Sergio Bonelli: due nuovi adattamenti di Joe R. Lansdale

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Grazie alle anticipazioni per il 2020 sugli adattamenti a fumetti dei romanzi, Luca Crovi annuncia che SBE ha in serbo due nuovi adattamenti di altrettante opere di Joe R. Lansdale.

Il legame fra i fumetti Bonelli e il mondo della letteratura proseguirà anche con l’edizione in volume di “Black Hat Jack”, novella di Joe R. Lansdale reinterpretata da Mauro Boselli e Stefano Andreucci che arriverà in libreria a fine marzo. Un’avventura in cui il cowboy afroamericano racconta una delle sue avventure più incredibili: la Seconda Battaglia di Adobe Walls del 27 giugno 1874. Un’impresa epica durante la quale lui, il suo amico Black Hat Jack e una manciata di cacciatori di bufali dovettero fronteggiare l’attacco di centinaia di guerrieri Comanche, Cheyenne, Kiowa e Arapahoes. Un giorno in cui fu davvero difficile tenere lo scalpo in testa!

La collaborazione con Lansdale proseguirà anche con la versione a fumetti di una sua storia che ha per protagonista il reverendo Jebidiah Mercer, intitolata “The Gentlemen’s Hotel”. Lo stesso Lansdale descrive Jebidiah come «un individuo alto e slanciato – spiega Lansdale – con zigomi pronunciati, mento appuntito, capelli neri e occhi neri. Bello in qualche strano modo… un eroe che affronta creature sovrannaturali: vampiri, lupi mannari, zombie-conquistadores, indiani resuscitati. Ha qualcosa che rimanda a Solomon Kane e Jonah Hex» e le sue storie sono state racchiuse nella raccolta “Deadman’s Road”.

È stato lo stesso autore statunitense a scegliere il disegnatore che reinterpreterà il suo eroe. Si tratta di Daniele Serra, già copertinista per romanzi di Stephen King, Clive Barker e dello stesso Lansdale. «Daniele ha illustrato alcuni dei miei romanzi e persino adattato due mie novelle. Il suo stile talvolta ha un che di impressionistico, altre è più realistico. È impossibile incasellarlo. Adoro i suoi disegni».

Queste invece le notizie riguardanti il Commissario Ricciardi, I Bastardi di Pizzofalcone e le nuove uscite.

Lo scrittore Maurizio de Giovanni, dovendo evidenziare tempo fa quale rapporto esiste fra il suo immaginario e l’adattamento a fumetti del suo commissario Ricciardi, ha spiegato ai lettori alcune cose che ci chiariscono come si possa passare da un media all’altro, mantenendo e allo stesso tempo cambiando i modelli di una serie letteraria di successo. «Di fronte a un testo scritto siamo attivi. Mentre leggiamo un libro non possiamo fare altro: chiacchierare, navigare sui social, guardare un film. Anche per questo narrativa, cinema, telefilm e fumetti hanno linguaggi molto diversi. Quello che come scrittore posso rendere attraverso la narrativa è in primo luogo proprio l’interiorità dei personaggi. Ne racconto i sentimenti, più che le azioni. Quando invece si lavora su linguaggi visivi, è necessario affidare l’interiorità alle espressioni dei personaggi, ai loro volti e alle loro interazioni. Così Il Commissario Ricciardi a fumetti non è traduzione in realtà della mia inventiva letteraria, ma la traduzione di quanto io avevo immaginato in un’altra fantasia».

Questa traduzione in un’altra fantasia di carta delle storie di Maurizio de Giovanni ha permesso di adattare romanzi come “Il senso del dolore”, “La condanna del sangue”, “Il posto di ognuno” e “Il giorno dei morti”, affidandoli al talento interpretativo di disegnatori come Daniele BigliardoLucilla StellatoAlessandro Nespolino e all’abilità narrativa di sceneggiatori come Claudio FalcoPaolo Terracciano e Sergio Brancato. Un team formidabile, che ha fatto entrare i lettori nella Napoli degli Anni Trenta raccontata dallo scrittore partenopeo e che ha realizzato il ciclo di quattro storie lunghe che compongono “Le stagioni del Commissario Ricciardi” e ha potuto anche rielaborare alcuni racconti brevi nei volumi “Dieci centesimi e altre storie” e “Quando si dice il destino  altre storie”.

Visto l’affiatamento del team di illustratori e disegnatori e visto il gradimento dei lettori, per il 2020 sono previsti gli adattamenti di altri tre romanzi di De Giovanni che compongono la cosiddetta Trilogia della Feste (“Per mano mia”, “Vipera” e “In fondo al tuo cuore”) affidati a Daniele Bigliardo, Lucilla Stellato, Alessandro Nespolino. E sul cosiddetto Ciclo delle Canzoni sta già lavorando Luigi Siniscalchi, che ha iniziato a illustrare “Anime di vetro”.

Proseguendo con le anticipazioni, per maggio è previsto un nuovo Ricciardi Magazine che conterrà tre storie inedite del commissario della Regia Questura di Napoli e una dei Bastardi di Pizzofalcone affidata all’esordiente Carmelo Zagaria, mentre per l’estate è in lavorazione l’adattamento di “Buio” da parte di Fabiana Fiengo.

Un’altra abbinata che colpirà sicuramente i lettori è quella fra il disegnatore Pasquale Frisenda e lo sceneggiatore Michele Medda, che stanno lavorando a una versione Bonelli de Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati. Mentre a Giuseppe Baiguera e Maurizio Colombo è stato affidato il compito di misurarsi con il romanzo Nella perfida terra di Dio di Omar Di Monopoli, dove generi come il gotico rurale e il western si mescolano in una storia nera ambientata in territorio salentino.

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