Come di consueto, MangaForever traccia una linea per tirare le somme di questi primi sei mesi dell’anno cinefilo, tra blockbuster campioni di incasso, horror d’autore dallo sguardo conturbante, opere sperimentali che abbattono il confine fra cinema e tv ed epici kolossal che segnano la fine di un’era. E dato che è già da un paio d’anni che il mercato audiovisivo si è evoluto naturalmente vale tutto, senza sciocche distinzioni tra esperienza in sala o visione da salotto tramite piattaforme di streaming varie ed eventuali.

Segnatevi questi titoli e tornate fra sei mesi, quando a dicembre stileremo la classifica definitiva dei più bei film del 2019. Secondo voi quale fra le opere che state per scoprire riuscirà ad entrare nella top finale? Leggete l’articolo e poi fatecelo sapere nella sezione dei commenti!

NOTA: i titoli sono presentati in ordine temporale di uscita e non di gradimento, prerogativa che sarà affidata alla futura classifica definitiva.

11Suspiria, di Luca Guadagnino (1 gennaio)

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“Come in un film di Guillermo Del Toro gli orrori della Storia si fondono con gli orrori della vicenda narrata, ma l’opera resta saldamente nel territorio della sofisticazione (da sempre peculiare del cinema di Guadagnino) per la capacità con la quale infonde alla mitologia stregonesca immaginata da Argento e da Daria Nicolodi una base retorica che parte dall’arte, e dalla sua vibrante potenza. E’ un’ossessione tipica del suo cinema, il parlare dell’arte: Io Sono L’Amore lo faceva con la gastronomia, A Bigger Splash con la musica, Chiamami Col Tuo Nome con la poesia; in Suspiria è la disciplina è ovviamente la danza, che a differenza dei film precedenti piuttosto che uno sfondo elegante diventa un personaggio, più metafisico che di carne ed ossa ma che è letteralmente capace di possedere corpi e compiere azioni (spesso e volentieri crudelissime).”

[Recensione Suspiria]

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