AEW Full Gear 2019: risultati e voti del PPV

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Si è svolto domenica 9 novembre AEW Full Gear 2019 – in quel della Royal Farms Arena in Baltimore, Maryland – il terzo PPV della AEW.

Eccovi i risultati con commento e voto ai match:

  • Buy In Match: Dr. Britt Baker DMD vs. Bea Priestley
  • Vincitrice: Dr. Britt Baker DMD
  • VOTO: 6

Abbiamo detto più volte che la sezione femminile della AEW è in pieno work in progress e questo match ne è in qualche modo la dimostrazione. La prova delle due lottatrici è infatti generosa ma è impossibile non notare qualche botch e indecisione di troppo soprattutto nella prima fase.

Britt Baker è una fan-favourite mentre Bea Priestley svolge benissimo il ruolo di heel, le due tentano di impostare il match a metà strada fra il più classico brawling e lo strong style nipponico ma è solo nei minuti finale che le due trovano la giusta alchimia con un paio di scambi meno imballati e sicuramente più spettacolari che riescono a creare la giusta tensione prima del finale neanche poi così scontato.

  • The Young Bucks vs. Santana and Ortiz
  • Vincitori: Santana and Ortiz
  • VOTO: 7.5

La rivalità fra gli Young Bucks e i Pride & Powerful è nata ed è cresciuta negli episodi settimanali di Dynamite intrecciandosi con altre storyline compresa quella per il titolo mondialel.

I due tag team imbastiscono un match molto old-school per intenti e progressione delle fasi con alcune accelerate a fasi alterne che evidenziano le rinomate capacità dei fratelli Jackson – Matt come sempre spettacolare – e le ottime doti heel e di brawler atipici di Santana e Ortiz.

Ad uscirne vincitori sono i Pride & Powerful, risultato non scontato ma comprensibile, per quello che è stato sicuramente solo il primo di una lunga serie di match che devono ancora trovare la miglior delle amalgame.

  • PAC vs. Hangman Adam Page
  • Vincitore: Adam Page
  • VOTO: 7

Top Face vs Top Heel. Questo match potrebbe riassumersi così se non altro perché Adam page è stato sacrificato sull’altare di Chris Jericho per l’assegnazione del titolo mentre Pac, ultimissima aggiunta al roster AEW, sta giocando il ruolo di heel seppur ancora tutto da costruire.

È un match decisamente strano soprattutto nella prima fase quello fra i due che si studiano a lungo, forse un po’ troppo a lungo, cercando di prendersi le misure con un PAC ancora un po’ imballato e forse influenzato dallo stile WWE che lo aveva limitato.

Quando i due però prendono coraggio non si risparmiamo colpi al limite dello stiff e gli scambi finali sono concitati ed entusiasmanti tanto da riuscire a coinvolgere anche il pubblico rimasto fino a quel momento un po’ indifferente.

Risultato tutto sommato prevedibile se rapportato alla sconfitta bruciante di Page contro Jericho e alla vittoria a sorpresa di PAC contro Kenny Omega a All Out.

  • Joey Janela vs. Shawn Spears
  • Vincitore: Shawn Spears
  • VOTO: 6.5

Costruito come monster heel Shawn Spears si era velocemente sgonfiato sotto i colpi di Cody quasi scomparendo del tutto dal radar del “giro che conto” mentre Joey Janela fa parte di quella cricca hardcore che potrebbe davvero fare la differenza sulla lunga distanza per la AEW.

Match davvero strano ma abbastanza prevedibile nel suo sviluppo e risultato: Spears colpisce, Janela incassa benissimo, Spears vince legittimando il suo ruolo.

Janela ha giusto il tempo di qualche fiammata mentre Spears dimostra di saper anche poter uscire, e rientrare molto bene, nella sua comfort zone.

Non il migliore dei booking eppure efficace.

