Attenzione! L’articolo potrebbe contenere spoiler su Absolute Carnage e Ruins of Ravencroft: Carnage #1!

Absolute Carnage ha dato nuova linfa al simbionte di Cletus Kasady, rendendolo più pericoloso che mai. Nel crossover, il sanguinario Cletus Kasady è stato riportato in vita per una missione superiore: liberare Knull dalla sua prigione e quindi riconnettersi all’alveare di Klyntar. Nella suddetta storia, Carnage è diventato una nuova pericolosissima minaccia, mettendosi a caccia di chiunque abbia mai indossato un simbionte per collezionarne i codex.

Soltanto se Carnage fosse riuscito a possedere “i codex” di tutti i simbionti, sarebbe riuscito a portare a termine la propria missione e a risvegliare Knull. Ma a cosa è realmente dovuta la spaventosa evoluzione di Carnage? Ruins of Ranvecroft: Carnage #1 ha risposto a questa agghiacciante domanda, e la risposta affonda le radici nel passato dell’Universo Marvel.

Nel suddetto numero autoconclusivo, il Ravencroft Institute è in procinto di essere demolito, per poi essere ricostruito. Tuttavia, il processo di demolizione porta al ritrovamento del diario personale del fondatore della struttura, Jonas Ravencroft. Nelle pagine di quel diario, apprenderemo la storia segreta del Ravencroft Institute legata inaspettatamente alla saga di Knull, il Dio dei simbionti.

Il diario di Jonas rivela che il sito dove è stata costruita la tenebrosa struttura è stata invasa dall’oscurità sin dal 1400. L’area prescelta per la costruzione era la casa di alcuni Nativi Americani, che veneravano la morte e pregavano all’altare di Knull. La suddetta location avrebbe continuato a perseguitare i suoi visitatori, fino alla fondazione degli Stati Uniti d’America e avrebbe formato un legame con la famiglia di Cletus Kasady nel 1664.

In quell’epoca, un uomo chiamato Cortland si avventurò in quel territorio pervaso dall’oscurità, per cercare sua moglie Molly. Dopo che la gente del suo villaggio si rifiutò di aiutarlo, Cortland decise di recarsi in quel posto da solo, addentrandosi in una caverna, per poi essere attaccato da un uomo riportante il simbolo di Knull sul petto. Nonostante sua moglie fosse già al sicuro, Cortland deciderà comunque di proseguire con l’intenzione di uccidere tutti i Nativi presenti nella caverna.

Durante il tragitto, saranno visibili diverse rappresentazioni rupestri di Knull, e improvvisamente verrà fermato da alcuni suoi adulatori. Il giovane venne così attaccato da quegli uomini, ma riuscì a portare a termine la sua carneficina utilizzando una pistola e un pugnale. Alla fine Cortland riuscì a sopravvivere, ma tornò al suo villaggio inzuppato di sangue e profondamente cambiato, anche lui ossessionato con Knull. Una volta lì uccise altre 8 persone pronunciando la frase “Dio sta arrivando”, stesse identiche parole pronunciate da Carnage durante Absolute Carnage.

In seguito Cortland sarebbe stato imprigionato in quello che sarebbe divenuto il Ravencroft Institute. Ma la vera sorpresa deriva dal fatto che quest’uomo, denominato come “il primo omicida di massa del Nuovo Mondo” era un antenato di Cletus Kasady e il suo nome era Cortland Kasady.

Quindi sembrerebbe che Cletus Kasady fosse predestinato a riconnettersi con Knull sin dal principio. Knull ha manipolato la famiglia Kasady e l’ha soggiogata con l’oscurità per far sì che questo destino si compisse, in modo tale che Carnage portasse a termine la sua missione e potesse liberarlo dalla sua prigione su Klyntar.

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