Askeladd si trova in una situazione tutt’altro che piacevole: Thorkell è sulle sue tracce, e come se questo non bastasse un nutrito manipolo dei suoi uomini ha deciso di ammutinarsi, nella speranza che, passando dalla parte del nemico, eviteranno di essere massacrati. In tutto questo, il perno della bilancia è però il giovane e timido principe Canute…

TRA L’INCUDINE E IL MARTELLO

Sia Canute che Askeladd sono dunque fra due fuochi: gli uomini di Thorkell vogliono rapire il principe, e alcuni degli uomini che dovrebbero proteggerlo vogliono consegnarlo al nemico per cercare di proteggere sé stessi; d’altro canto, anche Askeladd non se la passa molto meglio: ora, ha contro sia Thorkell che i suoi.

In entrambi i casi, però, resta comunque pur sempre qualcuno che resta loro fedele; ora, dunque, resta solo da vedere se questo basterà a salvare le loro vite.

READY? FIGHT!

Come sappiamo, i Vichinghi sono un popolo di guerrieri che dedicano la propria vita al combattimento, ma in questo caso specifico noterete come alcuni di loro cercano di evitare di lottare.

Lo stesso Askeladd non ama invischiarsi in combattimenti inutili o nei quali non è sicuro di avere la meglio, ma questo non fa certo di lui un codardo: è semplicemente un uomo molto pragmatico e programmatico, il quale, infatti, se messo alle strette non smette certo di combattere per la propria vita.

Tuttavia, non si può certo dire lo stesso dei suoi uomini che hanno deciso di tradirlo: insomma, se lo stanno facendo è proprio perché sono terrorizzati all’idea di affrontare Thorkell, un uomo che, al contrario di quanto stiano pensando di fare loro, non esita un solo istante a gettarsi a capofitto nelle battaglie, anzi, sembra quasi che l’unica cosa che lo stimoli e che lo definisca siano proprio la sua incredibile abilità e forza sul campo di battaglia.

Detto questo, abbiamo già avuto modo di vedere come tratta Thorkell i traditori, per cui ora la domanda è: cosa avrà intenzione di fare questo colossale guerriero con gli altri uomini che hanno deciso di tradire Askeladd per salvarsi la vita? Beh, non è poi così difficile intuirlo…

LUI È MIO

Un’altra importante pedina su questa scacchiera è Thorfinn: sappiamo già che il suo compito è quello di proteggere il coetaneo principe Canute, ma anche lui sente forte il richiamo del campo di battaglia, e non disdegnerà di certo di potersi scontrare nuovamente con Thorkell!

In questo, Thorfinn è un personaggio diametralmente opposto ai traditori di Askeladd, uomini adulti e abili guerrieri che si dimostrano timorosi di morire, in contrasto quasi con gli ideali dei Vichinghi.

Laddove dunque questi traditori temono il campo di battaglia, Thorfinn e Thorkell lo bramano. Ma soprattutto, c’è un piccolo dettaglio che spinge il giovane e coraggioso (o forse dovremmo dire incosciente?) figlio di Thors a sfidare chiunque, non importa di chi si tratti: Askeladd è suo, deve essere lui a ucciderlo, e chiunque si azzardi a mettersi fra lui e la sua agognata vendetta dovrà prima vedersela con lui.

Wit Studio sta facendo davvero un ottimo lavoro con l’opera di Makoto Yukimura, rendendo piena giustizia, in questo caso specifico, alla foga che contorce e deforma il volto già di per sé spesso così accigliato di un ragazzo al quale, nonostante la giovanissima età, già non è rimasto più nulla, se non il desiderio di vendicare un giorno la morte di suo padre.

Qualunque cosa stia per succedere, lo scopriremo soltanto la prossima settimana, poiché la puntata si interrompe proprio sul più bello, in un momento di climax davvero molto intenso e che lascia presagire che ben presto saremo testimoni di una battaglia davvero epica.

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