Immortal Hulk: annunciata la fine della serie

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Tutte le cose belle, prima o poi, finiscono. Questa regola vale anche per l’Immortale Hulk, popolare serie della Marvel Comics lanciata nel 2018 con il rilancio del Fresh Start congegnato dall’Editor-in-Chief C.B. Cebulski. Scritta da Al Ewing (Ultimates), disegnata da Joe Bennett (Thor, Iron Man) e con copertine di Alex Ross (Marvels), questa gestione narrativa del Gigante di Giada si è da subito distinta dalle altre produzioni della Casa delle Idee per le sue atmosfere tipicamente horror, che hanno conferito nuova linfa vitale al protagonista della collana.

Attraverso il proprio account Instagram, il già citato Joe Bennett ha svelato a un suo follower che l’Immortale Hulk terminerà la sua corsa con la pubblicazione del cinquantesimo episodio. Attualmente, negli Stati Uniti, l’ultimo albo uscito della testata è il numero 33 e, di conseguenza, la conclusione della run non avverrà nell’immediato.

Nell’attesa di saperne di più in merito, vi riportiamo un estratto di un’intervista di Al Ewing risalente allo scorso gennaio, mese in cui l’autore aveva svelato a Newsarama qualche dettaglio in più circa il suo futuro addio a Hulk: “Più di recente, abbiamo pianificato gran parte dei rimanenti archi narrativi e volumi della serie – manca ancora qualche dettaglio qua e là, alcuni dei quali importanti, ma grossomodo sappiamo che aspetto avrà ogni volume e conosciamo anche come andrà a finire la serie. Quindi, con le uscite individuali, faremo quello che funziona e che ci sembra giusto, ma per il lungo termine abbiamo un piano ben definito.

Inmagino che questa serie avrà l’eredità che avrà – non posso controllare per davvero questo aspetto delle cose, quindi non ci sto pensando troppo seriamente in merito. Una cosa che spero venga ricordata è l’essere di Bruce Banner un sistema esplicito di alternative. Il disturbo dissociativo di identità viene spesso rappresentato malamente nella cultura popolare – non so quanto bene noi ci abbiamo lavorato, ma sento come se Bruce stia agendo in maniera più sistematica di quanto abbia mai fatto in passato.

Ogni variante di Hulk ha il proprio ruolo e la propria ragione di essere, e quelli che sono totalmente presenti hanno il proprio lavoro da compiere, e penso che questa sia una direzione che la serie dovrebbe mantenere, si dovrebbe insistere su quel punto. Non mi piacerebbe per niente vedere una regressione delle dinamiche a un semplicistico scenario di Bruce contro Hulk. È una situazione più complicata di così.”

Come certamente saprete, l’Immortale Hulk di Ewing e Bennett si è dimostrato essere un clamoroso successo di vendite e, in breve tempo, ha perfino battuto nella top ten degli albi più acquistati titoli blasonati come il Batman di Tom King. Oltre ad aver originato una serie di variant cover a tema, questa testata dell’alter ego di Bruce Banner ha anche ottenuto una candidatura agli Eisner Awards del 2020 per la categoria “Miglior Serie Regolare” e dato vita a uno spin-off su She-Hulk che esordirà oltreoceano a settembre, ovvero Immortal She-Hulk #1, scritto sempre da Ewing ma per i disegni di Jon Davis-Hunt.

In Italia, l’Immortale Hulk viene regolarmente proposto da Panini Comics sulle pagine del mensile omonimo disponibile prettamente per il circuito delle fumetterie. La ristampa del primo arco narrativo in volume, invece, avverrà questo 30 luglio con un cartonato da 128 pagine per 16 euro contenente i primi cinque numeri della testata.

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