Spider-Man: Far From Home – Tom Holland vuole maggiore diversità nel MCU

L'attore conferma la volontà della Marvel di rappresentare prossimamente, il più possibile, la diversità del mondo.

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La Fase 4 del Marvel Cinematic Universe, per forza di cose, si troverà ad introdurre nuovi personaggi che, a detta di Tom Holland, dovrebbero maggiormente rispecchiare la diversità del mondo. In una recente intervista infatti, l’attore ha dichiarato come il MCU dovrebbe rispecchiare un mondo che “non è semplicemente fatto di ragazzi bianchi etero”.

“Non posso parlare di eventuali personaggi LGBTQ perché onestamente non ne so nulla ed è fuori dalle mie competenze, ma so che il futuro della Marvel andrà in una direzione propensa a rappresentare la varietà del mondo, che non è semplicemente fatto di ragazzi bianchi eterosessuali, ma a tante altre tipologie di persone che devono essere rappresentate” le parole al Gay Times.

Le parole di Holland confermano quel progetto della Marvel (già anticipato dallo stesso Kevin Feige) di portare nuove realtà in questa nuova fase dell’universo cinematografico, iniziato già con l’esordio (contornato da successi) di Black Panther e che continuerà, con molta probabilità, con l’introduzione di personaggi LGBTQ sempre più caratterizzati.

Come riportato da nuove informazioni pubblicate sul British Board of Film Classification, la durata di Spider-Man: Far From Home sarà di 129 minuti (2 ore e 9 minuti): numeri che, a primo impatto, potrebbero non dire nulla, ma che vanno in realtà a portare a quota 3.000 i minuti di tutti i film del MCU, con evidenti riferimenti a una scena strappalacrime di Endgame.

Chi (al momento) non fa parte del MCU è Venom, che però il regista Jon Watts vedrebbe bene vicino allo Spider-Man di Tom Holland, in un crossover che creerebbe sicuramente “qualcosa di speciale”. “Ho trovato Venom divertente e Tom Hardy lo interpreta in maniera speciale, non credo sia poi così diverso da Spider-Man” le parole del regista “Credo che si potrebbero mettere insieme quei due e tirar fuori qualcosa di davvero speciale”.

Gli eventi di Avengers: Endgame hanno sicuramente lasciato il segno sul giovane Peter ma, come precedentemente spiegato sempre dal regista, Spider-Man: Far From Home non avrà comunque un tono “dark”.

“Non siamo di certo davanti all’inizio di una fase ‘dark’ per Peter” spiega Watts a Total Film “Nonostante abbia vissuto gli eventi drammatici e dolorosi che tutti conosciamo, è sempre lo stesso Peter di sempre e, per me, è stato interessante approfondire proprio la sua reazione agli eventi di Endgame“.

Peter Parker ritorna in Spider-Man: Far From Home, il secondo capitolo della serie di Spider-Man: Homecoming! ‘Il nostro amichevole Spider-Man di quartiere’ decide di partire per una vacanza in Europa con i suoi migliori amici Ned, MJ e con il resto del gruppo. I propositi di Peter di non indossare i panni del supereroe per alcune settimane vengono meno quando decide, a malincuore, di aiutare Nick Fury a svelare il mistero degli attacchi di creature elementali che stanno creando scompiglio in tutto il continente.

Diretto da Jon Watts e distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia, il film sarà nelle sale italiane dal 10 luglio. Al cast, che comprende Tom Holland, Michael Keaton, Zendaya e Marisa Tomei già presenti nel primo episodio, si aggiungono Cobie Smulders e Samuel L. Jackson.

 

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