Marvel: Al Ewing parla del futuro de I Guardiani della Galassia

La serie regolare dei Guardiani della Galassia torna nelle fumetterie americane, riprendendo le trame che lo sceneggiatore Al Ewing ha iniziato a tessere nei primi tre numeri della sua nuova run, che ci ha già riservato scioccanti sorprese.

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Al Ewing, attuale sceneggiatore dell’apprezzatissima Run dell’Immortale Hulk, che ha rilanciato il Golia Verde in occasione del Marvel Fresh Start del 2018, è il nuovo sceneggiatore delle avventure dei Guardiani dal gennaio di quest’anno, succedendo a Donny Cates, passato alla testata regolare di Thor.

Ewing ha già dato alla luce i primi tre numeri e, dopo qualche ritardo a seguito del lockdown, il numero 4 della testata cosmica Marvel ha finalmente raggiunto le fumetterie americane.  Per cercare di saperne di più, anche in vista dell’imminente lancio dell’evento Empyre, Newsarama ha parlato con Ewing in persona, che – ricordo – è affiancato dall’artista Juann Cabal alle matite.

Al Ewing

Newsarama: Al, è passato un po’ di tempo da quando abbiamo parlato dei Guardiani della Galassia e da allora ci sono stati ulteriori sviluppi della serie. Come ti senti a tornare sui Guardiani adesso? Cosa devono sapere i lettori prima di riprenderne la lettura?

Al Ewing: Gamora ha avuto un recente litigio con Rocket e, di conseguenza, ora ci sono due squadre separate e in competizione: una guidata da Gamora e una guidata da Rocket. Verrà presentato il team di Gamora nella prima pagina, quindi seguirai il team di Rocket per tutto il resto della storia. L’altro dettaglio che potrebbe valere la pena ricordare è che al momento ci sono due Dragoluna: nella squadra di Gamora c’è l’Heather Douglas dell’Universo Marvel canonico, dove è morto il suo grande amore (Phyla-Vell, figlia del compianto Capitan Marvel originale Mar-Vell) e ha combattuto forze distruttive e la propria oscurità interiore più volte; nella squadra di Rocket c’è l’Heather Douglas di un universo molto più retto e pulito, in cui è sposata con Phyla e non ha mai dovuto affrontare le stesse cose della sua omonima. Quindi è giunto il momento che si incontrino.

N: hai fatto alcune grandi mosse in soli tre numeri di questa serie, mettendo la squadra contro gli Olympians e facendo accadere un fatto molto grave (nell’intervista originale il fatto è citato, ma lo ometto per evitare spoiler, essendo la serie inedita in Italia, NdR).

Ewing: da lì nasce lo scontro tra Rocket e Gamora. Non è qualcosa di cui ci dimenticheremo presto.

N: parlando di Guardiani 3, in questo numero hai creato un nuovo team di Guardiani con i cosiddetti West Spiral Arm Guardians. Da dove viene l’idea? Cosa puoi dirci d più?

Ewing: l’idea è nata principalmente dal voler mescolare un po’ le carte in gioco: creare uno scisma nei Guardiani mi ha permesso di guardare alcuni aspetti che non facevano parte delle cose da un po’ di tempo. Ma dopo averlo fatto, non aveva senso che Gamora e e gli altri fossero semplicemente ancora tutti lì – bisognava continuare a rimescolare le cose: ecco così i West Spiral Arm Guardians, che fanno il verso ai West Coast Avengers – vedremo cosa succederà quando queste squadre, adesso separate, intersecheranno i loro destini.

N: Guardiani 3 ha presentato una sorta di Effetto Rashomon (situazione dove un evento riceve interpretazioni o descrizioni contraddittorie da parte degli osservatori coinvolti, NdR) sui drammatici fatti narrati, coinvolgendo tre diversi disegnatori. Cosa rende i Guardiani una squadra così adatta per questo tipo di narrazione? Intendi utilizzare stili di scrittura anticonvenzionali mentre la serie va avanti?

Ewing: abbiamo piani per il numero 9 che dovrebbero essere interessanti per il lettore – ho trascorso molto tempo a scriverlo, Juann Cabal ha impiegato molto tempo a progettarlo e realizzarlo e ognuno di noi ha contribuito con moltissime idee esoteriche. Che cosa sia in realtà, non posso ancora dirlo – ma ha comportato la creazione di un mondo fantasy completamente nuovo per avventure future.

N: Cosa rende Juann Cabal l’artista perfetto per questa storia cosmica?

Ewing: Juann è l’artista perfetto per molte storie. Il suo desiderio di interrogare le regole della narrazione, di infrangerle, di crearne di nuove, di affinare ed esplorare quelle nuove tecniche, il tutto senza perdere il flusso essenziale. Combina quel livello di sperimentazione artistica con uno stile pulito, chiaro ed espressivo, che ti consente di sapere esattamente cosa sta succedendo in ogni tavola. Lavorare con lui fa emergere il meglio di me e penso che i numeri futuri, ad esempio il numero 9, lo mostreranno. E, inutile dirlo, Federico Blee sui colori lo sta abbinando ad ogni passo.

N: nei numeri successivi avremo Nova che cerca di riconquistare il suo status di eroe, secondo le anticipazioni. Cosa sta succedendo a Richard Rider in questo momento e in che modo influirà su ciò che sta accadendo per i Guardiani?

Ewing: Nova non ha bisogno di riguadagnare il suo status di eroe: è già un eroe, a livello galattico. Ciò di cui ha bisogno è la tranquillità: sta lottando con i traumi che ha vissuto negli ultimi anni, dalla guerra di Annihilation in poi. Il suo grande problema è che non si fermerà e non riposerà mai, se non è costretto a farlo. Adesso deve – dopo le ferite subite durante la missione contro gli Olympians: resterà in convalescenza per almeno un’altra missione dei Guardiani, costretto ad assistere attraverso il collegamento telepatico con Dragoluna. Ma dopo, si getterà di nuovo nel tritacarne? O si darà più tempo per sé stesso?

N: sei tra gli autori di Empyre, il crossover cosmico di Marvel che sta per iniziare. Come verranno coinvolti i Guardiani della Galassia?

Ewing: Empyre è un megaevento e ci saranno molte conseguenze in termini di relazioni tra i vari popoli galattici dell’Universo Marvel. Generalmente, quando parli di “grandi conseguenze” in queste interviste, significa che qualcuno sta morendo o qualcuno sta tornando in vita – e forse una di queste cose è vera, ma non è di questo che sto parlando. Sto parlando di mettere mano in profondità negli ingranaggi del cosmo Marvel e di impostare le cose da qui in poi. Per quel che riguarda i Guardiani: se Empyre è una guerra brutale e sanguinosa, la testata dei Guardiani sarà il luogo in cui si inizierà a negoziare una sorta di pace … e si capirà quanto fragile possa essere.

N: in conclusione, cosa vuoi che i fan sappiano dei Guardiani ora che sta tornando dai lettori?

Ewing: abbiamo uno degli artisti più freschi ed eccitanti, grandi obiettivi e personaggi  interessantissimi con cui raggiungerli. È la nuova Era Marvel Cosmica e noi siamo il  trampolino di lancio. Saltate a Bordo.

I Guardiani dell Galassia di Al Ewing dovrebbero arrivare in Italia a settembre, sulla testata regolare edita da Panini, che sta attualmente pubblicando gli ultimi numeri della Run di Cates.

Recupera “Guardiani della Galassia presenta: 4” di Al Ewing (2018)

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