Marvel: le regole ufficiali dei viaggi nel tempo

Il viaggio del tempo è un espediente narrativo che ha sempre affascinato gli scrittori... ma come dovrebbe essere usato?

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Lo scorso mese a Londra si è tenuto l’MCM London Comic Con, punto di incontro di tutti gli appassionati inglesi e non del mondo del fumetto. In eventi di questo genere è molto comune incontrare persone celebri di questo mondo o semplicemente avere l’opportunità di visionare bozze, sceneggiature del lavoro di un artista. Tra i tanti ospiti d’eccezione vi era Jim Shooter, storico sceneggiatore della casa delle idee, noto al grande pubblico anche per aver scritto il primo grande crossover Marvel: Le Guerre Segrete del 1984.

Dal Comic Con è emerso che lo scrittore è stato il primo in assoluto ad ideare le leggi fisiche dei viaggi nel tempo e come questi debbano avvenire nell’Universo Marvel per potersi avvicinare il più possibile alla realtà. Le leggi sono state poi riprese e ben ordinate dallo scrittore e editore Mark Gruenwalde rimarrete stupiti nel scoprire che non sono molto diverse da quelle stabilite per Avengers: Endgame.

Le Regole del Viaggio nel Tempo di Mark Gruenwald

Uno degli aspetti più interessanti del mio lavoro come Editore Esecutivo era il dover fare ricerche, lavorare e scrivere delle leggi pertinenti per il viaggio nel tempo nell’Universo Marvel per creare un manuale per i nostri editori. Prima che io entrassi in scena, Marvel e la sua squadra editoriale, per quanto orgogliosa nell’adottare scelte coerenti era un un po’ rilassata per quanto riguardava il funzionamento del viaggio nel tempo. Gli scrittori erano liberi di farlo funzionare come volevano loro, senza nessun riguardo rispetto a quello già prestabilito. Dopo che sono stato incaricato di mantenere la coerenza, era mio compito sviluppare delle regole sul viaggio nel tempo ottenendo il consenso di tutti. E’ stato un lavoro che ho apprezzato sin da subito. Dai miei primi giorni di auto pubblicazione, ero interessato nel modo in cui funziona una realtà immaginaria. Quindi stampate qui per il pubblico generale per la prima volta, ecco le regole ufficiali Marvel del viaggio nel tempo…

Il viaggio nel tempo deve essere utilizzato con moderazione, come prima cosa per mantenere il fenomeno il più speciale possibile. Per assicurare che l’uso futuro di tale fenomeno sia mantenuto consistente nonostante la prevalenza di un uso passato, diventa opportuno rispettare le seguenti regole:

  1. L’Universo Marvel è parte di un multiverso (un sistema di universi affini) che divergono gli uni dagli altri in momenti critici.
  2. L’atto del viaggio nel tempo produrrà sempre dal momento critico in poi una nuova linea temporale alternativa o un mondo alternativo, nel momento in cui qualcuno di un altro periodo temporale faccia accesso in quella stessa realtà, indipendentemente che il suo periodo di provenienza, sia passato o futuro. Si crea una nuova linea temporale dove quella persona o quel qualsiasi elemento si sia materializzato mediante viaggio nel tempo e si crea contemporaneamente una timeline “vergine” dove quella persona o elemento non si è mai materializzata.
  3. Poiché è impossibile viaggiare nella timeline “vergine” e poiché le linee temporali divergenti sono dimensionalmente separate dalla linea temporale di origine, tutti i viaggi nel tempo implicano un viaggio dimensionale. Un viaggiatore del tempo non viaggia veramente indietro o avanti nel tempo, ma viaggia indietro o avanti in una linea temporale divergente dalla linea temporale parallela d’origine. Dato che questa linea temporale sarà identica alla timeline “vergine” fino al momento della divergenza, praticamente non ci saranno differenze tra le due linee temporali. Infatti molti viaggiatori del tempo non hanno ragione di credere di non trovarsi nella linea temporale “vergine.”
  4. Se qualcuno dovesse viaggiare una seconda volta in un periodo in cui è già stato, quest’ultimo non si materializzerà nella timeline vergine né nella nuova linea temporale che si era creata precedentemente, ma si troverà in una terza linea temporale divergente dalle precedenti. Un viaggiatore del tempo non può mai viaggiare più di una sola volta nella stessa timeline. Sia la seconda che la terza linea temporale divergente saranno identiche fino all’arrivo del viaggiatore e almeno all’inizio saranno indistinguibili.
  5. Quando qualcuno viaggia in un era in cui ha già vissuto, sarà possibile per lui imbattersi nella sua controparte temporale. Si crea una nuova controparte temporale ogni volta che il viaggiatore del tempo viaggia in un periodo in cui esisteva già. Sostanzialmente, possono coesistere multiple controparti temporali se si viaggia più volte nello stesso periodo temporale.
  6. La coesistenza di controparti multiple dello stesso individuo nella stessa linea temporale non crea paradossi temporali. I paradossi temporali sono possibili solo se esiste un’unica linea temporale.
  7. Al contrario, alterare un evento nel passato di quella linea temporale avrà conseguenze sul futuro di quella stessa realtà che diverge a causa della presenza del viaggiatore del tempo. Quest’ultimo crea un numero diverso di divergenze da singole azioni significanti, incluso il singolo atto di aver viaggiato nel tempo. Tornare al presente della propria linea temporale senza aver alterato la propria realtà, ma aver alterato il passato di un individuo da singole azioni è la funzione del viaggio nel tempo.
  8. Ritornare al presente di quest’ultimo crea un’altra realtà divergente. Se l’individuo è stato via per molto tempo, potrebbe trovare differenze in accordo con la durata della propria assenza
  9. Nel presente non si verificheranno alterazioni in seguito alle azioni compiute dal viaggiatore del tempo nel passato. L’alterazione del passato genererà semplicemente una nuova linea temporale con il normale susseguirsi degli eventi a partire dal punto di divergenza. Per gli abitanti del presente di quella nuova linea temporale, il passato è una continua serie di eventi che si sono sempre verificati nello stesso modo di sempre. Se qualcuno dovesse vedere smaterializzazioni selettive, queste non potrebbero essere causate dall’atto di viaggiare nel tempo, ma potrebbero essere allucinazioni.
  10. Ci sono solo tre modi per poter viaggiare nel tempo nell’Universo Marvel: la macchina del tempo di Kang, o del Dottor Destino, la magia di Strange o del martello di Thor, e con l’utilizzo di energia auto generata come nel caso di Silver Surfer.
  11. Se alcune delle regole sopracitate risultano confusionarie per voi o per i vostri scrittori, chiedete pure al Senior Executive Editor per chiarimenti. Se avete ancora confusione, non dovreste scrivere una storia sul viaggio nel tempo. I principi sopracitati si applicano solo all’Universo Marvel, altre realtà immaginarie potrebbero avere altre regole per il viaggio del tempo.

 

 

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