X of Swords: Jordan D. White parla del crossover

Jordan D. White, editor della linea Dawn of X, ha raccontato in un'intervista del crossover X of Swords e del futuro degli X-Men.

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Il mondo degli X-Men nell’era Dawn of X sta per amalgamarsi come mai prima d’ora con X of Swords, crossover la cui uscita è prevista per questa estate e che vedrà come protagonisti della storia dieci mutanti (o forse più) brandire delle spade speciali per affrontare una terribile minaccia.

Con queste premesse e con delle ramificazioni così “magiche”, che raramente hanno coinvolto i mutanti, X of Swords potrebbe cambiare il mondo degli X-Men ancora una volta.

Jordan D. White, l’editor che ha guidato la nuove avventure degli X-Men sin dal lancio di Dawn of X ha parlato a Newsarama delle novità che porterà questo primo crossover, raccontando lo sviluppo della storia, dai temi magici e a come questa avventura determinerà la fase successiva di Dawn of X.

Newsarama: Hai anticipato il crossover della linea degli X-Men, X of Swords, da un po’ di tempo ormai, ma i dettagli stanno arrivando solo adesso. Come ha fatto ad unirsi l’idea degli X-Men e delle spade?

Jordan D. White: In due modi. Il primo è uno dei fili conduttori che Jonathan Hickman ha sviluppato sin da House/Power of X. Ha pianificato un grande ritorno per una di quelle storie. L’altro è il lavoro che Tini Howard sta realizzando in Excalibur.

Questo crossover evidenzierà quello che speriamo possa essere la cosa migliore di quello che abbiamo costruito per la l’intera linea X, che noi tutti abbiamo grandi piani con tonnellate di potenziale… ma che siamo anche in grado di adattarci e di collaborare l’uno con l’altro. X of Swords non sarebbe esistito se Tini non stesse scrivendo Excalibur… o se non ci fosse stata tutta la nostra formidabile squadra della linea editoriale.

Inizialmente, Jonathan aveva già introdotto alcuni elementi che sapeva si sarebbero sviluppato facendo arrivare il nostro primo crossover… e quelli sono diventati X of Swords.

Newsarama: I semi di X of Swords sono stati piantati lungo la linea “Dawn of X”, ma sembrerebbe che al centro della storia ci saranno i titoli X-Men e Excalibur. Quale sarà il punto d’incontro tra mutanti e magia?

Jordan D. White: E’ quello di cui sto parlando, questo proviene al 100% da Tini. Si è unita ai titoli X e voleva usare il nuovo status quo di Jonathan per esplorare questo aspetto. E’ un qualcosa che ha toccato molto brevemente con gli X-Men in passato, ma Tini sapeva che c’era ancora molto potenziale.

Newsarama: L’immagine teaser del C2E2 mostrava dieci spade, includendo alcune scelte logiche e alcune altre sorprendenti. Quanto è dovuto andare a fondo il team per capire che la spada era l’arma giusta da far brandire? Quale spada è la tua preferita?

Jordan D. White: Come hai detto, le spade sono esplose da parecchio nella nostra nuova linea X. Abbiamo aggiunto alcune delle spade più importanti di tutta la X storia e in più abbiamo fatto un brainstorming per altre nuove spade da buttare nella mischia, e penso che quell’immagine ha un sacco di roba forte. Scegliere una preferita è difficile… ma sono senz’altro un fan della spada di cui Cable è di recente entrato in possesso. Ha un look fantastico e lui è così emozionato di averla.

Newsarama: X of Swords (dove la “X” è un dieci), è un titolo che porterà un simbolismo specifico, relativo soprattutto alle carte Tarot. Jonathan Hickman non è quel tipo di persona che sceglie nomi a caso. Quali sono le origini del titolo e cosa fa presagire?

Jordan D. White: Jonathan non farebbe niente casualmente, soprattutto la scelta del titolo. Tuttavia, in questo caso era d’accordo per il titolo, dato che l’idea viene prima da Tini! Non appena me lo ha suggerito, ero tipo “È quello!”. Lei ha avuto così tanta di esperienza su Tarot che la porterà nella storia.

Newsarama: Sia per questo crossover e più in un senso generale, gestire la linea “Dawn of X” in un modo così compatto richiede molto dialogo. Quanto vicino tu e gli altri creatori siete in contatto durante il processo creativo per prendere decisioni collettive sulla storia?

Jordan D. White: Si, abbiamo un gruppo privato soltanto con gli scrittori e gli editor e ci parliamo molto durante il giorno. Aiuta il fatto che tutti siano ben disposti a collaborare e nel lavorare insieme.

Quindi, loro si confrontano costantemente gli uni con gli altri con idee e domande e vedono se qualcosa potrebbe funzionare in un modo e così via. Noi condividiamo sceneggiature gli uni con gli altri e abbiamo .pdf dei fumetti ultimati prima che questi vengano stampati.

Stiamo lavorando molto bene insieme, e non ne potrei che esserne più felice. Siamo più come un gruppo amichevole, includiamo persino Chip Zdarsky e lui non sta facendo nemmeno un fumetto X! (ride)

Newsarama: Ci sono alcuni titoli di “Dawn of X” che sono stati annunciati, ma che stiamo ancora attendendo al momento, tra cui un titolo basato su Moira X, X-Corp e così via. Qual è lo stato di questi titoli?

Jordan D. White: Vi abbiamo detto che Jonathan ha piani che durano anni, giusto? Ci saranno un sacco di cose che accadranno…

Newsarama: So che non vuoi rivelare troppo, ma cosa puoi dirci sugli X aiutanti di Children of Atom? Come siete arrivate a sviluppare questa serie?

Jordan D. White: Quella squadra è stata preparata da Vita Ayala e dall’editor Chris Robinson, e non posso dirvi molto altrimenti si arrabbierebbero con me. Al momento, quello che posso dirvi è che sarà un grande fumetto. Sono molto emozionato nell’avere Bernard Chang come disegnatore. I suoi disegni sono straordinari, dà vita a questi personaggi, e le sceneggiature che stanno arrivando per questa serie sono magnifici. Penso che la gente sarà presa davvero da questo fumetto e sarà sorpresa per quanto interessanti siano questi ragazzi.

Newsarama: La linea degli X-Men si è espansa anche con i one shot della serie Giant-Size che in un certo senso sembra il successore dell’antologia degli anni ’90, X-Men Unlimited. Il numero Jean Grey/Emma Frost ha esordito con gli stupendi disegni di Russell Dauterman. Nightcrawler, Fantomex, e Magneto saranno le prossime storie. Quali creatori e personaggi hai in serbo per il futuro?

Jordan D. White: Abbiamo annunciato che Russel tornerà per Giant-Size Storm per completare questo arco di cinque one shot. Abbiamo avuto un sacco di idee per quello che verrà dopo, infatti abbiamo iniziato a preparare una nuova serie di speciali che inizieranno dopo che X of Swords si sarà concluso e di cui tutti quelli coinvolti sono molto emozionati a riguardo… ma è davvero troppo presto per dirvi qualcosa su questo, è presto!

Newsarama: In che modo X of Swords andrà ad influenzare la linea? Ci sarà un titolo principale con diversi tie-in?

Jordan D. White: X of Swords è quello che abbiamo sempre pensato come un classico X crossover. È una storia di 15 parti che attraverserà l’intera linea. E’ una grande storia che influenza tutto il mondo degli X-Men, quindi è giusto che influenzi ogni serie.

Newsarama: Ora che “Dawn of X” si è stabilizzato e X of Swords allaccerà tutto insieme, qual è l’obiettivo per questa prossima fase della linea degli X-Men?

Jordan D. White: E’ buffo che tu me l’abbia chiesto, abbiamo appena avuto un X-Summit per stabilire i punti più delicati, che rispondono a questa domanda. Abbiamo delle storie che deriveranno da X of Swords e i vostri dubbi più persistenti verranno risolti, ci saranno direzioni nuove e pericoli per i vostri personaggi preferiti. La fase successiva porterà avanti un’idea che Jonathan ha per gli X-Men che forse è una delle cose più folli che ci ha fatto realizzare.

Se tutto andrà secondo i piani… sarà un ottobre folle.

Intanto, se ve la siete persa, qui l’intervista di Jonathan Hickman sempre sul crossover X of Swords!

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