Harry Potter: in Polonia libri bruciati da preti cattolici

Una delle saghe più popolari del 21° secolo è finita nel mirino di un gruppo di preti cattolici in Polonia.

La scena potrebbe risultare medievale ma, nonostante tutte le annesse perplessità, è in realtà accaduta ai giorni nostri: stando a quanto riportato da People infatti, alcuni preti di una chiesa cattolica polacca avrebbero bruciato dei libri con l’accusa di essere associati all’ “occulto” e, dunque, al male. Tra questi risultavano esserci anche quellii della serie di Harry Potter, amata e conosciuta a livello globale anche grazie alle trasposizioni cinematografiche.

L’associazione SMS z Nieba (SMS from Heaven) ha pubblicato delle foto del rogo avvenuto nella parrocchia Gdansk Mother of Church, dopo che i sacerdoti della stessa avevano sollecitato i fedeli a liberarsi di oggetti “malvagi” presenti nelle loro case; per supportare questo progetto, il gruppo ha utilizzato diversi passi della Bibbia, dove si parla proprio di libri di magia bruciati in pubblico.

Purtroppo, non è la prima volta che il franchise di Harry Potter viene associato ad azioni del genere (nel 2001, alcuni gruppi avevano accusato la saga di satanismo) e il fanatismo religioso, di questi tempi, risulta essere tornato nuovamente “di moda”, in un contesto sociale sempre più intriso di odio, razzismo e intolleranza. Il gesto del rogo poi, specie in una terra come quella polacca, martoriata durante la guerra, dovrebbe richiamare alla mente il Nazismo e i suoi conseguenti orrori. Con l’avanzare dell’ignoranza, l’unica arma di cui tutti devono dotarsi è la cultura e i libri restano uno dei mezzi migliori per veicolarla: e i veri credenti, lo sanno.

1 commento

COMMENTA IL POST