Netflix: bilancio in negativo e perdita di abbonati

Gravi perdite per il bilancio di Netflix da luglio in poi: è finita l'era del gigante dello streaming?

1

Gli annunci delle piattaforme streaming Disney (Disney +), Apple (Apple TV +), WarnerMedia (HBO Max) e NBC (Peacock) sembrano già far facillare il dominio di Netflix: dopo i picchi massimi avuti all’inizio del 2019, da luglio la piattaforma streaming ha registrato una sostanziale perdita di abbonamenti, per un valore totale di $ 17 miliardi, nonché una discesa di 10 punti delle azioni in borsa. Attualmente, dopo circa due mesi, il guadagno accumulato precedentemente (pari al 46 %) è totalmente sparito.

Inevitabile pensare a come l’annuncio dell’arrivo di nuove concorrenti, nonché il continuo sviluppo di piattaforme già attive (come Amazon Prime) abbia influito sul bilancio di Netflix, che a questo punto si trova a fronteggiare per la prima volta una grave crisi in termini di guadagno. Nel merito, è entrato il CEO Netflix Reed Hastings, parlando a Variety.

“Abbiamo avuto della concorrenza nell’ultimo decennio, ma a partire da novembre il mondo dello streaming è destinato a cambiare, tra il lancio di Apple TV+, Disney+ e il crescente sviluppo di Amazon Prime. Ci sarà grande competizione, i clienti avranno una vasta scelta” le parole di Hastings. Proprio la possibilità di scelta, nonché la diminuzione inevitabile di contenuti disponibili, indurranno sicuramente Netflix a modificare le proprie politiche per non perdere i clienti.

Come influirà tutto questo sul servizio offerto ai clienti, italiani e di tutto il mondo? Ovviamente, aumentando la competizione, Netflix sarà costretta o ad abbassare i prezzi dell’abbonamento (scelta che sicuramente favorirebbe tutti gli spettatori) o ad investire maggiormente su prodotti originali, aumentando le spese di produzioni e, di conseguenza, vedendosi costretta (almeno inizialmente) a mantenere lo stesso prezzo per gli abbonamenti, o magari addirittura ad aumentarlo. Non è chiaro quale sarà la strategia commerciale di Netflix, ma resta certo il fatto che la maggior possibilità di scelta dovrebbe portare agli spettatori, in termini generali, o maggiori contenuti o maggior risparmio. Tutti gli appassionati di film e serie tv sperano in un mix delle due possibilità, dando ormai per scontato come, per seguire tutti i loro contenuti preferiti, dovranno sicuramente fare più di un semplice singolo abbonamento. L’era di Netflix come unico sinonimo di streaming è ormai nella sua fase conclusiva.

telegra_promo_mangaforever_2

1 commento

  1. Grazie all’ovvio. I soldi che uno ha da spendere sono sempre quelli, non è che se moltiplichi le piattaforme si moltiplicano anche le banconote, come probabilmente credono ai piani alti. Uno ne sceglie una o due e per il resto…va di alternative.

COMMENTA IL POST