  • AEW Tag Team Championship Match: SCU (c) vs. Lucha Bros. vs. Private Party
  • Vincitori: SCU
  • VOTO: 8

L’SCU sono i campioni di coppia, i primi, della AEW dopo aver vinto il torneo svoltosi negli episodi di Dynamite infiammando lo show settimanale della compagnia. Un risultato un po’ a sorpresa a dirla tutta a cui sono chiamati a rispondere in questo triple threat tag team match contro i Private Party e i The Lucha Bros.

Il match ovviamente non delude. I The Luchas Bros. dettano il ritmo, subito altissimo, e dopo una prima fase di studio, con qualche sbavatura, si decolla con i Private Party davvero spettacolari e l’SCU che entra negli scambi più concitati con forza ed esperienza.

Risultato abbastanza scontato ma impreziosito da un finale al fulmicotone e più in generale da uno spettacolo di altissima fattura.

  • AEW Women’s Championship Match: Riho (c) vs. Emi Sakura
  • Vincitrice: Riho
  • VOTO: 8

Riho è stata incoronata, contro ogni pronostico e previsione, AEW Women’s World Champion durante la prima puntata di Dynamite.

La lottatrice ha sempre dimostrato le sue abilità sul ring ma essere campionessa e difendere la cintura in PPV è un compito improbo. Per la sua prima difesa quindi si è optato per un’altra lottatrice proveniente dal Sol Levante ovvero Emi Sakura che è anche la sua mentore.

La costruzione off-ring quindi è stata semplice – studente vs mentore – mentre quella in-ring è stata essenziale puntando tutto sulla differenza di stazza.

Il puro ha un ritmo particolare e quello femminile ancora di più tant’è che le due lottatrici impiegano tutta la prima parte del match per abituare gli spettatori che pian piano, anche grazie ad un paio di spot e qualche scambio strong style, si lasciano coinvolgere divenendo parte integrante della fulminea parte finale.

  • AEW World Championship Match: Chris Jericho (c) vs. Cody
  • Vincitrice: Chris Jericho
  • VOTO: 7

Che Cody dovesse arrivare nel giro titolato era scontato, che ci arrivasse così presto un po’ meno e soprattutto con una stipulazione così perentoria – non chiederà più title shot in caso di sconfitta.

Heel vs Face. Semplice e concisa l’impostazione del match che, un po’ a sorpresa, viene guidato soprattutto nella prima parte da un generosissimo Cody – un po’ troppo generoso tanto da causarsi un grave infortunio – il che fa salire in cattedra Jericho e la sua esperienza.

Un match quasi old school, solidissimo che si infiamma nel finale con una serie di scambi sofferti e di near falls. Peccato per il controverso finale con protagonista MJF e che serve più che altro ad alimentare la rivalità fra i Cody e Jericho e più probabilmente ad aprire quella fra Cody e MJF. Il mio parere personale è però che questo tipo di finale mal si adatta ad un match titolato che va in PPV.

  • Lights Out Unsanctioned Match: Kenny Omega vs. Jon Moxley
  • Vincitrice: Jon Moxley
  • VOTO: 9

Omega e Moxley hanno costruito la loro rivalità durante gli episodi settimanali di Dynamite in maniera semplice: non si piacciono.

Il risultato è un match brutalmente spettacolare che fonde strong style, hardcore, death match e street fight. Moxley è in formissima incassa alla grande e colpisce puntualmente, Omega mostra un suo lato inedito senza lesinarsi

Importa poco che a vincere sia Moxley perché assistiamo ad uno spettacolo incredibile, una lunga sequenza di spot con armi sempre più improbabili fra filo spinato, trappole per topi, vetro e lo stesso ring!

AEW Full Gear 2019 è un PPV meno “frenetico” dei precedenti complice anche l’inizio dei settimanali la card e i match sono stati più ragionati cedendo forse un po’ in immediatezza ma non certo in efficacia.

È stato sicuramente il main event a fornire l’indicazione più preziosa: la AEW è in grado di proporre un prodotto versatile che non ha paura di osare e questo attualmente la pone una spanna sopra la ben più nota concorrenza.

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