Se vi piace Murena, non dovreste perdervi il nuovo volume di Richard e Weilin.

4L’uomo che amava i film

telegram_promo_mangaforever_3

Parigi, 31 gennaio 1981, 6a cerimonia dei Cesar. François Truffaut ha vinto quasi tutti i premi della serata per il suo capolavoro L’ultimo Metrò. Scelto come simbolo, il film si svolge durante l’occupazione e si riferisce a questo periodo tormentato durante il quale il giovane Truffaut ha appena sviluppato una passione per il cinema, una passione che lo porterà gradualmente in questo mondo…

Grazie a Henri Langlois, allora segretario privato di André Bazin, entrò infatti agli inizi degli anni ’50 come critico al Cahiers du cinema, dove i suoi testi facevano molto rumore. È qui, accanto a Claude Chabrol, Jacques Rivette, Jacques Demy, Éric Rohmer e Jean-Luc Godard, che lancerà la Nouvelle Vague, questo genere cinematografico francese per eccellenza che continua a far sognare i cineasti di tutto il mondo.

Dopo Lino Ventura, Sergio Leone e Alfred Hitchcock, la collezione “9 ½” consacra un altro mostro sacro del cinema francese e internazionale, uno dei pochi ad aver finora riconciliato il successo di critica e di pubblico durante la sua carriera. La storia di un uomo che amava il cinema… e le donne.

Il volume è disponibile dal 19 agosto ma potete prenotarlo qui.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui