Ghostbusters: sei anni senza Egon Spengler

Un ricordo di Harold Ramis e del suo talento...

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Il 24 febbraio del 2014 si spegneva Harold Ramis, che tutti noi abbiamo conosciuto come l’Egon Spengler di Ghostbusters, il blockbuster degli anni Ottanta che ci insegnò ad amare i fantasmi.

Nonostante noi lo conosciamo come attore, forse molti ignorano che Ramis ha avuto una carriera a dire poco brillante anche dietro le scene, come scrittore, regista e sceneggiatore.

Una tappa fondamentale della sua formazione artistica è avvenuta nel collettivo televisivo TVTV di San Francisco, guidato dal suo amico del college Michael Shamberg, e come collaboratore del Chicago Daily News. Inoltre, Ramis aveva iniziato a studiare e ad esibirsi con la la compagnia non regolare di Chicago nota come The Second City.

Dopo aver lasciato The Second City, in cui era stato sostituito nel cast principale da John Belushi, nel 1972 vi rientra e Ramis fa appunto la conoscenza artistica anche di quest’ultimo, che sarà molto importante per la prosecuzione della sua carriera. Nel 1974, Belushi porta infatti Ramis e altri artisti della Second City, incluso Bill Murray, che collaborava allora con Ramis, a New York City per lavorare su The National Lampoon Radio Hour, uno show radiofonico con forte impronta di commedia, organizzato dal team dietro all’omonimo magazine.

Più tardi, Ramis è diventato anche un attore e sceneggiatore della serie televisiva comica di sketch a tarda notte SCTV durante i suoi primi tre anni, nonostante gli fosse stato offerto anche di di lavorare come scrittore al Saturday Night Live: in questo show Ramis ha creato alcuni personaggi iconici, come il guru Swami Bananananda, che hanno segnato tutti coloro che si sarebbero misurati successivamente in questo genere, come un certo Matt Groening (a tal proposito vi consiglio questo articolo esaustivo di Vulture).

Nel 1984, Ramis ha prodotto un programma televisivo di musica/ commedia/varietà dal titolo The Top, un misto di musica dal vivo, video e umorismo. Tra le star ospiti c’erano Rodney Dangerfield, Bill Murray e Dan Aykroyd.

Ramis lasciò poi SCTV per intraprendere la carriera cinematografica e scrisse una sceneggiatura con Douglas Kenney di National Lampoon, che alla fine divenne Animal House di John Landis.

Successivamente Ramis ha scritto la commedia Polpette, con Bill Murray e con la regia di Ivan Reitman. Il film ebbe un grande successo e divenne la prima di sei collaborazioni cinematografiche tra Murray e Ramis. Dopo Palla da golf, altro successo commerciale, nel 1984, Ramis ha collaborato con Dan Aykroyd alla sceneggiatura di Ghostbusters, che è diventato uno dei più grandi successi della commedia di tutti i tempi, in cui ha anche recitato, come noto, nel ruolo del Dr. Egon Spengler, ruolo che ha ripreso nel sequel del 1989 (che ha anche co-scritto con Aykroyd).

Anche se il successivo Ricomincio da capo è considerato il suo capolavoro, riscoperto tuttavia nel corso degli anni successivi, in realtà per il grande pubblico diverrà per sempre la faccia di Egon.

Ora, dopo molti anni è finalmente previsto il ritorno dei Ghostbusters originali nel nuovo film, diretto dal figlio del regista dei primi due capitoli “canonici”, Ivan Reitman, che aveva un solido rapporto con Ramis. Sappiamo che è previsto un omaggio a Harold Ramis e crediamo che sarà un omaggio proporzionato al valore che la sua opera ha offerto al franchise.

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