DC: addio 5G e al Batman di colore?

0

Le ultime settimane in casa DC sono state decisamente particolari. Non ci riferiamo soltanto all’emergenza sanitaria causata dall’epidemia di Coronavirus che ha visto la casa editrice di Superman, Batman e Wonder Woman rispondere prontamente dapprima varando un programma di uscite digitali ad hoc con un ottimo riscontro di critica e pubblico ma anche trovando nuovi distributori che permettessero l’arrivo nei negozi dei fumetti fisici dopo il blocco del distributore monopolista Diamond Comic Distributors.

Prima dell’emergenza la DC aveva licenziato una delle su figure di spicco degli ultimi 15 anni ovvero il publisher Dan DiDio, episodio ancora avvolto nel riserbo e da cui però era partita la macchina dei rumor riguardo il futuro piano editoriale della casa editrice.

Prima del suo allontanamento infatti DiDio aveva gettato le basi per un soft reboot – nome di lavorazione 5G – che avrebbe visto i maggiori eroi cedere il mantello a controparti più giovani o “diverse” e nello specifico aveva fatto scalpore la voce secondo cui avremmo avuto il primo Batman di colore nella persona di Luke Fox – figlio del famoso Lucius e già l’eroe Batwing.

Le prime avvisaglie di un drastico cambiamento editoriale si erano già avute durante il C2E2 di Chicago quando Jim Lee, rimasto unico publisher, aveva apertamente dichiarato che il 5G non sarebbe stato né un reboot né un rilancio.

Era evidente che i piani stavano già mutando e che all’orizzonte ci sia una “rinfrescata” di team creativi inoltre le parole di Scott Snyder riguardanti la portata del prossimo Dark Nights: Death Metal fanno presagire come l’evento serva per fornire un nuovo punto di partenza in tal senso.

Nella tarda serata di ieri il solito bleedingcool riporta una nuova voce che “confermerebbe” che il 5G e i piani a lui connesso sarebbero stati definitivamente abbandonati con tanto di compensazione monetaria per tutti quegli autori che avevano completato parte del lavoro precedentemente assegnato loro.

Fra questi anche quelli del Batman di colore e dello scrittore John Ridley (sceneggiatore premio Oscar di 12 Anni Schiavo) che era stato additato come penna dietro al rilancio e spostato sulla serie ammiraglia della DC sacrificando il progetto The Other History Of The DC Universe che avrebbe dovuto raccontare i più importanti eventi dell’Universo DC attraverso il punto di vista delle minoranze etniche.

Gli indizi sarebbero inequivocabili il tal senso.

Dapprima un tweet dell’attuale scrittore di Batman, James Tynion IV, confermava “piani futuri” per la serie oltre il #100:

E poi la conferma ufficiale da parte della DC della ripresa della quindicinalità della serie a partire dal 9 giugno che porteranno il #100 ad uscire a settembre.

Per venerdì 15 maggio sono attese le uscite previste ad agosto che potrebbero riservare altre sorprese mentre sembra essere rinviata la maxi-serie di 12 numeri Batman/Catwoman con cui Tom King avrebbe dovuto “concludere” la sua gestione.

telegra_promo_mangaforever_2

COMMENTA IL POST