Watchmen: Lindelof ha parole dure sull’atteggiamento di Alan Moore

Nonostante lo rispetti, allo showrunner non importa molto della opinione di Moore.

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Alan Moore, come si sa, non è contento dell’adattamento di HBO di Watchmen, e lo showrunner Damon Lindelof lo ha accettato. La serie è prevista per ottobre, anche se non è stata ancora annunciata una data precisa.

L’estate scorsa, molti presumevano che si trattasse di un adattamento diretto, ma Lindelof aveva spiegato che non era così. Non solo lo spettacolo non avrebbe adattato la serie in dodici numeri creata da Alan Moore e Dave Gibbons del 1986, ma non avrebbe neppure preso spunto dai fumetti prequel Before Watchmen o dal sequel Doomsday Clock. A parte questo, lo showrunner è stato invece piuttosto enigmatico, dicendo che entreranno in gioco gli elementi della trama originale, ma che saranno “remixati”. Quindi, la serie dovrebbe essere ambientata nello stesso universo, ma avrà anche personaggi originali. I dettagli sono dunque scarsi, ma il trailer recentemente pubblicato ha fatto un po’ di luce su questa realtà alternativa.

The Wrap riferisce che in una conferenza al TCA, a Casey Bloys della HBO è stato chiesto se Alan Moore avesse cambiato i suoi sentimenti notoriamente negativi sugli adattamenti dei suoi lavori. Bloys ha risposto: “Penso che il suo pensiero rimanga lo stesso. Che non sia particolarmente elettrizzato”.

Il responsabile della programmazione ha anche confermato che Moore non avrà ruoli nello show. Secondo TV Line, Lindelof comprende che Moore possa non apprezzare il suo progetto, riferendosi allo scrittore come a “un genio”, e dicendo che apprezza lo “spirito punk rock e ribelle” di Moore. Lindelof ha però poi continuato dicendo che se qualcuno avesse detto a un giovane Alan Moore cosa poteva o non poteva fare, “avrebbe detto, ‘Vaffanc… Lo sto facendo comunque… quindi sto canalizzando lo spirito di Alan Moore per dire ad Alan Moore “Vaffanc… Lo sto facendo comunque”.

La posizione di Moore su questo argomento non è sorprendente, dato che lo scrittore aveva chiesto che il suo nome fosse tolto dal film Watchmen del 2009 di Zack Snyder e che la sua parte di utili fosse data all’artista Dave Gibbons. Nel corso degli anni, ha anche avuto cose negative da dire su diversi adattamenti dei suoi lavori, tra cui From Hell, V for Vendetta e The League of Extraordinary Gentlemen (con alcune ragioni, a dire il vero…).

In ogni caso lo showrunner dimostra di rispettare Moore e i suoi lavori, quindi non ci resta che aspettare ottobre per farci una nostra opinione.

 

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