Le origini di Scarlet Witch in una tavola degli X-Men di Jack Kirby

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Interpretata nel fortunato franchise del Marvel Cinematic Universe dall’attrice Elizabeth Olsen, Scarlet Witch è una dei membri più famosi e affascinanti degli Avengers di tutti i tempi. Frutto del lavoro della prolifica coppia composta dai mostri sacri Stan Lee e Jack Kirby, il personaggio esordì nel lontano 1964 non sulla serie a fumetti dei Vendicatori come ci si potrebbe facilmente aspettare, bensì sulle pagine del quarto numero della collana dedicata agli X-Men.

Assieme al fratello velocista Pietro “Quicksilver” Maximoff, Wanda venne infatti presentata ai lettori dell’epoca come una mutante e, pertanto, venne inclusa nella prima formazione della Confraternita dei Mutanti Malvagi guidata dal perfido Magneto, storico rivale degli X-Men di Xavier. Soltanto nel maggio del 1965 la strega si sarebbe ravveduta assieme al fratello per poi venire accolta tra le fila dei ben più rispettabili Vendicatori, facendo così parte del quartetto speciale di Capitan America dopo che quattro dei cinque Avengers originali (Giant-Man, Wasp, Iron Man e Thor) se ne andarono per occuparsi dei propri impegni. Da lì in poi, la supereroina vivrà tante avventure al fianco degli Eroi più Potenti della Terra e instaurerà addirittura una difficile relazione sentimentale con il sintezoide Visione, il quale condividerà con Wanda stessa una serie Disney+ intitolata per l’appunto WandaVision (2020).

Di recente, un incredibile retroscena circa la creazione di Scarlet Witch è trapelato in rete: la casa d’aste statunitense Heritage Auctions ha infatti messo in vendita la prima tavola originale di Jack Kirby realizzata per X-Men #4 e, sul retro della pagina, sono presenti delle note a matita riguardanti dei possibili nomi da dare all’alter-ego di Wanda. Tanti sono gli alias considerati: si possono infatti notare The Witch, Witch Woman, Witch Lady, Lady Witch, Miss Witch, Miss Mystic, Jinx, Siren, Evil Eye e Sorceress. Oltre a tutto ciò, sono ben visibili anche i nomi degli altri componenti della Confraternita (che peraltro debuttò proprio in X-Men #4), ovvero Mastermind, Toad e, naturalmente, Quicksilver e Scarlet Witch.

A seguire vi riportiamo la descrizione della succitata tavola disegnata da Kirby per le chine e il lettering rispettivamente di Paul Reinman e Art Simek.

“Questa è l’unica tavola dell’albo a non essere stata immessa sul mercato fino ad ora. Kirby realizzò solo le matite (a differenza degli schizzi) per i primi dieci numeri di questa serie, quindi in circolazione ci sono pochissime pagine da lui disegnate completamente a matita. E avere l’intero team nella Stanza del Pericolo è un leitmotiv ideale. Un bonus veramente figo è presente sul retro della tavola: lì troviamo prototipi di nomi scritti a mano (presumiamo da Kirby) per Scarlet Witch, che fece la sua prima apparizione nel corso di questa uscita (Witch Woman, Jinx, Sorceress, e parecchi altri)! Questa opera d’arte misura 12.5 per 19 pollici. È inchiostro su grafite sopra una tavola di Bristol. Ci sono svariate grinze orizzontali lungo l’intero pezzo, dal momento che il disegno in un certo punto è stato arrotolato. Ci sono piccoli aloni di umidità sull’angolo in alto a sinistra e macchie sul margine inferiore e vicino alla mano destra e alla gamba della Bestia, oltre che sul bordo sinistro. Angolature logorate. Pezzi di nastro adesivo sul retro. Macchie lungo il titolo. Coloritura leggera. Le condizioni sono buone. In aggiunta c’è anche una copia del fumetto in cattivo stato.”

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