Robin: 80 anni di avventure con Batman

Pubblicato il 7 Aprile 2020 alle 14:00

Come molti sanno, Batman fece il suo debutto su Detective Comics #27 nel maggio 1939. E, come ogni detective che si rispetti, presto ebbe una valida spalla a fargli compagnia nella vita privata come nelle sue avventure da supereroe: stiamo ovviamente parlando del suo pupillo, Dick Grayson, ovvero Robin, protagonista della copertina di Detective Comics #38 (pubblicato in effetti il 6 marzo, ma la data sulla cover del numero segnava aprile).

Da allora i due personaggi sono diventati il “dinamico duo”, un nome iconico che riporta alla mente le avventure lette su Detective Comics o Batman.

La nascita e la carriera

Ed in effetti, nonostante i meme e i pettegolezzi sul giovane Grayson (che contribuirono poi pesantemente all’introduzione della Comics Code Authority), la figura di Robin fu davvero fondamentale per l’industria dei comics, perchè introdusse per la prima volta nel mercato dei fumetti la figura del sidekick, grazie alla geniale intuizione di Bob Kane, Bill Finger e Jerry Robinson.

I tre infatti capirono che affiancare ad un eroe un ragazzino della stessa età (più o meno) dei loro lettori avrebbe comportato un maggiore grado di affezione e, quindi, garantito delle vendite alte al fumetto. Essere Batman non era facile, in effetti, di lui ce n’è solo uno (scusa Terry!); ma essere Robin, come la storia editoriale del personaggio ha in effetti poi dimostrato, era una aspirazione più realizzabile.

La correttezza della scelta di introdurlo è stata poi confermata dal fatto che negli anni a seguire tutti gli eroi si ritrovarono una spalla adolescente ad aiutarli a combattere il male, e non solo in casa DC Comics. Ma di tutti questi, a dispetto di chi poi è andato a fare il Soldato d’Inverno, Robin resterà sempre l’originale e, proprio per questo, in un certo senso inimitabile.

Come detto, in questi 80 anni molti si sono avvicendati nello sgargiante costume del Pettirosso di Gotham City; vediamo quelli che lo hanno vestito nella continuity ufficiale (quindi non troverete la Carrie Kelley di Frank Miller, ma nemmeno Lance Bruner, che aveva indossato il costume solo per inganno)…

DICK GRAYSON

Dick Grayson era l’acrobata di 8 anni dei “Flying Graysons”, i suoi genitori. Ma un giorno un gangster di nome Boss Zucco uccide i suoi genitori, John e Mary, sabotando la loro attrezzatura da trapezio come avvertimento per il direttore del circo, oggetto di una estorsione. Batman si occupa del caso e, come Bruce Wayne, fa mettere Dick sotto la sua custodia legale.

Insieme indagano su Zucco e raccolgono le prove necessarie per consegnarlo alla giustizia. Da allora Dick ha sempre fatto parte della vita di Bruce Wayne, anche quando è diventato Nightwing; il loro legame è veramente indissolubile, tanto che lo costrinse anche a diventare per un certo periodo Batman.

Ultimamente Dick è stato al centro di molte trame DC, che sembra avercela anche un po’ con lui a dire il vero…

Sicuramente il nome che il grande pubblico associa di più al personaggio di Robin (forse anche solo per il fatto che ignora che esistano quelli successivi…).

JASON TODD

Batman #357 vide l’apparizione di Jason Peter Todd, il nuovo Robin, graficamente simile a Grayson per non traumatizzare troppo i giovani lettori. Come Dick Grayson, del resto, Jason Todd era il figlio di acrobati del circo assassinati da un criminale (questa volta Killer Croc), poi adottato da Bruce Wayne. In questa incarnazione, aveva originariamente i capelli rossi ed era un tipo allegro, fino a quando Dick Grayson gli affidò il costume di Robin. A quel punto, si è tinto i capelli di nero ed è diventato triste…

Dopo la miniserie Crisi sulle Terre Infinite il personaggio di Todd è stato completamente rivisto. Ora era un orfano di strada dai capelli neri che incontrò Batman per la prima volta quando tentò di rubargli le gomme dalla Batmobile. Batman lo fece allora entrare in una scuola per giovani in difficoltà e, settimane dopo, offrì a Todd il ruolo di Robin.

