Lucca Changes: nuovi dettagli sulla manifestazione

Precisate con un post su Facebook le modalità di svolgimento della prossima edizione di Lucca Comics & Games, chiamata per l'occasione Lucca Changes.

0

Dopo la rinuncia a tutte le fiere fino al 2021 di Sergio Bonelli Editore e l’annullamento della tradizionale edizione autunnale di Romics, anche Lucca Comics & Games, dopo aver annunciato la manifestazione, precisa le modalità di svolgimento con un nuovo annuncio su Facebook.

“ll 10 luglio abbiamo annunciato che il Festival si farà ma sarà diverso. L’evento annuale dedicato al fumetto, al gioco e alle nuove forme di storytelling non si terrà nelle forme consuete e, come anticipato durante la commissione consiliare del 20 luglio presieduta dal Vice Sindaco della città di Lucca, Giovanni Lemucchi, confermiamo che l’edizione 2020 non “prevederà i padiglioni con gli stand” si legge sul post.

In città saranno organizzati solo eventi dal vivo a numero chiuso (spettacoli, presentazioni, performance) negli auditorium e nei palazzi storici. Sarà una manifestazione diversa che porterà lo spirito di Lucca in tutta Italia attraverso i Campfire: una fitta rete di fumetterie, librerie e negozi di giochi.

Un festival amplificato a cui si potrà partecipare anche grazie alla programmazione digitale e a un nuovo straordinario luogo radiotelevisivo. Lucca Comics & Games cambia pelle, e vi aspetta a fine ottobre da casa e dal vivo, a Lucca e nei Campfire”.

Così come Romics dunque, anche Lucca Comics & Games organizzerà la prossima manifestazione, chiamata appunto Lucca Changes, con eventi dislocati in città e avvalendosi dei supporti digitali. Siamo ancora lontani dal ritorno alle manifestazioni gioiose e piene di stand che ricordavamo, ma è sicuramente un passo in avanti verso un ritorno alla normalità.

LUCCA CHANGES E LE PRECEDENTI NOTIZIE

A luglio, gli organizzatori avevano annunciato la conferma dell’evento, illustrando le nuove modalità di svolgimento, con le date inalterate (29 ottobre – 1 novembre) ma nel rispetto delle norme anti-contagio.

“L’importanza è quella di mantenere il driver economico per gli editori, la portata promozionale degli eventi per gli stessi, i numeri e il dialogo con la community e una delle caratteristiche della manifestazione di Lucca: il contenuto esclusivo.

Abbiamo risposto ad alcune eccezioni, che ci sono state prospettate dai grandi eventi esteri, dicendo che per noi il luogo, Lucca, è la manifestazione e che quindi non si sarebbe potuto fare tutto in digitale. L’obiettivo primario, dunque, era quello che ci fosse una manifestazione comunque nella città.

Abbiamo lavorato a una media partnership con media generalisti di primo piano che potesse diffondere i contenuti culturali al di là del pubblico presente nelle diverse location. Il tutto mentre all’estero i grandi eventi fieristici hanno deciso di migrare totalmente verso il digitale, così come in Italia, per esempio Napoli, salvo alcune eccezioni che hanno previsto eventi in presenza” le precedenti parole di Emanuele Vietina, direttore di Lucca Crea.

Lo snodo principale di Lucca Changes sarà il Teatro del Giglio, intorno al quale si gestiranno i principali eventi.

“Non ci sarà una manifestazione di tipo fieristico espositivo, anche perché non ci sono indicazioni generali per eventi del genere. Inoltre avremo un’espansione del mondo digitale, quindi i Campfire, luoghi fisici che ospiteranno micro eventi, che abbracciano tutta l’Italia.

Questi dovranno essere i nuovi asset strategici: una rete di negozi, che poi sono i nostri espositori e che hanno già risposto in gran numero (in pochi giorni oltre 100, ndr). Lucca è solo il più grande dei camp: in questi luoghi si potranno comprare le novità in anteprima, ci saranno delle mostre, si potranno fare dei tornei di giochi di ruolo.

Infine c’è la Rai come grande partner broadcast che trasmetterà i contenuti della manifestazione”.

Amante del fumetto? Acquista Tre ombre

telegra_promo_mangaforever_2

COMMENTA IL POST