La storia dell’avventuriero archeologo capace d’ispirare George Lucas per Indiana Jones viene raccontata da  Walter Venturi in un fumetto degno dei grandi racconti d’avventura.

Giovanni Battista Belzoni è stato un fenomeno da circo, un autodidatta, un improvvisato ingegnere, e soprattutto un formidabile archeologo. La sua storia realmente accaduta è degna di un grande romanzo, ed in effetti il personaggio ha ispirato libri, ed in questo caso fumetti. E pare che proprio il creatore di Star Wars lo utilizzò come modello per ideare il personaggio di Indiana Jones.

Belzoni ha origini italiane, ma è durante la sua permanenza a Londra che decide di avventurarsi in Egitto, dove sarà fondamentale per portare alla luce i grandi tesori delle Piramidi. Belzoni infatti fu il primo ad entrare dentro la Piramide di Chefren. Ad assisterlo fu la moglia Sarah, donna graziosa ma allo stesso tempo determinata nei momenti in cui il marito fu troppo distante emotivamente dal loro rapporto, e dalla realtà.

I personaggi di Sarah e di Belzoni sono al centro di una storia a fumetti, che è avventura ma anche racconto di un sentimento. Nel corso della narrazione Di Walter Venturi seguiremo i due protagonisti attraverso varie vicissitudini che li porteranno ad allontanarsi ed a riavvicinarsi diverse volte, fino ad un epilogo piuttosto sofferto.

Walter Venturi è abile a rendere una storia biografica, se pur avventurosa, capace di reggere i ritmi di un fumetto Bonelli d’azione. La vita di Giovanni Battista Belzoni si presta ad un racconto carico di ritmo e di momenti avvincenti, ma Venturi è comunque abile nel presentarlo in maniera accattivante, adatta alla lettura di un fumetto.

Il Grande Belzoni è una di quelle operazioni che alla Sergio Bonelli riescono costantemente, e con successo. Così come accade per l’epopea americana di Mauro Boselli ed Angelo Stano (raccontata in Mohawk River ed in Kentucky River) anche Walter Venturi riesce a calare la Storia all’interno del fumetto d’avventura, riuscendo con grande mestiere a portare a casa un ottimo risultato creativo.

Il Grande Belzoni Il Grande Belzoni Il Grande Belzoni

Il tratto di disegno di Venturi è nel più classico stile bonelliano: attento ai dettagli e piuttosto realistico. Il gusto di Gianluigi e Sergio Bonelli viene alimentato da storie a fumetti del genere: l’avventura è il tratto dominante della Sergio Bonelli  Editore.  Tex e Zagor sono le principali creazioni dei due Bonelli simbolo della SBE, ed in qualche modo anche gli autori che ne hanno raccolto il testimone devono essere capaci di rievocare quello spirito.

Il Grande Belzoni sotto questo punto di vista rappresenta una grande operazione, perché è un fumetto in grado di raccontare un pezzo di Storia suggestivo, ma allo stesso tempo d’intrigare i lettori con un bel racconto d’avventura. Inoltre, questo volume permette agli appassionati di apprendere la storia di un grande italiano del passato, l’ennesimo, a testimonianza del fatto che la nostra tradizione storica e culturale è degna di vanto ed orgoglio a livello mondiale.

Il Grande Belzoni rappresenta la lettura ideale per il lettore tipico bonelliano: colui che è a caccia di avventura, ma allo stesso tempo pronto a farsi incuriosire e stimolare da approfondimenti su luoghi, periodi e situazioni del passato capaci d’intrigare come fossero un grande romanzo.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui