Bonelli, uscite della settimana 20-26 maggio 2019

Sei gli appuntamenti in edicola in questa settimana, cinque con albi inediti, un'unica ristampa.

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In Messico, un deserto infestato dagli Apaches e un ranch dalla fama sanguinosa: sono queste le premesse di “Rancho sangriento”, albo numero 7 della nuova serie mensile Tex Willer, in uscita martedì 21 maggio con testi di Mauro Boselli, disegni di Bruno Brindisi e copertina di Maurizio Dotti. Dal villaggio dei selvaggi Coyoteros al ranch fortificato del potente proprietario terriero e trafficante d’armi Don Felipe Contreras, continua la spericolata e rocambolesca ricerca di Tesah e degli altri ragazzi rapiti, da parte di Tex Willer e dei suoi audaci compagni, ormai nel cuore del Messico dilaniato dalla guerra civile.

La serie mensile Morgan Lost Black Novels lo stesso giorno offrirà ai lettori l’albo numero 5, “Nessun gufo in Alabama”. Didier vive in una valle isolata, pesa due quintali e dà sfogo alle proprie ossessioni strangolando giovani donne. Sarà lui la nuova rockstar dei serial killer di New Heliopolis? Forse… Ma dovrà competere con l’Astronauta armato di scure, con Miss Wallendream e con lo Scultore di corpi umani. L’albo ha soggetto e sceneggiatura di Claudio Chiaverotti, disegni di Lola Airaghi e Giovanni Talami e copertina a firma di Fabrizio De Tommaso.

Gli Osages sono sul piede di guerra, la mandria grazie alla quale avrebbero potuto affrontare l’inverno è stata rubata. Zagor, insieme a tre cowboy male in arnese, ingaggia una lotta contro il tempo per recuperarla: questo quanto racconterà il Maxi Zagor 36, in edicola dal 22 del mese con testi di Moreno Burattini, disegni firmati da Oliviero Gramaccioni e copertina di Alessandro Piccinelli. Il quadrimestrale racconta di come la mandria promessa dal Governo americano agli Osages perché possa sostentarsi durante l’inverno all’interno dei territori loro assegnati dai trattati di pace sia stata sottratta ai pellerossa, che rischiano ora di morire di inedia e che minacciano di scendere sul sentiero di guerra. Zagor inizia una lotta contro il tempo per recuperare il bestiame razziato e ricondurlo al villaggio indiano, dovendo affrontare i criminali che se ne sono impossessati. Per farlo, oltre a Cico, lo Spirito con la Scure può contare soltanto sull’aiuto di tre mandriani che non hanno trovato altri ingaggi: uno zoppo, un cowboy di colore e un ubriacone. Come sarà possibile condurre a termine l’impresa, con una compagine così improbabile?

Quattro storie inedite del commissario campano e un’anticipazione de “I Bastardi di Pizzofalcone”: ecco cosa troveranno i lettori ne Il Commissario Ricciardi Magazine 2019, secondo appuntamento con la serie a periodicità annuale, atteso nelle edicole italiane per il 23 maggio con copertina di Daniele Bigliardo. Il secondo magazine dedicato al Commissario Ricciardi contiene l’adattamento di cinque racconti di Maurizio de Giovanni accorpati in quattro storie a fumetti in bianco e nero e un estratto de “I Bastardi di Pizzofalcone”, disegnato da Fabiana Fiengo e sceneggiato da Claudio Falco e Paolo Terracciano. Inoltre, nel volume lo scrittore napoletano racconta la genesi dell’adattamento a fumetti del commissario Ricciardi, i luoghi delle sue avventure e l’origine della serie de I Bastardi di Pizzofalcone. La prima storia dell’albo è I vivi e i morti (Soggetto: Maurizio de Giovanni; Sceneggiatura: Sergio Brancato; Disegni: Daniele Bigliardo): un ragazzo deve difendere la memoria del padre messa in discussione da alcuni eventi pubblici. La vicenda avrà risvolti tragici che si concluderanno con un terribile incendio nel quale perderanno la vita molte persone. La seconda storia è Quando si dice il destino (Soggetto: Maurizio de Giovanni; Sceneggiatura: Claudio Falco; Disegni: Lucilla Stellato): in questa storia breve si dipanano, in montaggio alternato (in modo da contrapporre due diverse “forme di amore”) i racconti “Quando si dice il destino” e “A volte”. Una domenica mattina d’estate il commissario Ricciardi e il brigadiere Maione percorrono la città assolata e deserta di Napoli in risposta alla chiamata della signora Logiudice, la cui vicina di casa ha trovato il marito morto in casa. Percorrendo il lungomare i due passano a breve distanza da Enrica, intenta a leggere sulla spiaggia, ma il destino non li fa incontrare. E mentre lei raccoglierà sulla spiaggia le confessioni di Rosaria, la povera vedova di un pescatore, i due uomini si troveranno alle prese con un inquietante delitto familiare. La terza storia contenuta nel volume è L’ultimo passo di tango (Soggetto: Maurizio de Giovanni; Sceneggiatura: Paolo Terracciano; Disegni: Alessandro Nespolino): a Buenos Aires, il 17 giugno 1924, presso il Teatro Colòn va in scena “Tosca” di Giacomo Puccini e il grande tenore Arnaldo Vezzi veste i panni di Cavaradossi, reinterpretando la celebre romanza “E lucevan le stelle“. La giovane e bellissima moglie Livia, sposata tre anni prima, assiste in prima fila allo spettacolo. La serata è un trionfo. Una notte di passione suggella quel momento magico. Ma da quel momento in poi la coppia non sarà più la stessa, dopo che Livia comunicherà al marito di essere incinta. La bugia e l’adulterio segneranno le loro vite per sempre. L’ultima storia è Mammarella (Soggetto: Maurizio de Giovanni; Sceneggiatura: Claudio Falco; Disegni: Luigi Siniscalchi): una prostituta viene trovata morta in una casa chiusa. La risata del suo fantasma, che nonostante la pioggia battente continua a irridere qualcuno, porta Ricciardi a trovare una soluzione che è molto diversa dalle apparenze. Per la prima volta il commissario si trova a fare i conti con la sua percezione e seguendola deve confrontarsi con il suo terribile talento.

Un imprevedibile evento cosmico porta alla nascita di una nuova realtà, come sarà evidente nell’albo inaugurale della nuova serie mensile della Bonelli, Odessa, in edicola da sabato 25 maggio con il titolo di “Dopo la fusione”. Quando l’astronave Serraglio 457, un’unità di deportazione che si muove tra stelle e galassie, perde la propria rotta, la città di Odessa viene sconvolta dal Giorno della Fusione. Ora, centinaia di specie provenienti dagli angoli più remoti dell’universo vivono raggruppate in uno spazio circoscritto del pianeta Terra. E per Yakiv Yurakin è l’inizio dell’avventura. L’albo ha soggetto e sceneggiatura di Davide Rigamonti, disegni di Matteo Resinanti, copertina e colori di Mariano De Biase.

Unico appuntamento con le ristampe nella settimana è quello con Tex Classic 59, “La danza degli spettri”. Sgominato il complotto messo in piedi da un avido allevatore per impadronirsi delle terre di un vicino e concorrente, Tex Willer, suo figlio Kit e Carson si dirigono a nord sulle tracce di Quantrell, un ex generale sudista che si è dato al traffico d’armi rubate. Dopo essersi impadronito di duemila fucili destinati all’esercito, il furfante gallonato medita di venderli ad alcune tribù indiane che, forti di quelle armi moderne, scatenerebbero una vera e propria guerra. Questa volta, per impedire il peggio, i tre pards dovranno fare ricorso ad ogni astuzia per non finire a suonar l’arpa tra i pascoli celesti. In uscita il 24 maggio, il quattordicinale ha soggetto e sceneggiatura di Gianluigi Bonelli, disegni e copertina di Aurelio Galleppini e colori targati GFB Comics.

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