Go Nagai Robot

L’epopea americana ritorna raccontata da due autori d’eccezione, e proposta in un formato bonelliano di pregio. Kentucky  River è il seguito di Mohawk River, il racconto di Mauro Boselli ed Angelo Stano del percorso della famiglia Chapman attraverso alcuni dei più importanti avvenimenti della storia degli Stati Uniti d’America.

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In questo secondo capitolo del percorso trovano spazio anche gli indiani Shawnee, alleati delle forze britanniche in guerra contro i coloni americani. Sullo sfondo di questa battaglia, determinante per arrivare all’indipendenza degli Stati Uniti, vengono inquadrate le storie della famiglia Chapman.

Mauro Boselli ed Angelo Stano stanno portando avanti quest’operazione di riscoperta della tradizione storica americana, vista in una chiave avventurosa ed avvincente. Riuscire a conciliare l’avventura con l’attenzione storica non è un’operazione semplice. Infatti, mentre Mohawk River soffriva questa difficoltà, in Kentucky River il ritmo della storia è molto più intenso, ed anche il livello introspettivo dei personaggi protagonisti è meglio approfondito.

Certo, queste storie mettono molta carne al fuoco, ed a volte c’è il rischio che qualche aspetto della narrazione venga un po’ sacrificato. Ma Kentucky River riesce ad incanalarsi verso la strada giusta. Perché l’idea di seguire attraverso delle storie a fumetti il percorso di alcuni personaggi, se non di una famiglia intera, è un aspetto piuttosto affascinante. Ma per riuscire a raggiungere questo obiettivo nel modo migliore possibile è importante che il lettore riesca a empatizzare con ognuno dei protagonisti.

E Kentucky River scende più nel profondo della famiglia Chapman, seguendo il percorso del giovane Nick e del fratello Daniel, mostrando anche i legami con Rivers. La colonia di Transylvania diventa il centro focale delle storie dei personaggi, ed a fungere da collante e da character carismatico c’è il capitano Daniel Boone.

Kentucky River Kentucky River Kentucky River

In tutto ciò il tratto di disegno di Angelo Stano è attento nel rappresentare i singoli personaggi enfatizzandone l’emozioni, oltre che la tanta azione che sta al centro di Kentucky River. Le pagine del fumetto vengono divise in gabbie che tendono ad esaltare una narrazione cinematografica, che lavora tramite inquadrature capaci di passare rapidamente dal singolo dettaglio ad una scena più ampia e dinamica.

E questa è stata la grande capacità di Boselli e Stano. Il duo che ha narrato tramite balloon ed immagini la storia al centro di Kentucky River è stato abile ad alternare momenti più introspettivi dedicati ai personaggi, a grandi scene di combattimento. Ed anche all’interno dell’azione stessa Boselli e Stano hanno impostato gabbie con vignette capaci di dettare un ritmo cinematografico alla storia, dando potenza alle singole inquadrature.

Insomma, la capacità di saper raccontare storie a fumetti da parte di questi due monumenti del fumetto italiano è notevole. Unire Mauro Boselli ed Angelo Stano è come creare un dream team capace di esaltare i lettori di fumetti. Occorre una lettura attenta per notare la finezza con la quale testi e disegni sono in grado d’incastrarsi variando ritmo e intensità della narrazione a secondo delle situazioni raccontate.

Kentucky River non è sicuramente un volume a fumetti dedicato a tutti i lettori, ma gli amanti del fumetto d’autore, di storie d’avventura ben narrate, e di Storia in generale, potranno trovare in questa lettura un pezzo di maestria narrativa importante.

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