Addio al fumettista Nazareno Giusti

Il fumettista si sarebbe tolto la vita nella sua casa vicino a Firenze con la sua pistola di ordinanza.

Poliziotto in servizio presso l’ottavo reparto mobile di Firenze, Nazareno Giusti era anche un apprezzato fumettista, grazie ad opere come Non muoio neanche se mi ammazzano, libro fumetto presentato nel 2012 a Lucca Comics e dedicato alla vita di Giovanni Guareschi.

Il giovane autore era ricco di interessi, essendo socio dell’Istituto storico lucchese di Barga, avendo pubblicato graphic novel su “La lettura”, l’inserto domenicale del “Corriere della Sera“, e scrittore per le pagine culturali di “Avvenire”: l’ultimo articolo da lui firmato era stato pubblicato proprio mercoledì scorso sul quotidiano cattolico. Appassionato ed esperto di storia locale, scriveva anche per il Corriere di Lucca, il Giornale di Barga, BargaNews e lo Schermo.it, ma anche per l’editrice Maria Pacini Fazzi.

La Procura ha disposto gli inevitabili accertamenti, anche se sembrano non esserci dubbi sulla dinamica del gesto, ad oggi inspiegabile.

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