La serie anime Blade Runner – Black Lotus, tassello inedito del cult di fantascienza, è attualmente in lavorazione sotto la direzione di Shinji Aramaki e Kenji Kamiyama.

Durante la prima edizione dell’Adult Swim Con, i registi già responsabili degli anime Netflix Ultraman e Ghost in the Shell SAC_2045, hanno rivelato alcuni dettagli sulla produzione:

  • hanno scelto di utilizzare la computer grafica per mantenere un senso di continuità con l’aspetto e l’atmosfera del mondo del franchise;
  • la serie, come sappiamo, si svolge nel 2032 quindi tra il film del 1982 e il sequel del 2017;
  • prende il via dopo l’incidente Black Out, nel quale i dati pubblici del mondo vanno perduti;
  • i replicanti sono al centro della storia della serie anime di Blade Runner e la protagonista è una replicante donna che vive una vita ordinaria da replicante;
  • il film del 1982 ha avuto un forte impatto non solo sui registi, ma su tutta l’industria degli anime dell’epoca;
  • nonostante la produzione sia digitale e ben si adatti al lavoro in remoto, l’emergenza coronavirus ha posto comunque delle difficoltà alla produzione;
  • l’anime debutterà nel 2021 in streaming su Crunchyroll in tutto il mondo.

Di seguito il video integrale dell’intervista ai registi:

Sola Digital Arts produce i 13 episodi che compongono la serie anime di Blade Runner; Shinichiro Watanabe (Cowboy Bebop), che già si è occupato del corto Blade Runner: Black Out 2022 uscito nel Settembre del 2017 poco prima di Blade Runner 2049, è uno dei produttori creativi del progetto.

La serie è una produzione in collaborazione tra Crunchyroll, Adult Swim e Alcon Entertainment.

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