Attraverso un altro post sulla sua pagina facebook ufficiale Comicon ha annunciato un altro prestigioso ospite per l’edizione 2020 che si terrà dal 30 aprile al 3 maggio prossimi.

Si tratta di una coppia ovvero il leggendario Bryan Talbot e di sua moglie Mary M. che presenteranno la loro ultima opera “Dotter of her Father’s Eyes” che uscirà per Nicola Pesce Editore.

Bryan Talbot (24 febbraio 1952) è un artista e scrittore di fumetti britannico, noto soprattutto come il creatore di Le avventure di Luther Arkwright e del suo sequel Heart of Empire, nonché della serie Grandville.

La sua carriera nel mondo della Nona Arte inizia con il fumetto underground della fine degli anni ’60. Nel 1969 i suoi primi lavori appaiono come illustrazioni su «Mallorn», la rivista della British Tolkien Society.

Dopo aver lasciato il college realizza Brainstorm Comix, i primi tre dei quali formeranno la trilogia di Chester P. Hackenbush, un personaggio rielaborato da Alan Moore come Chester Williams per il celebre Swamp Thing.
Nel 1978, Talbot inizia Le avventure di Luther Arkwright, uno dei suoi personaggi più noti che segneranno l’immaginario internazionale del graphic novel. Inizialmente pubblicato su «Near Myths», verrà poi raccolto in un volume unico da Dark Horse Comics: la sua importanza è dovuta al fatto di essere riconosciuto come uno dei primi graphic novel britannici. Dall’inizio alla metà degli anni Ottanta realizza alcuni dei principali albi di punta della 2000 AD: Nemesis the WarlockJudge Dredd e The Tale of One Bad Rat.

Talbot passa al mercato americano negli anni ’90, principalmente per DC Comics, con titoli come HellblazerBatman: Legends of the Dark Knight e Dead Boy Detectives. Collabora con Neil Gaiman al pluripremiato The Sandman, realizzandone gli archi narrativi “Fables & Reflections”, “A Game of You” e “Worlds’End”.

Illustra alcune carte per il gioco di ruolo Magic: The Gathering.
Collabora al Fables di Bill Willingham, oltre a tornare nell’universo di Luther Arkwright con Heart of Empire.
Nel 2006 realizza il romanzo grafico Metronome, un poema visivo esistenziale, privo di testo scritto sotto lo pseudonimo di Véronique Tanaka.
Nel 2007 pubblica Alice a Sunderland, che documenta i collegamenti tra Lewis Carroll, Alice Liddell e l’area di Sunderland e Wearside.

Le sue ultime opere rappresentano anche l’inizio del sodalizio artistico con la moglie e scrittrice Mary: Dotter of her father’s eyes (Premio Costa 2012), Red Virgin e Rain sono tra i graphic novel di grande successo, di pubblico e critica, partoriti in questi ultimi anni di attività.

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