Bonelli, uscite della settimana 6-12 maggio 2019

Sei appuntamenti in edicola, cinque sono con albi inediti.

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La settimana delle uscite della casa editrice milanese si apre con l’arrivo nelle edicole nostrane di Tex 703, “La seconda vita di Bowen”. Il mensile, atteso per martedì 7 maggio, ha testi di Pasquale Ruju, disegni di Gianluca Acciarino e copertina a firma di Claudio Villa. Tex non è uno sbirro come gli altri. Sa leggere nel cuore degli uomini. E ha visto qualcosa di buono nel cuore del freddo sicario Kenneth Bowen, quando ha capito come si prendeva cura del piccolo orfano Tim Mitchell… A San Francisco, dove si è trasferito col ragazzo, Bowen si è rifatto una vita. Ha un lavoro onesto e una donna che si preoccupa per lui. Tom Devlin, il capo della polizia, lo sorveglia per conto di Tex… Ma le vite violente lasciano ferite insanabili. Bowen ha dei nemici e, quando il passato tonerà a chiedergli il conto, dovrà fare una scelta.

Dylan Dog ha a che fare con alcuni tra i più grandi capolavori della letteratura di ogni tempo, ma non sarà propriamente un’esperienza piacevole, come risulterà evidente dalla lettura del Dylan Dog Color Fest 29, albo trimestrale intitolato stavolta “Se una notte d’inverno un assassino”. L’Indagatore dell’Incubo nelle 96 pagine del volume si cala nelle pieghe delle celeberrime trame di alcuni dei capolavori della letteratura di tutti i tempi, da Italo Calvino a Franz Kafka, da William Shakespeare a Douglas Adams, a Robert Louis Stevenson. In uscita l’8 maggio, la storia ha soggetto e sceneggiatura di Giovanni Di Gregorio, disegni e copertina di Flaviano Armentaro e colori a firma di Carmine Moreno Dinisio.

Una devastante epidemia mortale si abbatte su di un Erondàr già terribilmente sconvolto dopo la guerra contro le Regine Nere: questo l’antefatto di Dragonero 72, “Il Pianto Rosso”, atteso nelle edicole nostrane da giovedì 9 maggio con testi di Luca Enoch, disegni di Salvatore Porcaro e copertina di Giuseppe Matteoni. Il mensile racconta di come oltre a una coltre di cenere e una distesa di cadaveri, oltre alla frammentazione dell’impero e alla caduta dell’autorità centrale, oltre a una terrorizzante eredità di bande di razziatori e fuorilegge, la guerra delle Regine Nere ha lasciato nell’Erondàr qualcosa di terribile, che soltanto ora comincia a manifestarsi… Si tratta di un morbo sconosciuto, una febbre letale il cui nome – “il Pianto Rosso” – suona quasi poetico rispetto alle sue orribili conseguenze: un’inarrestabile emorragia che dissangua crudelmente i malati! L’epidemia si diffonde rapidamente in tutto l’Erondàr e nulla sembra poterla fermare. Nulla? Beh, non proprio.

In settimana, precisamente da venerdì 10, spazio anche a Le Storie numero 80, nuova uscita della serie antologica di casa Bonelli che offre ai lettori la seconda parte di China Song, “La tigre di ferro”. Harvest il detective, il capitano Starke e Joe il pilota, riuniti in modo inaspettato nello scenario della Cina dilaniata dalla guerra civile, si avventurano insieme a un’affascinante duchessa russa fra deserti che nascondono le rovine di antichi templi e fiumi pattugliati da eserciti contrapposti, alla ricerca di T’ieh Lao-Hu, la “Tigre di Ferro”, un feroce bandito sul cui capo pende una taglia di 100.000 dollari… o forse un eroe che combatte per la libertà del suo popolo. Il mensile ha soggetto e sceneggiatura di Luigi Mignacco, disegni di Marco Foderà e copertina affidata ad Aldo Di Gennaro.

Il 1969 volge al termine, divampa la lotta operaia, le cariche della polizia diventano sempre più violente e si respira aria di “golpe”: è l’Autunno Caldo che ha segnato indelebilmente una stagione della Storia italiana recente e che trova spazio nell’uscita numero 7 della serie mensile Cani sciolti, all’interno di un albo intitolato proprio “Autunno caldo”. Il volume è atteso per sabato 11 maggio con testi di Gianfranco Manfredi e disegni e copertina affidati a Roberto Rinaldi. Gli scioperi infiammano gli animi. I cani sciolti incontrano la classe operaia. Le cariche, in piazza, si fanno più brutali. A Milano la tensione è palpabile e tutto sembra portare verso la tragedia… la vita quotidiana si fonde con la Storia di una ferita che ancora stenta a rimarginarsi.

Unica ristampa della settimana è “Volpe Rossa”, albo numero 58 della collana quattordicinale Tex Classic, atteso per il 10 maggio. Accampati nei presi del Colorado River, Tex Willer, suo figlio Kit e Carson incappano in un furto di bestiame ad opera di una banda di Piutes. Dopo aver messo in fuga gli indiani, il ranger recupera alcuni fucili perduti dai ladri, riconoscendoli immediatamente come appartenenti all’esercito. Per far luce sulla vicenda, i tre pards interrogano il signor Elmer, l’anziano proprietario del ranch preso di mira dai musi rossi che, per uno strano caso, hanno risparmiato l’allevamento del vicino e concorrente Frank Milligan. Sentendo puzza di bruciato lontano un miglio, Tex e compari si gettano sulla pista dei fucili rubati finendo per infilarsi in un vero e proprio vespaio attorno a cui volano confetti di piombo. L’albo ha firme di Gianluigi Bonelli (testi), Aurelio Galleppini (disegni) e GFB Comics (colori).

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