Akira: il produttore corregge un errore di 32 anni fa

In Italia è disponibile su DVD e Blu-ray Disc editi da Dynit.

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Akira, il film anime cult del 1988 di Katsuhiro Otomo, è tornato in home video e nei cinema del Giappone rimasterizzato in 4K – come riportatovi lo scorso Luglio.

Il produttore Shigeru Watanabe, che al tempo ha lavorato alla produzione del film, ha colto questa occasione per far chiarezza su un record che da 32 anni ormai vuole che il film sia costato l’esorbitante cifra di 1.1 miliardi di Yen (9 milioni di Euro) rendendolo uno dei film anime più costosi della storia.

Confuso dai dati presenti su Google e Wikipedia, finiti sul suo profilo Twitter, il produttore si è chiesto da dove arrivasse quella cifra; in suo aiuto sono venuti alcuni studiosi del lavoro di Otomo, tra cui Junya Suzuki, che hanno citato articoli dell’epoca i quali riportavano 1 miliardo di Yen come costi di produzione più ulteriori cento milioni usati per i ritocchi finali al film.

Shigeru Watanabe è convinto che 1.1 miliardi di Yen sia una cifra troppo elevata, anche solo in relazione allo staff impiegato.

Suzuki è andato di nuovo in soccorso di Watanabe, riportando una dichiarazione di Ken Tsunoda, il capo del comitato di produzione del film per Kodansha, il quale nel libro La Legge degli Anime Film di Successo (2012), ha affermato che il budget originale di Akira è stato di 500 milioni di Yen — poi salito fino ai 700 finali per spese aggiuntive varie come i costi di promozione.

Una cifra che trova riscontro nei ricordi di Watanabe e che risulta in linea con il budget dei film animati dell’epoca: per esempio Laputa (1986) e Kiki di Studio Ghibli (1989) sono costati rispettivamente 500 e 800 milioni di Yen.

Ricordiamo che una nuova edizione del manga originale di Otomo è stata annunciata da Planet Manga; il film animato è stato pubblicato da Dynit in home video.

Riscopriamo il film

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