Diana sarà lontana da Themyscira in Wonder Woman 1984, ma le Amazzoni dovrebbero giocare ancora un ruolo importante nelle trame: un utente Reddit ha postato infatti una nuova immagine dal set con protagonista l’attrice Rosanna Walls, nei panni di un’Amazzone con l’ armatura tipica di chi riveste un importante ruolo politico nella corte della regina.

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E’ probabile dunque che Diana, durante il film, torni sull’isola (magari per chiedere aiuto), o che comunque siano presenti importanti flashback collegati alla missione nel presente di Wonder Woman.

Il film, ambientato come tutti sappiamo durante gli anni ’80, vedrà Diana sotto copertura come spia in piena Guerra Fredda, coinvolta in una missione per trovare una spia russa. Considerata la fama di Wonder Woman come eroina, la pellicola si discosterà dalla timeline di Batman v Superman (che ha un ruolo sempre più marginale nei Worlds of DC, considerato anche il nuovo Batman) nella quale un Bruce Wayne esperto ha scoperto da poco l’esistenza di Diana Prince e della sua condizione di metaumano. Ma il report offre ulteriori dettagli…

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Nelle vicende, sarà centrale la figura di Maxwell Lord (interpretato da Pedro Pascal): a differenza del personaggio dei fumetti, non avrà la capacità di controllare le menti quanto (in maniera ancora non chiara) di esaudire qualunque desiderio ad un preciso prezzo…questo permetterà sia a Minerva di acquisire i poteri (prima usandoli come un’eroina poi, quando il suo lato “bestiale” prenderà il sopravvento, toccherà a Diana fermarla) sia a Steve Trevor di tornare in vita (si vocifera che il tutto avverrà con un passaggio di anima, situazione ancora nel campo delle ipotesi).

Precedentemente, a Variety, proprio l’attore Chris Pine ha parlato del ritorno del suo personaggio e del “nuovo” Steve che vedremo nel film: “Per come interagisco sullo schermo e le scene che ho, posso dire che mi hanno semplicemente trasformato in un semplice uomo” spiega l’attore “Ho amato la mia donna, come personaggio, lei rimane la mia partner e questo mi definisce come uomo. E’ meraviglioso, da personaggio, essere innamorati. Delle volte, è uscito fuori il mio ego che mi voleva coinvolto in qualche lotta spaccac**i ma Patty mi ha fermato sottolineando che, in questo film, non era quello il mio ruolo”.

Parlando a Vulture tempo fa, il produttore Charles Roven ha spiegato il motivo dietro la scelta del titolo del secondo film della saga, specificando come questo non sarà un sequel.

“Patty Jenkins era convinta che questo film fosse una nuova riproposizione di Wonder Woman sul grande schermo, ma non un sequel vero e proprio” le parole di Roven “Ha proseguito esattamente in questa direzione: le vicende sono ambientate in un tempo completamente diverso, si capirà cosa Diana ha passato negli anni trascorsi dagli eventi del primo film e quelli dell’inizio del nuovo, ma si racconterà una storia radicalmente diversa. Anche se avrà i suoi collegamenti, umorismo e scene che arrivano dritte all’animo dello spettatore, può essere considerato un capitolo indipendente, un po’ come le pellicole di James Bond o Indiana Jones che, più che essere storie continue, sono una sorta di episodi”.

Attualmente la data d’uscita di Wonder Woman 1984, diretto da Patty Jenkins per una sceneggiatura della stessa Jenkins stessa e Geoff Johns, è prevista per il 4 giugno 2020.

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