Questa stagione è molto importante per The CW perché porterà rivoluzioni nei palinsesti.

In questa stagione, infatti, gli spettatori saluteranno Crazy Ex-Girlfriend, Jane the Virgin e iZombie – e la prossima stagione vedrà l’addio ad Arrow e Supernatural; in compenso arriveranno altre serie, come la Batwoman di Ruby Rose. Per fare un bilancio, Entertainment Weekly ha parlato con il direttore del casting David Rapaport per scoprire perchè Stephen Amell, Grant Gustin, Melissa Benoist e Nicole Maines sono stati scelti per i loro rispettivi ruoli in Arrow, The Flash e Supergirl. Rapaport si era già fatto un nome con serie come Gossip Girl e Riverdale, e infatti attualmente si occupa del casting di ben cinque serie The CW, due serie Netflix e una serie per DC Universe. Ecco cosa ha raccontato Rapaport sugli attori:

Amell è stata la prima persona a essere provinata per la parte di Oliver Queen, ma Rapaport conosceva già l’attore da un precedente progetto e sapeva che aveva le carte in regola per interpretare il personaggio: “Mi hanno detto, “Vogliamo qualcuno che assomigli ad un supereroe e possa agire come lui”. Avevo appena scelto Stephen [Amell] per 90210, ed era un ruolo piuttosto drammatico. Aveva i muscoli e quel tipo di sguardo misterioso e oscuro dietro ai suoi occhi, quindi è stata la prima persona cui ho pensato quando ho letto lo script di Arrow”.

Per Barry Allen, i produttori stavano cercando qualcuno che fosse l’esatto contrario di Amell: “Stavamo cercando qualcuno che fosse simpatico, qualcuno che fosse un uomo ordinario cui erano stati conferiti superpoteri, qualcuno un po’ stupidotto”.

Rapaport aveva familiarità con il lavoro di Gustin in 90210 e in Glee: “Ma ogni volta che incontravo Grant, sembrava un tipo così affabile, un poco sfigato, affascinante e divertente. È stata la prima persona che ho sentito per il ruolo. L’ho visto insieme a Emily Bett Rickards, e lì c’è stata un’incredibile alchimia”.

Per “The Woman of Steel”, i produttori erano piuttosto specifici su ciò che stavano cercando – o, più specificamente, su chi: Jennifer Lawrence: “C’è una qualità particolare in Jennifer Lawrence, un’apertura, un lato goffo. È realistica”… “Ho conosciuto Melissa (Benoist), e lei sembrava incapsulare tutte queste qualità che stavano cercando”.

Come uomo dichiaratamente gay, una delle opportunità più gratificanti che Rapaport ha avuto come direttore del casting è stato mettere attori LGBTQ in ruoli LGBTQ: “Una delle ragioni per cui volevo lavorare con Greg Berlanti, un produttore dichiaratamente gay, era lavorare su progetti che mettessero in evidenza personaggi e linee narrative LGBTQ”. Quando c’è stato il casting per la Nia Nal/Dreamer di Supergirl, Rapaport ha avuto la possibilità di lanciare il primo supereroe transgender della televisione in un ruolo regolare di una serie – una responsabilità che non ha preso alla leggera e che gli ha preso del tempo: “Avevo paura perché volevo farlo bene. Nicole Maines è dal Maine, quindi ci ha messo un po’ per trovare il personaggio. Ma questa è stata una grande opportunità per raccontare una storia incredibile, e Nicole è una grande attrice e un’attivista. È un vero eroe per me”.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui