My Hero Academia: imbarazzo e polemiche per il nuovo capitolo

Il nome di un certo personaggio rievoca un raccapricciante evento storico giapponese e My Hero Academia finisce nell'occhio del ciclone.

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Attraverso il numero 10 di Weekly Shonen Jump, disponibile in Giappone per l’acquisto da oggi, Shueisha ha pubblicato il capitolo numero 259 di My Hero Academia, il manga scritto e disegnato da Kohei Horikoshi, e la risonanza immediata al nuovo scritto non è stata recepita come nelle scorse settimane, anzi ha attirato intorno a sè e sull’autore critiche e controversie.

Con il capitolo pubblicato si apprende che il Dottore creatore di Nomu attraverso esperimenti genetici su umani prende il nome di Maruta Shiga… e questo stesso nome, riguardando la storia asiatica del secolo scorso, è associato ad esperimenti di persone cinesi, coreane e tante altre ancora effettuati da scienziati giapponesi nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

Secondo quanto emerso da un report degli utenti di Twitter @VjKL36NjRiXyUt e @StoneBrosRiseUp, ancora, la “pratica Maruta” conduceva ad esperimenti biochimici sugli umani come mezzo per disfarsene. L’accezione propria del termine “Maruta” era associata alle vittime, pertanto una vera e propria macabra pagina giapponese che non ha risaltato sui libri di storia come accaduto con le altre pratiche totalitarie e proprie della Seconda Guerra Mondiale (come la Shoah).

Ora, prendendo in esame la pratica giapponese sugli esperimenti umani e la creazione dei Nomu effettuate dal Dottor Maruta nel manga, è indubbio che vi siano somiglianze.

Sebbene il pubblico lettore sia fortemente giudice e cinico, non vi è stata alcuna malizia nè in Kohei Horikoshi e nè nel dipartimento di Shueisha nell’attribuzione di tale nome al personaggio, nonostante il riferimento sia limpido.

Sia l’autore che Shueisha, immediatamente dopo la pubblicazione del capitolo, hanno specificato che la scelta editoriale del nome non voleva rievocare e strumentalizzare raccapriccianti eventi storici e che, anzi, lo stesso nome sarà modificato una volta che il capitolo sarà raccolto in volume.

Ecco le parole di Shueisha (da @YourAnimGuy) e di Kohei Horikoshi (da @aitaikimochi), rispettivamente, in merito alla controversia:

Ci è stato segnalato che il personaggio Maruta Shiga possiede un nome che rievoca spiacevoli eventi storici realmente esistiti, sebbene nè l’autore e nè il dipartimento editoriale volessero esaltarne il riferimento. Non è nostra intenzione sovrapporre il lavoro dell’autore con eventi storici non correlati. Tuttavia, da accordi con l’autore, abbiamo deciso di cambiare il nome non appena il capitolo sarà raccolto in volumi“.

Ed ecco l’opinione di Kohei Horikoshi:

In merito al nome del personaggio pubblicato nel capitolo di questa settimana, Shiga Maruta, molti di voi hanno segnalato che rievoca eventi storici del passato. Scegliendo il nome non avevo assolutamente alcuna intenzione di creare tale associazione. Prendo gli interessi e le preoccupazioni di tutti molto seriamente e, di conseguenza, cambierò il nome del personaggio“.

MY HERO ACADEMIA è un manga scritto e disegnato da Kohei Horikoshi dal 7 luglio 2014. Attualmente sono stati pubblicati 259 capitoli settimanali e i primi 246 sono stati raccolti in 25 volumi. In Giappone è edito da Weekly Shonen Jump (Shueisha). In Italia i diritti del manga sono stati acquistati da Edizioni Star Comics con 22 volumi disponibili.

Il manga ha sperimentato la trasposizione di tre serie animate con 63 episodi totali trasmessi. In Italia è possibile guardarle gratuitamente, legalmente, e con sottotitoli in Italiano sulla piattaforma streaming VVVVID (Dynit). La quarta stagione è attualmente in corso in Giappone. Dal 17 settembre 2018 al 7 gennaio 2019 Mediaset, attraverso Italia 2, ha trasmesso le prime serie animate in chiaro e doppiaggio in italiano.

Il primo lungometraggio, “My Hero Academia – The Movie: Two Heroes“, è uscito in Giappone il 3 agosto 2018 e vanta la collaborazione attiva di Kohei Horikoshi stesso e il 23 e 24 marzo del 2019 è stato proiettato in Italia sotto l’etichetta di Dynit. Il secondo film animato è uscito nelle sale giapponesi il 20 dicembre 2019 e si intitola “My Hero Academia: HEROES RISING”. E’ in lavorazione, inoltre, un lungometraggio live action con la collaborazione congiunta di Shueisha e di Legendary (studio statunitense).

In un mondo in cui essere supereroi è la normalità, nascere senza particolari poteri equivale a una vera e propria disgrazia! Izuku Midoriya dovrà mettercela tutta per ottenere un superpotere, e nonostante l’impresa sembri impossibile qualcuno finirà per notare le sue capacità. Tutto è cominciato con la notizia della nascita di un “bambino luminoso”, e da quel momento la Terra si è popolata di “Heroes”, comportando un riassetto globale di ogni aspetto della vita… Come sarà la scuola in un mondo del genere?!

1 commento

  1. Onestamente non sono stupita dei retroscena di My hero academia…mi pareva ultraconservatore fin dal principio e lo trovo inguardabile… è dagli anni novanta o duemila che alcuni editori,autori,distributori hanno preso questa strada…Ah,sentito di Yamato e casa Pound? Ferrario può dire addio ai miei soldi…nel migliore dei casi e un cretino.

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