Italycomics annuncia la graphic novel Jaikarn di Anastasia Kim

È la prima opera originale dell'artista nota anche per Demonslayer.

Italycomics ha annunciato la prossima pubblicazione di Jaikarn, la prima graphic novel originale di Anastasia Kim — artista nota per Demonslayer e Major Grom (qui il suo profilo Instagram), edita da Bubble Comics in Russia.

L’opera, spiega la casa editrice romana, è slegata dal resto dell’universo narrativo della casa editrice russa:

“Bubble Comics non è solo un universo narrativo, c’è spazio anche per opere slegate. Prossimamente nelle migliori librerie la prima Graphic Novel di Anastasia Kim, Jaikarn.”

QUI un’anteprima della graphic novel.

Per quanto riguarda il futuro dei titoli Bubble Comics in corso — Demonslayer, Exlibrium e Major Grom (i primi numeri possono essere letti gratuitamente), Italycomics spiega che:

“Le vendite per numero raggiungono a malapena le cento copie, insomma un disastro editoriale dovuto al modo in cui sono stati completamente snobbati dalle fumetterie sulle quali avevamo puntato appieno per lanciare questa nuova linea editoriale.”

Per questo motivo le pubblicazioni si fermeranno per almeno un paio di mesi, ma poi proseguiranno allo stesso prezzo:

“Veniamo al sodo, cosa succede ora? Succede che dobbiamo rivedere i nostri piani e fermarci almeno un paio di mesi e vi spieghiamo perché: abbiamo la fortuna di poter continuare a stampare tutte le serie già in corso e anche le nuove annunciate, mantenendo lo stesso prezzo pur dovendo ridurre sensibilmente le tirature. Per fare questo però dobbiamo stampare contemporaneamente parecchi numeri, almeno sedici e la buona notizia è che la prima stesura della traduzione è già stata fatta per tutti e sedici, quindi è solo una questione di tempi di lavorazione.

Perché visto che vanno così male non ci fermiamo? Perché gli ordini che ci sono arrivati dei numeri dal 2 al 5 sono molto bassi ma costanti. Questo vuol dire che chi li ha letti li ha graditi e vuole continuare a leggerli e il vero problema è che in due fumetterie su tre nessuno ha neanche saputo della loro esistenza.”

 

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