Non è Romantico? | Recensione

0
Detestate le commedie romantiche e gli irritanti cliché di cui traboccano? Allora Non è Romantico? è la commedia romantica fatta apposta per voi!

La bravissima e sempre spumeggiante Rebel Wilson in questa atipica commedia romantica veste i panni di Natalie, una ragazza le cui idee legate al romanticismo sono quanto di meno romantico possa esistere: la piccola e romantica Natalie che vive dentro di lei è ormai da tempo soffocata da una vita grigia e monotona e da una insicurezza cronica, a causa della quale subisce maltrattamenti sul posto di lavoro (Natalie è una architetta) e non si accorge nemmeno che c’è un uomo nella sua vita realmente interessato a lei, ma anche lui è troppo timido per farsi avanti.

Un giorno, una sua amica e collega particolarmente dedita alla visione di commedie romantiche, anche e soprattutto sul suo posto di lavoro, le consiglia di aprirsi un po’ di più verso il mondo, di non avere paura di farsi conoscere e apprezzare per quella che è. Purtroppo per rei, però, decidere di seguire questo consiglio la farà essere vittima di una rapina e di una potentissima allucinazione che, seguendo la dantesca Legge del Contrappasso, la catapulta direttamente nel suo incubo peggiore: una sdolcinata e surreale commedia romantica:

NON È ROMANTICO

In una lunga quanto divertente e quasi surreale sequenza che precede l’incidente di Natalie, la ragazza cerca di far capire alla sua amica e assistente appassionata di commedie romantiche quanto irreali siano: ambientazioni da favola, personaggi bellissimi e sempre curati, un costante sottofondo musicale in stile anni ’80/’90, senza dimenticare i personaggi secondari, ovvero il migliore amico gay della protagonista che non ha una vita sua, ma invece si sostenta unicamente aiutando la sua amica, indecisa fra due uomini che la adorano, e una antagonista stronzissima. Queste descrizioni sono in realtà una sorta di anticipazione di ciò che vivrà sulla sua pelle la povera Natalie, quando si ritroverà suo malgrado all’interno di una commedia romantica ambientata nella città in cui vive, New York.

La potentissima e vividissima allucinazione di cui è vittima Natalie è una visione satirica, critica, satirica e sarcastica del genere in si inserisce questo stesso film, in un continuo rimando al metacinema, strumento narrativo grazie al quale il cinema parla di se stesso. Così, nella pellicola sono presenti tutti gli stereotipi più sdolcinati e irritanti che caratterizzano le commedie romantiche, ma li vedrete cadere in pezzi uno a uno davanti ai vostri occhi in scene che vi strapperanno sempre un sorriso.

Il metacinema è un espediente narrativo che personalmente apprezzo molto, anche perché lo sfondamento della quarta parete mette gli spettatori in contato più diretto con la storia che sta guardando, coinvolgendolo e mostrandogli punti di forza e di debolezza del genere in cui si inserisce il film in questione. Nel nostro caso, ad esempio, Natalie sarà consapevole di non essere nel mondo reale, ma in una commedia romantica, anche perché nulla è come è nella vita reale, dalle ambientazioni alle persone che vivono lì; Natalie percepisce anche i cambi e i tagli di scena come dei veri e propri salti temporali.

Come sappiamo, nelle commedie romantiche le cose vanno sempre alla grande per la protagonista, che risulta attraente in pratica per tutti gli uomini che incontra e che vive alla grade. Tuttavia, Natalie si trova in profondo disagio in un mondo confettato che percepisce come totalmente estraneo alla realtà, e l’unica cosa che vuole davvero è tornare a essere protagonista non di un film di un genere che per altro detesta a morte, ma della sua vita vera, per quanto dura possa essere tornare invisibile.

È ROMANTICO

Come spesso avviene nei film che scaraventano i loro protagonisti in realtà parallele, anche nel caso di Non è Romantico? l’unico modo che ha Natalie per uscire dal suo incubo rosa è imparare una lezione di vita. Quando ci sarà riuscita, potrà tornare alla sua vita reale, forte di una maggiore consapevolezza di sé.

Per quanto, come abbiamo visto, il film sia una sarcastica parodia destrutturalizzante della commedia romantica, non dobbiamo comunque dimenticare che la pellicola si inserisce comunque all’interno del genere cinematografico che tanto aspramente critica, un po’ come se volesse dirci: “Ok, le commedie romantiche sono strapiene di cliché triti e ritriti e sono tutto fuorché realistiche, ma che c’è di male nel voler sognare?“.

Natalie imparerà una lezione importante per la sua vita, che la aiuterà ad affrontare i piccoli e grandi problema che le si pareranno davanti con una rinnovata fiducia in se stessa e nelle persone che le sono più vicine.

CONCLUSIONI

Non è Romantico? è una revisione in chiave satirica del genere di cui fa comunque parte, la commedia romantica. Che vi piaccia o meno il genere, vederne una parodia dà una certa soddisfazione, senza contare, poi, che non mancano anche alcuni dei brani musicali immancabili per questo genere di film, come il tema di Pretty WomanNo More “I Love You’s” di Annie Lennox, I Wanna Dance with Somebody di Whitney Houston e Thousand Miles di Vanessa Carlton, che vi aiuteranno a immergervi ancor più nell’atmosfera.

I punti di forza di Non è Romantico? sono una visione simpatica e sarcastica del genere, una colonna sonora di tutto rispetto e degli attori le cui performance risultano sempre convincenti: oltre a Rebel Wilson, nel film sono presenti anche l’affascinante Liam Hemsworth, attore australiano già visto, fra gli altri, nella serie cinematografica di Hunger Games, e l’attore, comico e sceneggiatore statunitense Adam DeVine. Consigliato agli amanti del genere, ma orse ancor più a chi proprio non riesce a mandarlo giù.

 

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui