Pokemon GO, vìola la quarantena per giocare: denunciato a Como

Vìola la quarantena per giocare a Pokémon GO: denunciato.

0

La condizione di quarantena alla quale il popolo italiano è ormai costretto da giorni è del tutto inedita quanto necessaria: nonostante sia difficile rinunciare alle proprie libertà, in questo momento più che mai è d’obbligo stare a casa.

Nonostante questo però c’è chi non riesce a frenare i propri impulsi: a San Fermo, nella provincia di Como, un 31enne italiano è stato fermato dalle autorità per i soliti controlli di routine e, al momento della richiesta dell’autocertificazione, l’uomo ha dichiarato di essere in giro alla ricerca di Pokémon.

Il 31enne era uscito con la figlia, salvo poi riaccompagnarla a casa e proseguire per la strada continuando a giocare a Pokémon GO; i carabinieri, vista la situazione, hanno denunciato l’uomo.

Ricordiamo che Niantic, viste le limitazioni di vari paesi al movimento del singolo individuo ha deciso di scontare l’Incenso del 99%, facendolo durare il doppio. Inoltre, le Uova si schiuderanno nella metà del tempo e i PokéStop distribuiranno regali con più frequenza rispetto a prima.

“Nonostante abbiamo effettuato questi aggiornamenti al gioco sulla base dell’attuale situazione sanitaria globale, incoraggiamo anche i giocatori a prendere sagge decisioni su dove andare e cosa fare, sempre nel miglior interesse per la loro salute e la salute delle loro comunità” spiegano i rappresentati di Niantic a Polygon.

Certamente, vista la situazione ormai globale, un gioco come Pokémon GO, senza spostamenti, perde quasi tutta la sua forza; anche per cercare di sollevare gli utenti in questo periodo difficile, Niantic ha apportato queste modifiche temporanee sperando che, presto, torni tutto alla normalità.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui