L’ombra della morte si allunga su Kit Willer sul Color Tex numero 15, “Un capestro per Kit Willer”. Il volume a cedenza semestrale è atteso per il 6 agosto con testi di Claudio Nizzi, disegni di Rodolfo Torti, copertina di Claudio Villa e colori a firma di Oscar Celestini. Mentre si occupano di smantellare un pericoloso traffico di whisky, Kit Willer e Tiger Jack finiscono coinvolti in una rissa, durante la quale ci scappa il morto. Accusato ingiustamente, Piccolo Falco finisce in prigione e comincia così una lotta contro il tempo che vedrà Tex sfidare la legge e il terribile signore della sperduta cittadina di Holbrook: Dan Korrigan.

Chi si nasconde dietro la Maschera di Cera del misterioso mister Doom? La risposta in Tex 706, “Il club dei Tredici”. Alla ricerca di Mac Parland, Tex, Carson e Rowland affrontano pistole alla mano i membri dell’organizzazione nella tenebrosa villa di Bunker Hill, piena di oscuri trabocchetti. Ma il loro avversario (o avversaria?) possiede un altro rifugio, ancor più pericoloso, dove attende le sue vittime come un ragno al centro della tela… E, durante il sorprendente faccia a faccia, Tex scoprirà di avere a che fare con il fantasma di una sua antica nemesi. Il mensile, disponibile dal 7 agosto, ha testi di Mauro Boselli, disegni di Michele Benevento e copertina di Claudio Villa.

Un minaccioso serpente brilla nel cielo, la minaccia del Sognatore sembra sempre più concreta nell’albo numero 2 di Magico Vento – Il ritorno, intitolato “Il sognatore” e atteso nelle edicole nostrane dell’8 agosto. Il mensile ha soggetto e sceneggiatura di Gianfranco Manfredi, disegni di Darko Perovic e copertina di Corrado Mastantuono. Ned ritrova Lozen, la sorella di Victorio. Anche Geronimo sta andando da lei e da Nana, l’anziano capo degli apache. È in corso un consiglio. Tutti sono preoccupati per la grande cometa che brilla in cielo come un serpente apocalittico. Corre voce che sia stata evocata dal Sognatore, un giovane profeta, educato da un misterioso missionario bianco: Herbert Mingus. Il sognatore ha promesso di resuscitare i grandi condottieri apache del passato (Kociss, Mangas Coloradas e Victorio) per combattere la battaglia definitiva contro l’esercito degli Stati Uniti. Poe intanto viene incaricato dal Generale Crook di indagare su Herbert Mingus, alla riserva di San Carlos. Mentre il Sognatore tiene la sua cerimonia, le truppe si avvicinano al suo covo per arrestarlo.

Tre spassose e coloratissime storie che hanno come protagonista Groucho sono protagoniste del Dylan Dog Color Fest numero 30, “Groucho Primo”. Il trimestrale, in uscita il 9 agosto, ha copertina di Fabrizio De Tommaso. La prima delle tre storie che offre ai lettori è “Le regole della comicità” (Soggetto e sceneggiatura: Alessandro Bilotta; Disegni: Sergio Ponchione; Colori: Luca Bertelè): Groucho è alle prese con la scrittura di un libro dedicato alle regole della comicità e con la sua vecchia professoressa di storia e filosofia, ricomparsa a Craven Road per ingaggiare Dylan. La seconda è “Per un pugno di like” (Soggetto, sceneggiatura, disegni e colori: Riccardo Torti): chi dei due prevarrà quando il Groucho umano deve vedersela con il Groucho virtuale, perfetta espressione dell’universo dei social? La terza e ultima storia è “Groucho-con” (Soggetto e sceneggiatura: Tito Faraci; Disegni: Silvia Ziche; Colori: Erika Bendazzoli): a una convention di sosia di Groucho ci si immagina soltanto una gran quantità di matte risate… Invece, a tenere banco, a sorpresa, è innanzitutto la morte.

Le capacità della mente umana potrebbero andare molto oltre le nostre attuali conoscenze. Ma non è detto che sia un bene, come apprenderanno i lettori di Martin Mystère bimestrale 364, “Il cervello quantico”. Per alcuni scienziati il cervello non funziona con i meccanismi della tradizionale fisica newtoniana, ma secondo i principi in parte ancora misteriosi della fisica quantistica. Il “Cervello Quantico” potrebbe spiegare fenomeni sconosciuti come i poteri ESP, considerati di solito pura fantasia anche perché sembrano manifestarsi casualmente e non possono essere ripetuti a comando. E se invece un nuovo approccio all’argomento permettesse non solo di studiare certi presunti poteri ma anche di svilupparli magari a fini malefici? È il difficile caso che Martin Mystère si appresta ad affrontare. In uscita il 10 agosto, il volume ha testi di Giovanni Eccher, disegni di Giovanni Nisi e copertina di Giancarlo Alessandrini.

Un misterioso tempio nascosto nella giungla, un marcescente lago, cosa cercano Dragonero, Gmor e Sera? La risposta ne “Il tempio perduto”, albo numero 75 della serie mensile di Dragonero, in edicola da sabato 10 agosto con soggetto e sceneggiatura di Stefano Vietti, disegni di Giuseppe De Luca e copertina di Giuseppe Matteoni. La lunga missione di Dragonero e Gmor nei Regni Meridionali giunge finalmente a conclusione! Accompagnati dall’enigmatico stregone liberato nell’albo precedente, un uomo che ha di certo molti segreti da nascondere, il biondo scout e il suo amico orco si inoltrano nel cuore della giungla alla ricerca di un misterioso tempio del quale da tempo si sono perdute le tracce. Cosa vi si cela all’interno di così importante da rischiare la vita contro i feroci guardiani che lo presidiano, neri demoni della foresta con i quali è impossibile scendere a patti? E cosa sta cercando la piccola elfa Sera nelle profondità verdastre e melmose di un putrido lago?

Un fantasma omicida che infesta Scotland Yard, un’invisibile creatura che alberga nello studio di Dylan e un’infernale lettura di tarocchi: ecco i protagonisti di Dylan Dog GrandeRistampa 78, il bimestrale che in 288 pagine restituisce al grande pubblico tre avventure della serie regolare dell’Old Boy. La prima è “Il fantasma di Scotland Yard” (Soggetto e sceneggiatura: Tito Faraci; Disegni: Ugolino Cossu): una strana presenza ultraterrena aleggia nei corridoi di Scotland Yard, un essere che pare tornato dall’aldilà assetato di morte. Uno spacciatore, trattenuto in una cella di sicurezza, incontra una fine orribile, seguito da un anonimo archivista, che finisce annegato in un oceano di carta… E questi sono solo i primi esempi di una lista di vittime che minaccia di continuare all’infinito… Il colpevole sembra essere una figura femminile che appare alle sue vittime avvolta in un’aura di luce, condannandole a una specie di pena del contrappasso; un fantasma vero e proprio, insomma… Toccherà a Dylan Dog risolvere l’arcano e liberare Scotland Yard dall’inquietante presenza di uno scomodo fantasma omicida. La seconda storia contenuta nell’albo è “L’ospite sgradito” (Soggetto e sceneggiatura: Michele Medda; Disegni: Angelo Stano): Samantha Morris, una cliente di Dylan Dog, convinta che la fine del mondo sia vicina, si uccide, gettandosi da una terrazza. Quale relazione c’è tra il suicidio di Samantha, un’esplosione di follia collettiva e la creatura invisibile che sembra essersi impadronita dell’abitazione dell’Indagatore dell’Incubo? L’ultima delle tre storie è “L’ultimo arcano” (Soggetto e sceneggiatura: Paola Barbato; Disegni: Nicola Mari): da millenni i Tarocchi sono considerati gli strumenti ideali per infrangere le barriere del tempo. Ogni carta è una chiave in grado di aprire la porta che ci separa dal futuro e di annunciarci se i nostri sogni, d’amore, di ricchezza, di felicità, hanno possibilità di avverarsi un domani. Dylan scoprirà che, a volte, i Tarocchi possono giocare strani scherzi: possono far sì che la porta si spalanchi sul peggiore degli Inferni e che le nostre speranze siano trasformate in orribili incubi. In uscita il 6 agosto, l’albo ha copertina di Corrado Roi.

La famiglia MacDonald continua ad attraversare il corso della storia. Che sia quella quotidiana della dura vita dei trapper o quella tragica e maestosa dei fatti di Alamo. Come si vedrà nell’albo numero 5 della serie mensile Storia del West, intitolato proprio “Alamo” e previsto in edicola per martedì 6 agosto con soggetto e sceneggiatura di Gino D’Antonio, disegni dello stesso D’Antonio, di Renzo Calegari e Giorgio Trevisan, copertina sempre di Gino D’Antonio e colori firmati da Flavio e Francesco Chiumento. Il giovane Pat è uno spirito libero e irrequieto che non può resistere al richiamo della Frontiera. Decide quindi di lasciare i genitori per andare alla ricerca di Kit Carson che aveva conosciuto anni prima. Lo trova nei pressi delle Montagne Rocciose e inizia una nuova vita come trapper. Nel frattempo, in Messico, è salito al potere il generale Santa Anna che vuole liberare il corso del Colorado dagli americani. Quando invade il Texas, i coloni si organizzano: una strenua resistenza si concentra nella missione francescana di Alamo. Tra gli eroici assediati, ci sono anche Brett e Sicaweja…

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