, il bravo Saladin Ahmed, prenda una direzione nuova, interessante e, soprattutto, distante da quanto raccontato 26 anni fa da John Marc DeMatteis. Per il bene di Miles Morales e di noi lettori.

Lo scopriremo presto sui prossimi numeri della serie regolare di Miles Morales: Spider-Man di Panini Comics.

Recupera il volume “Chi è Miles Morales?” di Panini

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