Nel 1988 DC Comics pensò (male) di affidare ad un sondaggio telefonico il destino di Jason e ovviamente i fan presero la decisione più umorale, ma almeno, involontariamente, ci regalarono Morte in famiglia.

Jason Todd è tornato in seguito come il nuovo Cappuccio Rosso (l’alias originale del Joker) quando è stato riportato in vita… Probabilmente il Robin con la vita più movimentata.

TIM DRAKE

Per volontà dell’editor di Batman Denny O’Neil, si decise di introdurre, pur con molti dubbi dopo la sorte di Jason, il terzo Robin, Timothy Drake, apparso per la prima volta in un flashback in Batman #436 (1989).

Tim Drake era un ragazzo che aveva seguito le avventure di Batman e Robin da quando aveva assistito all’omicidio dei Flying Graysons. Ciò servì a collegare Drake a Grayson, stabilendo un collegamento che DC sperava potesse aiutare i lettori ad accettare questo nuovo Robin (DC, fatti una camomilla!). Drake ipotizzò le loro identità segrete con le sue abilità investigative e seguì da vicino le loro carriere. In effetti Tim ha sicuramente l’istinto dell’investigatore che mancava totalmente a Jason e non è poi così sviluppato in Dick.

Il personaggio è quindi una via di mezzo tra i primi due Robin, non è troppo “bravo ragazzo” come Dick, ma non è nemmeno un “mezzo delinquente” come Jason.

Tim Drake assume l’identità di Red Robin dopo la scomparsa di Batman a seguito degli eventi di Crisi Finale e “Battle for the Cowl” e Damian Wayne diventa il Robin di Grayson. Dopo i cambiamenti di continuity del 2011 con i New 52, la storia è stata modificata in modo tale che Tim Drake non ha mai preso il mantello di Robin dopo la morte di Jason Todd; è stato, invece, il compagno di Batman sotto il nome di Red Robin.

STEPHANIE BROWN

Stephanie Brown, la fidanzata di Tim Drake e la giovane eroina nota anche come Spoiler, si è offerta volontaria per il ruolo di Robin al momento delle dimissioni di Tim; ma la sua carriera è durata poco, per non aver obbedito agli ordini in due diverse occasioni.

Stephanie ha cercato di riguadagnare la fiducia del suo mentore, ma ha purtroppo scatenato una guerra di fazioni a Gotham. Sembra morire per mano di Maschera Nera, ma era solo un trucco della dottoressa Leslie Thompkins per proteggerla.

Successivamente indosserà anche il costume di Batgirl, dopo una lunga pausa di riflessione.

Sicuramente la Robin che meno ha segnato il personaggio; del resto però un character molto complesso, con purtroppo troppe insicurezze che hanno segnato la sua carriera nel mondo dei supereroi.

DAMIAN WAYNE

Damian Wayne è il figlio di Bruce Wayne e Talia al Ghul, quindi nipote dell’immortale Ra’s al Ghul. Come potete immaginare, quando Talia l’ha lasciato al padre, il bambino, addestrato dalla Lega degli Assassini, non era proprio un tenero cucciolo coccolone.

Dopo l’apparente morte di Batman durante Crisi Finale, Talia lasciò suo figlio sotto la cura di Dick Grayson e Alfred Pennyworth e Damian fu profondamente colpito dall’assenza di suo padre.  Dopo Battle for the Cowl, Grayson ha preso il mantello di Batman e invece di prendere Tim (che considerava un uguale, piuttosto che una spalla) come Robin, ha dato il ruolo a Damian, che sentiva avesse più necessità di questo passaggio (anche se ciò mandò Tim in crisi…).

Dopo Batman: The Return of Bruce Wayne e Flashpoint, Bruce Wayne è tornato a essere Batman mentre Dick ha ripreso il ruolo di Nightwing. A partire dai New 52, Damian ha continuato a lavorare con suo padre, ma ha temporaneamente rinunciato a essere Robin per assumere l’identità di Red Bird.

Damian morì per mano di Heretic, un clone anziano di Damian che lavorava per Leviathan, per poi essere riportato in vita da Batman (in fondo con il nonno che si ritrova non ci si poteva aspettare altro…).

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