X-Men: Dark Phoenix sarà l’ ultimo film prima dell’entrata del franchise nel MCU, dopo l’acquisto della Fox da parte di Disney e uscirà nelle sale italiane il 6 giugno 2019.

20th Century Fox ha pubblicato il trailer finale per X-Men: Dark Phoenix, ultimo film del franchise prima dell’approdo al mondo Disney:

X-Men: Dark Phoenix, l’ultimo capitolo della saga dedicata ai celebri mutanti che hanno popolato i fumetti Marvel, arriva al cinema il 6 giugno distribuito da 20th Century Fox. Scritto e diretto da Simon Kinberg, il nuovo episodio è intepretato da Sophie Turner, James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, Tye Sheridan, Alexandra Shipp e Jessica Chastain.

Questo atteso episodio è la storia di uno dei personaggi più amati della saga degli X-Men, Jean Grey, che si evolve nell’iconica  DARK PHOENIX. Nel corso di una pericolosa missione nello spazio, Jean viene colpita da una potente forza cosmica che la trasforma in uno dei più potenti mutanti di tutti i tempi. Lottando con questo potere sempre più instabile e con i suoi demoni personali, Jean perde il controllo e strappa qualsiasi legame con la famiglia degli X-Men, minacciando di distruggere il pianeta. Il film è il più intenso ed emozionante della saga, mai realizzato prima. È il culmine di vent’anni di film dedicati agli X-Men, la famiglia di mutanti che abbiamo amato e conosciuto deve affrontare il nemico più devastante: uno di loro.

CinePOP il regista del film (e produttore, tra l’altro, di molte altre pellicole del franchise) ha spiegato come il drastico cambio di tono, più intenso e “dark”, non sia soltanto una scelta di marketing, ma di una più ampia scelta narrativa.

“Pensando agli altri film degli X-Men, questo è sicuramente unico a livello di tono. E’ dark, drammatico, intenso, più intimo rispetto agli altri precedentemente fatti e lo dico avendo lavorato su molti film degli X-Men” le parole di Kingberg “E’ un dramma nella sua essenza più pura, la protagonista è una giovane donna che sta perdendo il controllo, diventando pericolosa sia per se stessa che per tutti quelli che ama. Aggiungendo elementi fantascientifici tipici della saga, ecco che diventa un tipico film degli X-Men ma gli attori, i produttori ed io abbiamo discusso principalmente di un dramma, non di una pellicola fantascientifica e devo dire che ho i più grandi attori del mondoche lo interpretano”.

Tempo fa, sempre Kinberg ha parlato a lungo del film con Empire: “Nel film siamo nel 1992, nove anni dopo Apocalypse; gli X-Men sono diventati gli eroi che tutti noi conosciamo dai fumetti, ancora visti come diversi dalla società, ma sicuramente il contesto per loro è favorevole. Già all’inizio della pellicola, sono una squadra di supereroi nota a tutti” le parole del regista, che continua “Ho voluto realizzare qualcosa di diverso dai precedenti film per quanto riguarda l’estetica, sono molto orgoglioso e soddisfatto di quanto fatto. Volevo fosse più reale, ‘artigianale’, James Mangold col suo Logan mi ha ispirato molto ed io ho cercato di portare un tono del genere anche in un contesto intergalattico. Tutti gli eventi saranno scioccanti e realistici perché trasmetteranno emozioni reali. Tutto, dai costumi al titolo, fino alla scenografia e all’X-Jet, avranno un’estetica più semplice, molto simile a quella dei primi film di Star Wars”.

Kinberg ha inoltre illustrato la situazione di Magneto, impegnato a costruire la patria ideale dei mutanti,  Genosha: “Quello che vedrete è l’inizio di Genosha, una patria costruita per i mutanti dove possono vivere in maniera autosufficiente ed essere al sicuro. Jean trova Magneto lì e lui è l’unico che può aiutarla con i problemi che ha, l’unico che pur avendo fatto atti ignobili è tornato ad essere Magneto, un eroe. Sente che lui ha le risposte a ciò che le sta succedendo, ha saputo trovare un equilibro anche dopo aver ferito e ucciso delle persone, alcune delle quali ha persino amato”.

Centrale nel film sarà però il rapporto di Fenice Nera con un altro mutante, Ciclope: “In ogni loro iterazione, Jean e Scott rendono la loro storia d’amore sempre più centrale nella trama del film. Qui non c’è Wolverine ed è sicuramente un qualcosa in meno rispetto alla situazione fumettistica, ma è fondamentale per il film che loro siano una coppia. Quando Jean comincia ad essere instabile, molti pensano che Jean sia perduta e si concentrano, più che sull’aiutarla, nel salvare persone da lei. Ma Jean può essere reintegrata e riportata alla normalità e Scott è uno dei primi a credere questo”.

Il regista ha così commentato la scelta di uno stile sobrio, “classico” e realistico per i costumi: “Sin da quando sono stato scelto per questo film, non vedevo l’ora di portare sul grande schermo costumi del genere” spiega “Avevo apprezzato il lavoro precedentemente fatto da Bryan Singer, ma li sentivo troppo diversi dai fumetti. Ero elettrizzato all’idea che come regista potessi avere l’ultima parola e vestire finalmente gli X-Men con le loro classiche tenute”.

Costumi classici o meno, ciò che risalta dai materiali promozionali sono le “crepe” sul viso di Jean, elementi abbastanza significativi: “Non è al massimo della sua potenza, Fenice Nera può essere due o tre volte più potente. Quelle ‘crepe’ sul suo viso sono i segni del passaggio definitivo da Jean a Felice Nera, nell’arco del film vediamo diverse situazioni dove il suo corpo muta, anche attraverso le crepe che avete già visto. Sono simboliche, fanno capire che Jean sta perdendo il controllo, che quella forza taciuta dentro di lei ha degli spiragli e vuole emergere, prendere il sopravvento, sono la manifestazione di qualcosa più potente di lei nascosta nel suo corpo”.

 

Dark Phoenix, che adatterà la Saga della Fenice Nera, pubblicata originariamente dalla Marvel negli anni ’80, sarà l’ultimo film dell’universo X-Men prima del passaggio di questo al controllo di Kevin Feige (a causa dell’acquisto da parte della Disney di Fox) che sappiamo tutti essere il presidente dei Marvel Studios. Il film avrà dunque la possibilità di orchestrare la fine epica di un ciclo,lanciando quello che poi sarà l’ingresso dei personaggi nel Marvel Cinematic Unvierse (e, per questo, molti fan sperano magari in una divertente scena dopo i titoli di coda che sottolinei proprio questo aspetto).

Jessica Chastain sarà la villain Smith, con alcuni elementi ripresi per il personaggio da Mastermind, specie riguardante la manipolazione di Jean. Il regista, parlando a IGN, promette un personaggio mai visto prima nella saga, con elementi presi da diversi personaggi ben noti nei fumetti.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui